Giessenite

Giessenite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.HB.10b
Formula chimica(Cu,Fe)2Pb26.4(Bi,Sb)19.6S57
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 34,62(3) Å, b = 38,18(5) Å, c = 4,080(8) Å, β = 90,33(5)°, V = 5 392,82 Å³, Z = 2
Gruppo spazialeP21/c (nº 14)
Proprietà fisiche
Densità calcolata7,45 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5
Colorenero-grigiastro
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Striscionero-grigiastro
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La giessenite (simbolo IMA: Gie) è un raro minerale della serie degli omologhi alla kobellite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica (Cu,Fe)2Pb26.4(Bi,Sb)19.6S57.

Etimologia e storia

La giessenite prende il nome dalla propria località tipo, il sito di Turtschi nei pressi di Giessen nel comune di Binn (Canton Vallese, Svizzera).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la giessenite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la giessenite possa essere trovata nella sezione "2.HB Con Cu, Ag, Fe, Sn e Pb" dove forma il sistema nº 2.HB.10b insieme all'izoklakeite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la giessenite è nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui è nella sezione costituita dai "solfosali di piombo con bismuto (x= 6,0 - 1,6)" dove forma il sistema nº II/E.33 insieme a izoklakeite, daliranite, marrucciite, tintinaite, kobellite, rouxelite, eclarite, nuffieldite e berryite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la giessenite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "2.5 < ø < 3" dove forma il sistema nº 03.05.12 insieme a izoklakeite e parasterryite.

Abito cristallino

La giessenite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri di reticolo a = 34,62(3) Å, b = 38,18(5) Å, c = 4,080(8) Å e β = 90,33(5)°, e possiede 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La giessenite è di origine idrotermale ed è in paragenesi con dolomite, galena, geocronite, pirite, pirrotite, quarzo, seligmannite, sfalerite e tennantite.

Il minerale è raro ed è stato trovato in un a trentina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, Turtschi (46.36694°N 8.19417°E) presso Giessen nel comune di Binn (Canton Vallese, Svizzera).

Forma in cui si presenta in natura

La giessenite si presenta in cristalli aventi forma di aghi sottili lunghi fino a 1,5 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore e quello dello striscio sono entrambi nero-grigiastro.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Cu, Ag, Fe, Sn and Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 22 settembre 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Giessenit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 settembre 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Giessenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 23 settembre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Giessenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2026.
  6. 1 2 3 (EN) Giessenite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 23 settembre 2026.
  7. 1 2 3 4 (EN) Localities for Giessenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 22 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 settembre 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - 2.5 < ø < 3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Turtschi, Giessen, Binn, Goms, Valais, Switzerland, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 23 settembre 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia