Fufluns

Fufluns è il corrispettivo etrusco del greco Dioniso, e poi del romano Bacco. Figlio di Tinia, sua madre Semia, come per la Semele greca, viene associata alla terra (la versione di Semele mortale non è la più antica). A lui vennero dedicate città sacre e montagne: ad esempio Populonia (Pupluna), il monte Bibele, Bibbona etc. Il dio fu patrono della vendemmia, del vino, della felicità, della salute e della crescita in tutte le cose. In suo onore venivano eseguiti sacrifici taurini, in quanto il toro era l'animale a lui consacrato.

È citato due volte tra le divinità elencate nelle iscrizioni del Fegato di Piacenza, essendo elencato tra le 16 divinità che governano le case astrologiche etrusche. È il 9° di questi 16 dei.

Il nome di Fufluns si ipotizzi derivi da puple, con il significato di germoglio secondo Giacomo Devoto, dal quale deriverebbero anche il toponimo di Populonia (Pupluna/Pufluna/ Fufluna) e nomi personali etruschi (Puplie, Puplina).

Secondo un'altra ipotesi il nome potrebbe essere l'adattamento del tema paleoumbro poplon-, dal quale deriva la divinità umbra Puemune, quella Sabina di Poimono o Poemonio, da accostare alla dea romana dei frutti Pomona.

Note

  1. ↑ Grummond e Simon, 2006, p. 21
  2. ↑ Nancy Thomson De Grummond , Myth and Sacred History, 2006, p. 113
  3. ↑ Giacomo Devoto, Nomi di divinità etrusche, I, “Fufluns”, Studi Etruschi, VI (1932), pp. 243-60
  4. ↑ Augusto Ancillotti, Romolo Cerri, Le tavole di Gubbio e La Civiltà degli Umbri, Perugia 1996, p. 187.

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