
Giulio Brogi (Verona, 13 maggio 1935 – Negrar, 19 febbraio 2019) è stato un attore italiano.
Debuttò in televisione nel 1958 partecipando alla trasmissione Primo applauso. Dall'inizio degli anni sessanta frequentò il Piccolo Teatro di Milano e gli Stabili di Genova, Trieste, Torino, interpretando i classici (Goldoni, Euripide, Shakespeare, Molière, Čechov) per registi quali Strehler, Squarzina, Zeffirelli, Trionfo, Missiroli. Dal 1966 fu attivo anche in televisione (Strategia del ragno, 1970; Eneide, 1971; Semmelweis, 1980; Rodolfo Graziani ultimo atto a Salò, 1985) e nel cinema, dove lo preferirono i fratelli Taviani, da Sovversivi (1967) a San Michele aveva un gallo (1972) e Il prato (1979); del 1984 è Viaggio a Citera, di Angelopoulos.
Proseguì nella sua attività cinematografica partecipando a numerosi film, fra i quali Il portaborse (1990) di Daniele Luchetti, Il segreto del bosco vecchio (1993) di Ermanno Olmi, Terra bruciata (1995) di Andres Pfaffli e La lingua del santo (2000) di Carlo Mazzacurati. Nel 2006 recitò in teatro in Girotondo di Arthur Schnitzler, con la regia di Pietro Carriglio, e l'anno seguente fu scelto da Franco Battiato come protagonista del suo terzo film da regista Niente è come sembra.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 66674554 · ISNI (EN) 0000 0001 1492 9353 · SBN RAVV092638 · LCCN (EN) nr97041683 · GND (DE) 137115091 · BNE (ES) XX1174530 (data) · BNF (FR) cb141593227 (data) · J9U (EN, HE) 987007349401205171 |
|---|