| Markcooperite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.EB.25 |
| Formula chimica | Pb2(UO2)TeO6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Parametri di cella | a = 5,722(2) Å, b = 7,7478(2) Å, c = 7,889(2) Å, β = 90,833(5)°, V = 349,7(2) ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/C (nº 14) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 8,496 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Sfaldatura | perfetta lungo {001} |
| Colore | arancio |
| Lucentezza | adamantina |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | arancio chiaro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La markcooperite (simbolo IMA: Mcp) è un minerale appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica Pb2(UO2)TeO6.
La markcooperite prende il nome dal mineralogista canadese Mark Cooper dell'Università di Manitoba.
Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, la markcooperite non viene elencata, poiché approvata proprio quell'anno; si trova nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" (chiamata anche Classificazione Strunz-mindat), dove la markcooperite si trova nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.E Solfati di uranile"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alle dimensioni dei cationi coinvolti, in modo che la markcooperite possa essere trovata nella sezione "7.EB Con cationi di media dimensione", dove è l'unico membro del sistema nº 7.EB.25.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la markcooperite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti"; qui il minerale è nella sezione "tellurati con gruppi [Te6+O6]6- e strutture correlate" dove forma il sistema nº IV/K.15 insieme ad agaite, andychristyite, backite, bairdite, brumadoite, cesbronite, cuzticite, dagenaisite, eckhardite, frankhawthorneite, fuettererite, jensenite, khinite, kuranakhite, leisingite, mcalpineite, mojaveite, montanite, ottoite, paratimroseite, raisaite, timroseite, utahite, xocolatlite, xocomecatlite e yafsoanite.
La markcooperite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/C (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 5,722(2) Å, b = 7,7478(2) Å, c = 7,889(2) Å e β = 90,833(5)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La markcooperite si forma secondariamente sulle superfici di frattura e in piccole cavità nelle vene di quarzo o formata dall'ossidazione parziale di solfuri primari (ad esempio, galena) e tellururi (ad esempio, hessite) durante o in seguito alla brecciatura delle vene di quarzo; il minerale è in paragenesi con clorargirite ricca di bromo, iodargirite, khinite, wulfenite, housleyite, thorneite, ottoite e timroseite.
La markcooperite è un minerale molto raro ed è stata trovata nella sua località tipo, la Otto Mountain, nel distretto minerario "Silver Lake" nella contea di San Bernardino (California, Stati Uniti) e a Kamoto nella provincia di Lualaba (Repubblica Democratica del Congo).
La markcooperite si presenta in prismi pseudotetragonali di dimensioni fino a 0,2 mm o come intercrescite botrioidali fino a 0,3 mm di diametro; dagli studi sui campioni non è emersa alcuna geminazione. La markcooperite è arancione e trasparente, con uno striscio arancione chiaro; la sua lucentezza è adamantina e non è fluorescente.