| Giro delle Fiandre | |
|---|---|
| Altri nomi | De Ronde |
| Sport | |
| Tipo | Gara individuale |
| Categoria | Uomini Elite, UCI World Tour |
| Federazione | Unione Ciclistica Internazionale |
| Paese | |
| Luogo | Fiandre |
| Organizzatore | Flanders Classics |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | aprile, in genere una settimana prima della Parigi-Roubaix |
| Partecipanti | Variabile |
| Formula | Corsa in linea |
| Sito Internet | www.rondevanvlaanderen.be |
| Storia | |
| Fondazione | 1913 |
| Numero edizioni | 110 (al 2026) |
| Detentore | |
| Record vittorie | |
| Ultima edizione | Giro delle Fiandre 2026 |
| Prossima edizione | Giro delle Fiandre 2027 |
Il Giro delle Fiandre (in olandese Ronde van Vlaanderen, o anche solo De Ronde) è una corsa in linea maschile e femminile di ciclismo su strada professionistico, una delle cinque cosiddette "classiche monumento", che si svolge annualmente nelle Fiandre, in Belgio: si disputa di regola la prima domenica di aprile, una settimana prima della Parigi-Roubaix, ed è in ordine di calendario la prima delle grandi classiche della "campagna del Nord", cioè il gruppo di corse che si corrono in primavera tra Francia, Belgio e Paesi Bassi (dal 1989 è stato inserito nel calendario della Coppa del mondo e dal 2005 in quello dell'UCI ProTour; dal 2010 fa parte del Calendario mondiale UCI, oggi World Tour.); il record di vittorie è condiviso da 8 ciclisti: i belgi Achiel Buysse, Tom Boonen, Eric Leman e Johan Museeuw, lo svizzero Fabian Cancellara, lo sloveno Tadej Pogačar, l'olandese Mathieu van der Poel e l'italiano Fiorenzo Magni, tutti con 3 vittorie ciascuno; quest’ultimo è stato finora l’unico corridore in grado di vincere la corsa per tre volte di seguito, nel 1949, nel 1950 e nel 1951, tanto che i locali lo soprannominarono il Leone delle Fiandre.

Ideata dal giornalista Karel Van Wynendaele, fondatore del giornale SportWereld, la corsa si tenne per la prima volta il 25 maggio 1913: quella prima edizione prevedeva un percorso di 330 chilometri che passava in tutte le più caratteristiche località del Belgio, come Gand e Bruges, nel cuore delle Fiandre. Vi parteciparono 37 corridori. Interrotta dopo due sole edizioni a causa della prima guerra mondiale, la corsa riprese nel 1919. Da allora si è tenuta ininterrottamente, unica grande classica a non aver subito interruzioni durante la seconda guerra mondiale.
I plurivincitori della corsa sono Achiel Buysse, Fiorenzo Magni, Eric Leman, Johan Museeuw, Tom Boonen, Fabian Cancellara e Mathieu van der Poel con tre vittorie ciascuno. Magni è il solo ad aver vinto tre edizioni consecutive, dal 1949 al 1951, tripletta che gli ha valso il soprannome di "Leone delle Fiandre".
Gli elementi caratterizzanti di questa corsa sono i "muri", tratti di salita brevi ma molto ripidi, spesso pavimentati in pavé. Negli ultimi anni il percorso del Fiandre si svolge sulla distanza di 250–260 km e attraversa, anche più di una volta durante la stessa gara, circa 15-18 muri. L'edizione 2017 ha preso il via dalla città di Anversa.
Il muro più famoso e difficile è considerato il Muro di Grammont, o "Muur van Geraardsbergen" in fiammingo. Presente nel percorso dal 1969 al 2011, costituiva in genere la penultima difficoltà della corsa, posta a circa 15 km dall'arrivo, e molto spesso uno dei punti decisivi per le sorti della gara. Lo spostamento del traguardo, deciso a partire dall'edizione 2012, da Meerbeke, ove si arrivava dal 1973, a Oudenaarde ha comportato però l'esclusione del Muro di Grammont dal percorso. Nell'edizione del 2017 il Muur-Kapelmuur (nome uffiiciale del Muro di Grammont) è stato reintrodotto nel percorso di gara.
Altri celebri muri, tutti per intero o almeno in parte pavimentati in pavé, sono il Vecchio Kwaremont, o "Oude Kwaremont", il Bosberg, inserito per la prima volta nel 1975 e fino al 2011 ultima asperità della gara, il Koppenberg, il Molenberg e il Paterberg, dal 2012 ultimo muro prima del traguardo dopo l'esclusione del Bosberg.
Le brevi e ripide colline delle Ardenne fiamminghe sono una caratteristica distintiva del Giro, luoghi in cui gli spettatori si riuniscono in grandi masse per vedere la gara. Nelle ultime edizioni i muri inclusi nel percorso sono stati da 17 a 19. Ogni salita ha le sue caratteristiche. Ad esempio, il Kwaremont è lungo ben 2,2 km, ma è relativamente poco ripido. Il Paterberg invece è breve ma la pendenza è brutalmente ripida, al 20%. Il Koppenberg è il muro più ripido della corsa, con pendenza al 22%, con una strada molto stretta e un pavé molto irregolare. Altre salite famose includono l'Eikenberg, Molenberg e il Taaienberg.
Per l'edizione 2017 i muri del Giro delle Fiandre sono:
| Numero | Nome | Km al traguardo | Pavimentazione | Lunghezza (m) | Pendenza media | Pendenza massima |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Oude Kwaremont | 145 | ciottoli | 2.200 | 4,2% | 11,6% |
| 2 | Kortekeer | 134 | asfalto | 1.000 | 6,4% | 17,1% |
| 3 | Eikenberg | 127 | ciottoli | 1.200 | 5,2% | 10% |
| 4 | Wolvenberg | 124 | asfalto | 645 | 7,9% | 17,3% |
| 5 | Leberg | 115 | asfalto | 950 | 4,2% | 13,8% |
| 6 | Berendries | 111 | asfalto | 940 | 7% | 12,3% |
| 7 | Tenbosse | 106 | ciottoli | 450 | 6,9% | 8,7% |
| 8 | Muur/Kapelmuur | 95 | ciottoli | 750 | 9% | 20% |
| 9 | Pottelberg | 77 | asfalto | 1.353 | 6,5% | 6,5% |
| 10 | Kanarieberg | 71 | asfalto | 1.000 | 7,7% | 14% |
| 11 | Oude Kwaremont | 55 | ciottoli | 2.200 | 4,2% | 11,6% |
| 12 | Paterberg | 51 | ciottoli | 360 | 9,4% | 22% |
| 13 | Koppenberg | 45 | ciottoli | 700 | 11,6% | 22% |
| 14 | Steenbeekdries | 40 | ciottoli | 700 | 5,3% | 12,8% |
| 15 | Taaienberg | 37 | ciottoli | 530 | 6,6% | 15.8% |
| 16 | Kruisberg/Hotond | 26 | ciottoli | 2.500 | 5% | 9% |
| 17 | Oude Kwaremont | 17 | ciottoli | 2.200 | 4,2% | 11,6% |
| 18 | Paterberg | 13 | ciottoli | 360 | 9,4% | 22% |
Aggiornato all'edizione 2026.

Aggiornato al 2026.
| Pos. | Nazione | Vittorie |
|---|---|---|
| 1 | 69 | |
| 2 | 13 | |
| 3 | 11 | |
| 4 | 4 | |
| 5 | 3 | |
| 3 | ||
| 7 | 2 | |
| 2 | ||
| 9 | 1 | |
| 1 | ||
| 1 |
3 vittorie:

2 vittorie: