Omino di burro

Omino di burro
Illustrazione di Carlo Chiostri per Le avventure di Pinocchio, storia di un burattino, Bemporad & figlio, Firenze, 1901.
UniversoPinocchio
Lingua orig.Italiano
AutoreCarlo Collodi
Caratteristiche immaginarie
SessoMaschio

L'omino, detto anche il conduttore del carro, meglio noto negli adattamenti come l'omino di burro, è un personaggio immaginario del libro Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi, proprietario del Paese dei balocchi.

Ruolo nella storia

L'omino debutta nel capitolo XXXI come il cocchiere della carrozza con cui conduce di persona i bambini al paese dei balocchi, trainato da ventiquattro ciuchini, indubbiamente sue precedenti vittime. Viene descritto come un uomo grasso, tenero e untuoso come una palla di burro, dal sorriso gentile e affabile e dotato di una voce gentile e melliflua, tratti che lo aiutano di molto nel fare raccolta di bambini. Durante il capitolo, si dimostra una gentile e cortese persona, nascondendo bene il suo lato malvagio: con molte moine offre a Lucignolo e Pinocchio di seguirlo nel Paese dei Balocchi, apparentemente rispetta la scelta iniziale di Pinocchio di non unirsi ai ragazzini sul carro, quando poi il burattino ci ripensa l'uomo è pronto a cedergli il suo posto in cassetta e farsi a piedi il tragitto, ma Pinocchio ricambia la cortesia scegliendo di montare in groppa ad uno dei somari. Quando l'animale si ribella a questa scelta, dando prima una testata da Pinocchio e poi disarcionandolo, l'omino finge di sussurrargli dolci parole all'orecchio e gli recide così a morsi le orecchie. Durante il tragitto, l'omino continua la sua farsa di gentil persona canticchiando delle ninna nanne ai bambini sul carro e rassicurando Pinocchio di non preoccuparsi quando la sua cavalcatura parla e piange. Il giorno seguente, il carro giunge al paese dei balocchi.

Dopo cinque mesi di cuccagna, tra balocchi e divertimenti, Lucignolo e Pinocchio sono affetti dalla "febbre del somaro" e si trasformano in veri e propri somari con tanto di coda e lungo paio di orecchie. Non appena la trasformazione è conclusa, l'omino giunge a prenderli, non tenendo più nascosta la sua vera natura, sfondando a calci la porta della stanza dietro la quale i due erano. Una volta strigliati, li conduce subito alla piazza del mercato, dove vende Lucignolo a un contadino di nome Giangio e Pinocchio al direttore di un circo. Successivamente l'autore spiegherà che il mestiere dell'omino è proprio quello di portare i ragazzi svogliati al paese dei balocchi, attendere il momento in cui si trasformano in ciuchini e venderli nelle fiere e nei mercati, mestiere con cui in pochi anni si è arricchito tanto da diventare milionario.

Altri media

L'Omino di burro in Un burattino di nome Pinocchio.

L'omino mantiene nei vari adattamenti della storia il suo ruolo dal libro, anche se spesso la sua corporatura non è mantenuta e in media più fedeli alla storia si è soliti nominarlo "l'omino di burro" per via del paragone fatto nel libro tra il personaggio e una palla di burro. Alcuni film espandono di più sul suo ruolo implicando si tratti di uno stregone che manipola direttamente la febbre del somaro (o qualsiasi magia causi la trasformazione). Rare sono le volte in cui l'omino è talvolta fuso (o in combutta) ad altri antagonisti della storia e ancora più rare sono le occasioni di vederlo ottenere una punizione.

Versione Disney

Il Postiglione nella versione Disney.
(inglese)
«Give a bad boy enough rope and he'll soon make a jackass of himself.»
(italiano)
«Date ad un ragazzo svogliato abbastanza corda e farà presto ad impiccarsi!»

Musica

Note

  1. 1 2 Carlo Collodi, Capitolo XXXII, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
    «— Aprite! Sono l’omino, sono il conduttore del carro che vi portò in questo paese. Aprite subito, guai a voi! —»
  2. 1 2 Le avventure di Pinocchio - Italia 1947, su Cinematografo. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  3. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXXI, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  4. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXXIII, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  5. ↑ Cast completo di Pinocchio (2012), su IMDb.
  6. ↑ Osamu Tezuka e Carlo Collodi, Pinocchio, PEGASUS SRL, 8 settembre 2011, ISBN 8874713347.
  7. ↑ Elena Triolo, Turchina, Bao Publishing, 24 febbraio 2023, p. 54, ISBN 978-88-3273-791-2.
  8. ↑ Elia Mazzantini, Pinocchio, il colore della notte, Kleiner Flug, 2023, ISBN 9788896064818.
  9. ↑ (EN) Colin LooksBack, A Disney Villains Retrospective Part 4: Pinocchio Villains, su YouTube, 5 luglio 2020.
  10. ↑ (EN) David Koenig, Mouse Under Glass : Secrets of Disney Animation and Theme Parks, 3 marzo 2015, ISBN 0964060515.
  11. ↑ (EN) Foto di Walt con gli storyboard originali della fuga dal Paese dei Balocchi, su imgur, 28 marzo 2016.
  12. ↑ (EN) Walt Disney's Pinocchio, Little Golden Books, 26 novembre 2002, pp. 16-17, ISBN 0736421521.
  13. ↑ Melissa De la Cruz, L'isola degli sperduti. Descendants [The Isle of the Lost], Disney Libri, 11 novembre 2015, ISBN 8852224203.
  14. ↑ Elizabeth Lim, La Stella dei Desideri [When You Wish Upon A Star], collana A Twisted Tale, traduzione di F. Vitaliano, Giunti editore, 2023, ISBN 978-88-52-24223-6.
  15. ↑ Eli Cymet, Tylet Moldenhauer e Chad e Jared Moldenhauer, L'arte di Cuphead, traduzione di Valeria Gobbato, Cosmo Comics Deluxe, p. 202.

Collegamenti esterni