Clepticus parrae

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Clepticus parrae

Esemplare giovanile (sopra) e adulto
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
OrdineLabriformes
SottordineLabroidei
FamigliaLabridae
GenereClepticus
SpecieC. parrae
Nomenclatura binomiale
Clepticus parrae
(Bloch & Schneider, 1801)
Sinonimi

Brama parrae
Bloch & Schneider, 1801
Clepticus genizara
Cuvier, 1829

Adulti

Clepticus parrae (Bloch & Schneider, 1801) è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae.

Distribuzione e habitat

Proviene dalle barriere coralline dell'ovest dell'oceano Atlantico, in particolare da Florida, Bahamas e tutto il Golfo del Messico. Nuota tra 10 e 40 m di profondità, anche se solitamente non scende sotto i 30.

Descrizione

Presenta un corpo di forma ovale, compresso lateralmente, con la testa dal profilo leggermente appuntito. La lunghezza media è di 22 cm, la massima di 30. Raggiunge il peso di 320 g. I giovani hanno una colorazione viola-rossastra, con il dorso più scuro e le pinne rosse e trasparenti. Gli adulti, invece, sono prevalentemente violacei, spesso con un'area più scura sulla testa e sulle pinne pettorali; a volte la zona della pinna anale è coperta da un'area giallastra dai confini irregolari. A differenza delle altre due specie di questo genere, C. brasiliensis e C. africanus, la pinna caudale è a forma di mezzaluna, ma non presenta raggi filamentosi.

Biologia

Comportamento

Nuota in banchi non particolarmente grandi, di solito composti da pochi esemplari.

Alimentazione

La sua dieta, prevalentemente carnivora, è composta soprattutto da piccoli invertebrati acquatici come Tunicati, larve di gasteropodi, pteropodi, meduse, sifonofori e crostacei, in particolare ostracodi, stomatopodi, granchi, gamberi e copepodi (Euchaeta, Undinula, Candacia).

Predatori

È spesso preda di pesci più grandi come Scomberomorus regalis, Lutjanus jocu e Epinephelus striatus.

Riproduzione

È oviparo, ermafrodita e la fecondazione è esterna. Non ci sono cure nei confronti delle uova. Le femmine diventano maschi quando hanno una lunghezza intorno ai 15.78 cm.

Conservazione

Questa specie viene classificata come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN perché è diffusa in alcune aree marine protette e non sembra essere minacciata da particolari pericoli.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Choat, JH, Rocha, L. & Craig, M, Clepticus parrae, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) C. parrae, su FishBase. URL consultato il 4 gennaio 2014.
  3. ↑ (EN) Clepticus parrae, in WoRMS (World Register of Marine Species).
  4. ↑ C. parrae, alimentazione, su fishbase.org. URL consultato il 4 gennaio 2014.
  5. ↑ (EN) Organisms Preying on Clepticus parrae, su FishBase. URL consultato il 20 luglio 2014.
  6. ↑ C. parrae, riproduzione, su fishbase.org. URL consultato il 4 gennaio 2014.

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