| Utahite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.DE.25 |
| Formula chimica | MgCu2+4Zn2Te6+3O14(OH)4(H2O)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 5,6831(4) Å, b = 8,7793(6) Å, c = 9,9818(9) Å, α = 95,415(7)°, β = 104,129(7)°, γ = 90,098(6)°, V = 480,65 ų |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,33 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 - 5 |
| Frattura | irregolare |
| Colore | blu-verde, azzurro chiaro |
| Lucentezza | perlacea, vitrea |
| Opacità | da trasparente a traslucido |
| Striscio | azzurro molto chiaro |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'utahite (simbolo IMA: Uta) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" oltre a rientrare anche nella categoria degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un idrossido), e possiede composizione chimica MgCu2+4Zn2Te6+3O14(OH)4(H2O)6.
Il nome del minerale deriva da "Utah", lo Stato degli Stati Uniti in cui è stato rinvenuto ilprimo esemplare.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'utahite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale in modo tale che l'utahite possa essere trovata nella sezione "7.DE Con soltanto cationi di media dimensione; non classificati" dove è l'unico membro del sistema nº 7.DE.25.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'utahite si trova invece nella classe degli; "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti"; qui occupa un posto nella sezione dei minerali "tellurati con gruppi [Te6+O6]6- e strutture correlate" dove forma il sistema nº IV/K.15 insieme a raisaite, frankhawthorneite, eckhardite, andychristyite, ottoite, brumadoite, cesbronite, mcalpineite, jensenite, mojaveite, leisingite, xocomecatlite, cuzticite, dagenaisite, yafsoanite, xocolatlite, fuettererite, khinite, timroseite, paratimroseite, bairdite, agaite, backite, markcooperite, kuranakhite e montanite.
L'utahite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con i parametri di cella a = 5,6831(4) Å, b = 8,7793(6) Å, c = 9,9818(9) Å, α = 95,415(7)°, β = 104,129(7)° e γ = 90,098(6)°.
L'utahite è un raro minerale secondario trovato su del materiale di scarto in una zona di ossidazione di minerali ricchi di rame-zinco-tellurio di origine idrotermale. I minerali associati sono cesbronite e quarzo.
Il minerale, essendo raro, è stato trovato in pochissimi siti, tutti negli Stati Uniti: nel livello 410 della miniera Empire nella contea di Cochise (Arizona), negli scarti minerari della miniera di Delamar nella contea di Lincoln (in Nevada), negli scarti della miniera "North Star" presso Mammoth nello Utah e, sempre nello stesso Stato, nella sua località tipo, la miniera Centennial Eureka (39.94389°N 112.12167°W) situata nella contea di Juab.
L'utahite forma cristalli prismatici, tabulari sottili o lamellari di lunghezza fino a 0,6 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza perlacea o vitrea; il colore può essere blu-verde o azzurro chiaro, lo striscio è azzurro molto chiaro.