| Coris cuvieri | |
|---|---|
esemplare giovanile (sopra) e adulto | |
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Labriformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Coris |
| Specie | C. cuvieri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Coris cuvieri (Bennett, 1831) | |
Coris cuvieri (Bennett, 1831) è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae.
Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Indiano e del Mar Rosso, in particolare da Sri Lanka, Maldive, Laccadive, Mare delle Andamane, Zanzibar, Chagos, Riunione, Comore, Seychelles, Mauritius, coste dell'Africa orientale, soprattutto Kenya, Sudafrica, Somalia e Mozambico. Nuota fino a 50 m di profondità, ma i giovani si trovano anche nelle pozze di marea.
Presenta un corpo allungato, abbastanza compresso ai lati. La pinna caudale ha il margine arrotondato. La lunghezza massima registrata per questa specie è di 38 cm. La colorazione varia moltissimo durante la vita del pesce, infatti i giovani sono completamente diversi dagli adulti e somigliano ai giovani di C. gaimard: il loro corpo è arancione con quattro macchie bianche bordate di nero, due sul dorso, una sulla testa, sopra l'occhio, e una sul peduncolo caudale. Parte della pinna caudale è trasparente.
I maschi adulti hanno la testa verde, abbastanza scura, e il resto del corpo marrone tendente al rossastro. Alla base delle pinne pettorali, verdi chiare, e sull'opercolo sono presenti delle sfumature giallastre. Poco dietro, appena prima della metà del corpo, c'è una striscia verticale rossa più chiara. La pinna dorsale e la pinna anale sono rosse e verdi; i primi raggi della pinna dorsale sono lunghi più del doppio degli altri.
È una specie prevalentemente solitaria eccetto che nel periodo riproduttivo, durante il quale forma gruppi composti da diverse femmine ed un solo maschio adulto.
È prevalentemente carnivora, infatti si nutre soprattutto di invertebrati acquatici dotati di guscio come molluschi, crostacei ed echinodermi, in particolare ricci di mare.
Questa specie viene classificata come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN perché viene catturata molto raramente per essere allevata in acquario e perché è diffusa in alcune aree marine protette.