Dimeresia howellii

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Dimeresia howellii
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùChaenactideae
GenereDimeresia
A.Gray, 1886
SpecieD. howellii
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùChaenactideae
GenereDimeresia
SpecieD. howellii
Nomenclatura binomiale
Dimeresia howellii
A.Gray, 1886

Dimeresia howellii A.Gray, 1886 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e, tribù Chaenactideae. È l'unica specie del genere Dimeresia A.Gray, 1886.

Etimologia

Il nome generico (Dimeresia) deriva dal greco "dimeres" (= diviso in 2 parti o con 2 membri). L'epiteto specifico (howellii) deriva probabilmente dal botanico Thomas Jefferson Howell (1824-1912) studioso della flora dell'Oregon e Washington.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Synoptical Flora of North America. ed. 2" (Syn. Fl. N. Amer., ed. 2. 1(2, suppl.): 449) del 1886. Il nome scientifico del genere è stato definito dallo stesso botanico nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 21: 411) del 1886.

Descrizione

Il portamento
Infiorescenza

Portamento. Le piante di questa voce hanno un habitus erbaceo prostrato.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente. Le radici sono a fittone. Altezza massima: 5 cm.

Foglie. Le foglie sono congestionate e formano una rosetta basale disposte in modo alternato; il primo paio è opposto. Le foglie sono sessili (picciolate quelle sul caule) con forma da oblanceolata o ovale a ob-ovata o spatolata. La superficie è variamente pubescente.

Infiorescenza. Le sinflorescenze si compongono di capolini terminali a forma discoide di piccole dimensioni e sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da 1-2 brattee, al cui ùinterno un ricettacolo fa da base a uno o due fiori del disco. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette) e piatto. Diametro degli involucri: 2-4 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): in questa specie sono assenti;
  • fiori del disco (centrali): hanno forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma è cilindrica o affusolata e biconvessa. La parete dell'achenio è striata con all'interno strati di fitomelanina. La superficie è glabra. Il pappo è formato da multiple setole o scaglie connate alla base; sono unitamente decidue. Numero delle setole: 20.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Idaho, Oregon, California e Nevada; è un endemica degli Stati Uniti occidentali. Fioritura primavera-estate. L'habitat tipico sono i luoghi aperti ghiaiosi o sabbiosi, i pendii detritici, i ghiaioni e le zome a serpentine. La quota tipica massima è di 1100–2900 metri sul livello del mare.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere dei questa voce fa parte della sottotribù Chaenactideae che fa parte del supergruppo "Asteroideae grade" (o supertribù "Asteroidae"). In particolare al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance" (o anche "Helianthodae-Phytomelanic cipsela clade"), caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina.

La tribù Chaenactideae è caratterizzata da portamenti erbacei, da acheni quadrangolari con pappi formati da diverse scaglie connate alla base e decidue in gruppo.

Nella sua classificazione del 1981, Harold Ernest Robinson inquadrava il genere Dimeresia, in precedenza attribuito alle Inuleae o alle Senecioneae, in un raggruppamento a sé stante (Dimeresiinae) della tribù Heliantheae. Più recentemente, studi filogenetici hanno evidenziato affinità tra Dimeresia e i generi Chaenactis e Orochaenactis, giustificando la loro inclusione in una tribù a sé stante, le Chaenactideae, considerato sister group delle Bahieae.

I caratteri distintivi della specie sono:

  • i capolini hanno uno o due fiori.

Il numero cromosomico della specie Dimeresia howellii è: 2n = 14.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Ereminul howellii Greene

Sinonimi per il genere

  • Ereminula Greene

Note

  1. ↑ (EN) Dimeresia howellii A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1886. URL consultato il 25 settembre 2026 (archiviato il 25 settembre 2026).
  2. ↑ (EN) Dimeresia A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1886. URL consultato il 25 settembre 2026 (archiviato il 25 settembre 2026).
  3. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  4. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 10 novembre 2025.
  5. ↑ Susanna et al. 2020
  6. 1 2 3 (EN) eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 10 novembre 2025.
  7. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 10 novembre 2025.
  8. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 10 novembre 2025.
  9. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 10 novembre 2025.
  10. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  11. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  12. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  13. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 696.
  14. 1 2 3 4 5 6 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 432.
  15. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  16. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  17. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  18. ↑ (EN) Panero J.L., Phytomelanic Cypsela Clade, su The Tree of Life Web Project. URL consultato il 28 aprile 2011.
  19. ↑ (EN) Jose L. Panero, Phytomelanic Cypsela Clade, su tolweb.org. URL consultato l'8 gennaio 2026 (archiviato il 6 agosto 2010).
  20. ↑ Robinson 1981.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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