Giunone

Disambiguazione – Se stai cercando l'articolo riguardante l'asteroide omonimo, vedi 3 Juno.
Gli amori di Giove e Giunone, dipinto di Annibale Carracci, conservato a Roma, Galleria Farnese.
Giunone Regina su di un denario di Giulia Soemia.

Giunone è una divinità della religione romana, una dea madre legata al ciclo lunare dei primitivi popoli italici.

Descrizione

Giunone era l'antica divinità del matrimonio e del parto, spesso rappresentata nell'atto di allattare, la quale assunse, in seguito, le funzioni di protettrice dello Stato.

Figlia di Saturno, fu gradualmente assimilata dagli antichi Romani alla Era della mitologia greca, divenendo la moglie di Giove, quindi la più importante divinità femminile. Assieme a Giove e Minerva formava la cosiddetta Triade Capitolina. Giunone ebbe da Giove Vulcano dio del fuoco e Juventas dea della giovinezza. Per quanto riguarda Marte, secondo i Fasti di Ovidio, egli nacque da Giunone sola, grazie ad un fiore magico di Flora. Giunone, gelosa che Giove avesse generato Minerva da solo, volle anche lei avere un figlio da nessun'uomo. Così nacque Marte, dio della guerra e dell'agricoltura.

In quanto divinità protettrice del parto, le erano consacrate le calende, ovvero il primo giorno di ciascun mese nel calendario romano, e per questo, generalmente, i templi che le erano dedicati alle calende, come nel caso del Tempio di Giunone Moneta, dedicatole il 1° di giugno.

Giunone era anche la protettrice degli animali, in particolare era a lei sacro il pavone.

Era sacro a Giunone il mese di Giugno (lat. Iunius).

Epiteti

Templi / Santuari

Nemica di Troia

Si narra che Giunone fosse nemica giurata dei Troiani per tre motivi mitici:

  1. Il torto subito da Paride perché aveva dato la mela della bellezza a Venere anziché a lei.
  2. Il rapimento di Ganimede da parte di Giove, che ne fece il suo amante e il coppiere degli dèi.
  3. La profezia che si racconta nell'Eneide, secondo la quale la sua città prediletta, cioè Cartagine, sarà distrutta dai discendenti di Troia e quindi i Romani. Virgilio identifica Giunone con Tanit la dea adorata a Cartagine.

Cultura di massa

Note

  1. ↑ 1º giugno: Giunone Moneta, su jt1965blog.wordpress.com. URL consultato il 23 febbraio 2023.
  2. ↑ "Il costume antico e moderno", volume 5, di Giulio Ferrario, Torino, 1832
  3. ↑ "Dizionario dei miti", di Gabriella D'Anna, ediz. Newton&Compton, Roma, 1996 (alla pag.65 - voce "Giunone")
  4. ↑ Tito Livio, Ab urbe condita libri, X, 2.
  5. ↑ (EN) Juno Chasma, su Gazetteer of Planetary Nomenclature. URL consultato il 7 ottobre 2015.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 47558229 · CERL cnp00589422 · LCCN (EN) no2016066396 · GND (DE) 118800574 · J9U (EN, HE) 987007538525905171
  Portale Mitologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia