Diano Castello

Diano Castello
comune
Diano Castello – Stemma
Diano Castello – Bandiera
Diano Castello – Veduta
Diano Castello – Veduta
La loggia Comunale
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Liguria
Provincia Imperia
Amministrazione
SindacoRomano Damonte (lista civica di centro-destra Continuità e rinnovamento) dal 16-5-2011 (3º mandato dal 4-10-2021)
Data di istituzione1925
Territorio
Coordinate43°55′26.55″N 8°04′01.02″E
Altitudine135 m s.l.m.
Superficie6,11 km²
Abitanti2 257 (31-5-2026)
Densità369,39 ab./km²
FrazioniVarcavello
Comuni confinantiDiano Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Imperia, San Bartolomeo al Mare
Altre informazioni
Cod. postale18013
Prefisso0183
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT008026
Cod. catastaleD296
TargaIM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 501 GG
Nome abitanticastellotti
castellesi
Patronosan Nicolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Diano Castello
Diano Castello
Diano Castello – Mappa
Diano Castello – Mappa
Posizione del comune di Diano Castello nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Diano Castello (Dian Castello in ligure) è un comune italiano di 2 257 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.

Geografia fisica

Il territorio di Diano Castello si trova nella valle Dianese, su un colle che domina la piana compresa tra lo sbocco del torrente San Pietro e, nel fondovalle, gli abitati costieri di Diano Marina e Cervo.

Storia

Scorcio del centro storico di Diano Castello

Il borgo di Diano Castello venne edificato intorno al X secolo, con il nome di Castrum Diani, come luogo di difesa contro le incursioni dei pirati saraceni. Citato in un documento datato al 1033 quale pertinenza del Contado di Albenga, e quindi sotto l'amministrazione dei vescovi della città albenganese, all'inizio dell'XI secolo divenne dominio della famiglia Clavesana; nel 1172 si smarcò dalla giurisdizione marchionale costituendosi libero Comune.

Intorno al 1228 entrò a far parte dei domini della Repubblica di Genova e quale comunità alleata fornì uomini e mezzi (una galea) nella celebre battaglia della Meloria del 1284 che vide la disfatta pisana a vantaggio di una supremazia genovese nel mar Mediterraneo; l'aiuto prestato dalla comunità castellotta fu ricambiato da Genova con la concessione dell'appellativo di "Magnifica".

Sempre in epoca medievale si diede vita alla costituzione della Comunitas Diani, un'unione indipendente dei principali borghi della valle Dianese, ma sempre sotto l'orbita di influenza genovese, i cui statuti del 1363 sono ancora oggi conservati. Con lo scemare degli assalti pirateschi e la conseguente crescita delle varie comunità sulla costa, tra tutte Diano Marina, il borgo di Diano Castello vide diminuire la sua importanza e il calo sempre più decrescente della popolazione castellotta.

Caduta la Repubblica di Genova nel 1797, la nuova municipalità di Diano Castello rientrò dal 2 dicembre 1797 nella Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del IV cantone, con capoluogo Diano Marina, della Giurisdizione del Capo delle Mele e dal 1803 centro principale della Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 il territorio fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel II mandamento di Diano Marina del circondario di Porto Maurizio facente parte della provincia di Porto Maurizio (poi Provincia di Imperia, dal 1923). Nel 1871 la frazione di Paradisi venne distaccata da Diano Castello e aggregata al comune di Diano Marina.

In occasione del terremoto del 1887, 32 suoi abitanti persero la vita e il borgo subì notevoli danni strutturali alle case e ai monumenti artistici.

Al 1923 risale la soppressione della municipalità castellotta e il conseguente accorpamento al comune di Diano Marina; nel 1925 venne ricostituito l'ente comunale di Diano Castello.

Dal 2014 al 2024 ha fatto parte dell'Unione dei comuni del Golfodianese e i suoi Borghi.

Simboli

Stemma
«Di rosso, al grifone rivoltato d'argento, sormontato da una corona all'antica d'oro, con otto punte, di cui cinque visibili. Ornamenti esteriori da Comune.»
Gonfalone
«Drappo di bianco…»

Lo stemma antico risale al XVII secolo ed è stato riconosciuto con decreto del Capo del governo del 6 febbraio 1943.

Lo stemma e il gonfalone attuali sono stati ufficialmente concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 novembre 2002.

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari a Diano Castello

Architetture religiose

Architetture civili

Architetture militari

Società

L'abside della chiesa romanica di Santa Maria Assunta a Diano Castello

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Particolare della porta presso la loggia comunale

Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 239, ovvero il 10,76% della popolazione. Il gruppp più consistente era quello proveniente dall'Albania di cui facevano parte 47 persone.

Cultura

Eventi

Geografia antropica

Il territorio comunale è costituito, oltre al capoluogo, dall'unica frazione di Varcarello e dalle storiche borgate di Ferretti, Madonna della Neve, Monade, San Siro e Santa Lucia per una superficie territoriale di 6,11 km².

Confina a nord con i comuni di Diano Arentino e Diano San Pietro, a sud con Diano Marina, ad ovest con Imperia e ad est con San Bartolomeo al Mare.

Economia

Si basa principalmente sulla produzione agricola. Dalla vite e dall'olivo si ricavano Vermentino e olio di oliva.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il centro di Diano Castello è attraversato principalmente dalla strada provinciale 37 che permette il collegamento stradale con Diano Arentino, a nord, e Diano Marina a sud.

Ferrovie

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Diano.

Situata in parte nel territorio comunale è sede dal dicembre 2016 della fermata ferroviaria Diano, ubicata nella vicina Diano San Pietro, facente parte del raddoppio ferroviario Andora-San Lorenzo al Mare, sulla ferrovia Genova-Ventimiglia.

Amministrazione

Il palazzo comunale
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 luglio 1988 7 giugno 1993 Pietro Novaro Democrazia Cristiana Sindaco
8 giugno 1993 28 aprile 1997 Lino Damonte Lega Nord Sindaco
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Lino Damonte lista civica Sindaco
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Antonello Campagna lista civica Sindaco
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Antonello Campagna lista civica Sindaco
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Romano Damonte Continuità e rinnovamento
(lista civica di centro-destra)
Sindaco
6 giugno 2016 4 ottobre 2021 Romano Damonte Continuità e rinnovamento
(lista civica di centro-destra)
Sindaco
4 ottobre 2021 in carica Romano Damonte Continuità e rinnovamento
(lista civica di centro-destra)
Sindaco

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Diano castello - Enciclopedia - Treccani, su www.treccani.it. URL consultato l'8 agosto 2026.
  5. ↑ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Fonte dal sito del comune di Diano Castello-Breve storia, su comunedianocastello.it. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  7. ↑ Regio decreto 26 febbraio 1871, n. 92
  8. ↑ Regio decreto 6 dicembre 1923, n. 2769
  9. ↑ Regio decreto 7 agosto 1925, n. 1533
  10. 1 2 Comune di Diano Castello, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  11. ↑ Antonio Manno, Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, vol. 5, Torino, F.lli Bocca, 1893, p. 171.
    «Di rosso, al grifone d'argento, rivoltato, coronato d'oro. Motto: Unio Quies (statuti 1623).»
  12. ↑ Bozzetto dello stemma del Comune di Diano Castello, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato l'11 ottobre 2024.
  13. ↑ Diano Castello, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 10 luglio 2023.
  14. ↑ Dati tratti da:
  15. ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it. URL consultato il 7 settembre 2026.
  16. ↑ Fonte dallo statuto comunale di Diano Castello, su comunedianocastello.it. URL consultato il 15 ottobre 2014.
  17. ↑ Dall'11 febbraio 2017 al febbraio 2017 è eletto alla carica di presidente del Consiglio dell'Unione dei comuni del Golfodianese e i suoi Borghi

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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