| Leisingite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FL.65 |
| Formula chimica | [Mg(H2O)6]Cu2MgTe6+O6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Classe di simmetria | piramidale |
| Parametri di cella | a = 5,305(1) Å, c = 9,693(6) Å, V = 236,2 ų, Z = 1 |
| Gruppo puntuale | 3 |
| Gruppo spaziale | P3 (nº 143) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 3,41 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | dal giallo pallido al giallo-arancio pallido |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da trasparente a traslucido |
| Striscio | giallo pallido |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La leisingite (simbolo IMA: Lei) è un minerale molto raro della famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un idrossido) e possiede composizione chimica [Mg(H2O)6]Cu2MgTe6+O6.
La leisingite fu scelto nel 1996 da A.C. Roberts e collaboratori in onore del geologo e collezionista di minerali statunitense Joseph F. Leising, che contribuì alla raccolta dei primi esemplari.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la leisingite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale che la janggunite possa essere trovata nella sezione "4.FL Idrossidi con H2O ± (OH); strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove è l'unico membro del sistema nº 4.FL.65.
Questa classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la leisingite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti"; qui è nella sezione dei "tellurati con gruppi [Te6+O6]6- e strutture correlate" dove forma il sistema nº IV/K.15 insieme a raisaite, frankhawthorneite, eckhardite, andychristyite, xocomecatlite, brumadoite, cesbronite, mcalpineite, jensenite, mojaveite, utahite, cuzticite, dagenaisite, yafsoanite, xocolatlite, fuettererite, khinite, timroseite, paratimroseite, bairdite, agaite, backite, markcooperite, kuranakhite e montanite.
La leisingite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3 (gruppo nº 143) con i parametri di cella a = 5,305(1) Å e c = 9,693(6) Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.
La leisingite è un minerale secondario molto raro trovato nel materiale di scarto della zona ossidata di un giacimento di rame-oro-argento contenente tellurio. La paragenesi è con cesbronite, ematite, jensenite e quarzo.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in 4 siti: uno in Mongolia, l'area di Tsogttsetsii nella provincia dell'Ômnôgov', gli altri 3 negli Stati Uniti: le scorie minerarie della miniera di Delamar nella contea di Lincoln (Nevada), la miniera "North Star" nel distretto minerario di Tintic (nello Utah) e, sempre nello Utah, la sua località tipo, la miniera di "Centennial Eureka" (39.94389°N 112.12167°W) nella contea di Juab.
La leisingite forma cristalli esagonali piatti di dimensioni fino a 0,2 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore va dal giallo pallido al giallo-arancio pallido, lo striscio è giallo pallido.