| Gadiro o Eumelo | |
|---|---|
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | Titano |
| Sesso | Maschio |
Gadiro o Eumelo (in greco Εύμηλος "l'uomo delle buone greggi") è un personaggio della mitologia greca citato nel Crizia di Platone.
Gadiro era figlio di Poseidone e Clito, gemello di Atlante, nipote di Evenore e Leucippe (madre della stirpe atlantidea). Fu sovrano sull'estremità dell'isola di Atlantide, nella chôra (il territorio rurale della polis) dove pascolano le pecore.
Dall'unione tra Poseidone e Clito nacquero cinque coppie di gemelli maschi, allevati dalla divinità stessa. Il dio diede un nome a ciascuno dei dieci figli: il primogenito fu chiamato dopo l’isola; Atlante e a lui spettò il governo di Atlantide, oltre alla supremazia sui fratelli. Al suo gemello, Poseidone attribuì invece il doppio nome di Eumelo (in greco "colui che ha belle pecore") e Gadiro.
Il Timeo ed il Crizia di Platone affermano che Gadeiro governava la parte più orientale di Atlantide, nell'area che si estendeva dalle Colonne d'Ercole fino alla regione che, per derivazione del suo nome, all'epoca di Platone era chiamata Gadírica,Gadeirikes o Gadeira, situata a nord dello stretto di Gibiltrerra una zona dell'odierna Spagna chiamata Baia di Cadice