| Europa Universalis II videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, Mac OS |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Strategia a turni, strategia in tempo reale |
| Tema | Storico |
| Origine | Svezia |
| Sviluppo | Paradox Interactive |
| Pubblicazione | Strategy First, MacPlay (Mac), MediaQuest (Asia Chapters) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera |
| Supporto | CD-ROM |
| Requisiti di sistema | Mac OS: CPU processore G3 a 333 MHz, RAM 128 MB |
| Espansioni | Asia Chapters |
| Serie | Europa Universalis |
| Preceduto da | Europa Universalis |
| Seguito da | Europa Universalis III |
Europa Universalis II è un videogioco storico di strategia in tempo reale sviluppato da Paradox Interactive e pubblicato per Windows nel 2001 e poi anche per Macintosh da MacPlay insieme a Virtual Programming. È il seguito di Europa Universalis e permette ai giocatori di guidare una nazione per più di quattro secoli di storia, occupandosi di politica, economia, diplomazia, religione e guerra, con l’obiettivo di mantenere la stabilità e aumentare l’influenza globale.
Il gioco fa controllare più di cento nazioni, tra grandi potenze europee e stati più piccoli, ci sono anche nazioni non europee tipo Giappone, Cina, Ashanti, Inca e Maya. Ogni nazione ha caratteristiche storiche e geografiche diverse che cambiano le strategie possibili. La campagna principale va dal 1419 fino al 1815 e include eventi storici come la guerra dei cent'anni, la rivoluzione americana e le guerre napoleoniche. Ci sono anche scenari più corti che si concentrano su periodi o zone specifiche e una modalità "fantasy" dove non ci sono le nazioni minori e si gioca solo tra grandi potenze, utile per chi vuole fare solo guerra e non interessarsi alla politica.
Il gioco introduce cose nuove rispetto al primo. La gestione interna passa attraverso slider per cambiare centralizzazione privilegi aristocratici e orientamento militare e si possono fare cambiamenti solo ogni dieci anni. Eventi casuali o storici influenzano stabilità politica conversioni religiose fedeltà delle province e alleanze. Gli eventi e le scelte costringono a pianificare perché ogni azione ha conseguenze diverse a seconda della nazione. La diplomazia è migliorata: si possono mandare avvertimenti, garantire indipendenza di stati piccoli o richiedere vassallaggio. L’espansione non è più facile e ci sono meccanismi che bilanciano le potenze mondiali. Anche economia e commercio contano molto: accordi commerciali e guerre influenzano la ricchezza e i privateers ostacolano il commercio nemico. Per l’esercito si possono usare mercenari se servono e bisogna stare attenti al numero di truppe principali. Il fattore attrito rende difficile spandersi troppo in fretta. La religione e cultura sono importanti: oltre a cristianesimo e islam ci sono buddismo, induismo e confucianesimo e ogni provincia ha cultura diversa che può scontrarsi con quella della nazione, influenzando ribellioni e produttività.
Europa Universalis II ha un’interfaccia abbastanza complessa e con sette modalità della mappa che servono a gestire politica economia religione diplomazia commercio e colonizzazione. La grafica arriva fino a 1280x1024 e mostra mappe dettagliate e eserciti e territori abbastanza realistici. Nonostante i miglioramenti alcuni soldati hanno sempre lo stesso aspetto e soprattutto le unità non europee sono tutte uguali. Gli effetti sonori sono ripetitivi ma la musica è coerente col periodo storico e aiuta a entrare nell’atmosfera. L’interfaccia permette di giocare in tempo reale e di mettere in pausa per dare ordini gestire l’economia e pianificare le battaglie.
Europa Universalis II supporta multiplayer fino a otto giocatori su LAN o Internet, si possono salvare le partite e usare il matchmaking integrato. Il multiplayer mantiene la stessa complessità e profondità della modalità singolo e permette partite tra giocatori reali.
Una versione del gioco, chiamata Europa Universalis II: Asia Chapters, è uscita nel 1004 per i mercati asiatici, aggiungendo nuove grafiche e scenari incentrati sulla storia asiatica. Presentava una mappa aggiornata con maggiori dettagli e nuove province in Giappone, Corea e Cina.
Il gioco è stato accolto bene per la profondità strategica, la fedeltà storica e la varietà di nazioni e scenari disponibili. La curva di apprendimento è ripida, ma le meccaniche nuove, la politica e diplomazia e gli eventi storici rendono il gioco coinvolgente per chi gioca spesso. La grafica anche se limitata in alcune unità e la musica coerente con i periodi storici fanno di questo gioco uno dei migliori di strategia storica, soprattutto sul Mac dove è diventato un punto di riferimento per giochi strategici lunghi.