| Ludo Peeters | ||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Ciclismo | ||||||||||||||||||||||
| Specialità | Strada, pista | |||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1990 | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||||||||
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Ludo Peeters (Hoogstraten, 9 agosto 1953) è un ex ciclista su strada e pistard belga. Professionista dal 1974 al 1990, conta in palmarès due Parigi-Tours, due Parigi-Bruxelles e tre vittorie di tappa al Tour de France.
Negli anni Settanta e Ottanta Peeters era uno dei più regolari e completi corridori belgi oltre che un valido uomo-squadra.
Nella sua lunga carriera, diciannove stagioni complete, Peeters ha vinto più di ottanta corse, compresi circuiti e kermesse. Tra i successi più prestigiosi spiccano la Parigi-Bruxelles nel 1977 e 1979, la Parigi-Tours nel 1983 e 1985, anno in cui ha vinto anche il Campionato di Zurigo, e il Gran Premio di Francoforte nel 1982 e 1983. Conta anche tre podi (più un quarto podio "morale") nelle classiche monumento: secondo al Giro delle Fiandre nel 1983 battuto da Jan Raas, terzo al Giro di Lombardia del 1980 e secondo nel 1984. Arrivò inoltre quarto nella Liegi-Bastogne-Liegi del 1981, vinta dal belga Johan van der Velde, poi squalificato per doping e per questo andata allo svizzero Josef Fuchs. Non può essere contato come podio in una classica-monumento perché il primo e il secondo posto furono assegnati ma non il terzo.
Peeters ha preso parte a dieci edizioni del Tour de France raggiungendo l'ottavo posto in classifica generale nel 1980 e nello stesso anno anche la classifica combinata. Conta tre vittorie di tappa ed ha vestito un giorno la maglia gialla nel 1982 e uno in quello del 1984. Non ha mai partecipato al Giro d'Italia.