I condrostei (Chondrostei Müller, 1844) sono una sottoclasse di pesci ossei appartenenti alla classe degli Actinopterygii.
Sono pesci con scheletro cartilagineo che presentano tuttavia una certa ossificazione. Comprendono 40 specie suddivise in due ordini, gli acipenseriformi (storioni e pesci spatola) e i polipteriformi (calamittidi e bichir).
Si ritiene che gli antenati dei Condrostei fossero pesci ossei che nel corso dell'evoluzione persero sempre più questa caratteristica. I Condrostei più antichi presentavano un inizio di ossificazione dello scheletro; ciò suggerisce che questa caratteristica sia stata solo ritardata, piuttosto che andata persa.
Un tempo i Condrostei venivano classificati insieme agli squali; le somiglianze tra i due gruppi sono ovvie: oltre alla mancanza di osso, la struttura della mascella è più simile a quella degli squali che a quella degli altri pesci ossei e inoltre entrambi i gruppi sono privi di scaglie (esclusi gli storioni). Tuttavia, i resti fossili suggeriscono che questi pesci siano imparentati con i Teleostei più di quanto possa suggerire l'aspetto esteriore. Caratteristica di questi pesci è la presenza di uno spiracolo e (negli storioni) di una coda eterocerca (le vertebre, cioè, si estendono nel lobo più grande della pinna caudale).
Il nome Chondrostei deriva dalle parole greche chondros, cartilagine, e osteo, osso.
Di seguito una classificazione dei Chondrostei che include anche i taxa estinti: