| Cuzticite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FM.35 |
| Formula chimica | Fe3+2Te6+O6·3H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Parametri di cella | a = 5,045 Å, c = 14,63 Å, V = 322,48 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | sconosciuto |
| Gruppo spaziale | sconosciuto |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,9 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,01 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | giallo intenso, marrone dorato, marrone |
| Lucentezza | semi vitrea, oleosa, perlacea |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La cuzticite (simbolo IMA: Cuz) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Fe3+2Te6+O6·3H2O.
La cuzticite prende il proprio nome nel 1982 da una parola in lingua nahuatl che tradotta significa "qualcosa di giallo", in riferimento al colore dal giallo al marrone del minerale.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la cuzticite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che la cuzticite possa essere trovata nella sezione "4.FM Idrossidi con H2O ± (OH); non classificati" dove è l'unico membro del sistema nº 4.FM.35.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la cuzticite si trova nella classe degli; "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti"; qui occupa un posto nella sezione dei minerali "tellurati con gruppi [Te6+O6]6- e strutture correlate" dove forma il sistema nº IV/K.15 insieme a raisaite, frankhawthorneite, eckhardite, andychristyite, ottoite, brumadoite, cesbronite, mcalpineite, jensenite, mojaveite, leisingite, utahite, xocomecatlite, dagenaisite, yafsoanite, xocolatlite, fuettererite, khinite, timroseite, paratimroseite, bairdite, agaite, backite, markcooperite, kuranakhite e montanite.
La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, invece elenca la cuzticite nella famiglia dei "selenati, tellurati, seleniti e telluriti"; qui è nella classe dei "selenati e tellurati" e nella sottosezione dei minerali con formula "(AB)m(XO6)·xH2O, dove x può essere uguale a zero" dove è l'unico membro del sistema nº 33.02.03.
La cuzticite cristallizza nel sistema esagonale in un gruppo spaziale sconosciuto; i parametri reticolari sono a = 5,045 Å e c = 14,63 Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La cuzticite è stata trovata all'interno di altro minerale ossidato in una matrice di riolite silicizzata. La paragenesi è con emmonsite, eztlite, kuranakhite, pirite e schmitterite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nel deposito aurifero di "Prasolovskoe" sull'isola di Kunašir nell'oblast' di Sachalin (Russia) e nella sua località tipo, la miniera di Moctezuma (29.69417°N 109.7125°W) in Messico.
La cuzticite si presenta in piccole squame che formano croste verrucose o stalattitiche. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza semi vitrea, oleosa o perlacea; il colore è giallo intenso, ma può essere anche marrone dorato o marrone.