| Funky Nothingness raccolta discografica | |
|---|---|
| Artista | Frank Zappa |
| Pubblicazione | 30 giugno 2023 |
| Durata | 210:54 (3CD) 74:58 (2LP) |
| Dischi | 3 |
| Genere | Fusion |
| Etichetta | Zappa Records |
| Produttore | Ahmet Zappa, Joe Travers |
| Registrazione | Febbraio–marzo 1970; Record Plant, Los Angeles, California; cantina di Frank Zappa, Los Angeles, California |
| Frank Zappa - cronologia | |
Funky Nothingness è una raccolta del compositore italo-americano Frank Zappa pubblicata postuma nel 2023.
Si tratta di un set di 3 CD che contiene principalmente brani inediti scritti e registrati nel 1970, poco dopo la conclusione delle sessioni per l'album Hot Rats.
Mentre la prima incarnazione dei The Mothers of Invention si stava sciogliendo, Frank Zappa intraprese la carriera solista e realizzò Hot Rats, un lavoro prevalentemente strumentale e di orientamento jazz che sarebbe diventato uno dei suoi progetti più acclamati. L'album, anziché avvalersi di un nucleo fisso di musicisti, si servì di diversi turnisti che si alternarono nei vari brani. Tra il febbraio e il marzo del 1970, Zappa riunì un gruppo centrale, selezionato proprio tra i musicisti che avevano partecipato a quelle sessioni, per registrare nuovo materiale. La formazione comprendeva Ian Underwood, Max Bennett e Don "Sugarcane" Harris, oltre al nuovo arrivato Aynsley Dunbar, che si era trasferito da poco a Los Angeles e aveva iniziato a vivere a casa di Zappa.
Molti dei brani contenuti in Funky Nothingness furono registrati dal gruppo di cinque elementi presso lo studio Record Plant, all'epoca appena inaugurato; alcuni di essi apparvero in seguito, in forma rimaneggiata, in altri album di Zappa. Una versione ibrida di Chunga's Revenge e versioni notevolmente più brevi di Transylvania Boogie e The Clap furono incluse nell'album Chunga's Revenge (1970). Una versione più estesa, intitolata Chunga's Basement, fu pubblicata all'interno dell'album in formato DVD-Audio Quaudiophiliac (2004). Il brano Sharleena (1970 Record Plant Mix) apparve, in un nuovo missaggio, nella raccolta postuma The Lost Episodes (1996). La title track risale al 1967, al termine di una sessione di registrazione per l'album Uncle Meat; vi partecipano Roy Estrada, bassista della formazione originale dei Mothers, e James "Motorhead" Sherwood alla chitarra ritmica.