Govone

Govone
comune
Govone – Stemma
Govone – Bandiera
Govone – Veduta
Govone – Veduta
Veduta di Govone
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Cuneo
Amministrazione
SindacoGiampiero Novara (lista civica) dal 10-06-2024
Territorio
Coordinate44°48′N 8°06′E
Altitudine301 m s.l.m.
Superficie18,91 km²
Abitanti2 247 (31-5-2026)
Densità118,83 ab./km²
FrazioniCanove, Craviano, Montaldo, San Pietro, Trinità
Comuni confinantiCastagnole delle Lanze (AT), Costigliole d'Asti (AT), Magliano Alfieri, Priocca, San Damiano d'Asti (AT), San Martino Alfieri (AT)
Altre informazioni
Cod. postale12040
Prefisso0173
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004099
Cod. catastaleE118
TargaCN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 542 GG
Nome abitantigovonesi
Patronosan Giovanni Decollato
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Govone
Govone
Govone – Mappa
Govone – Mappa
Posizione del comune di Govone nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Govone (Gon [ɡʊŋ] o Govon [ɡʊˈʊŋ] in piemontese) è un comune italiano di 2 247 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.

Fa parte della regione storica del Monferrato e della regione geografica del Roero ed è posto al confine con la provincia di Asti, circa a metà strada fra le città di Alba ed Asti.

Geografia fisica

Clima

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Govone.

Storia

Il sito è abitato sin dall'epoca romana, col nome di Castrum Solarium come dimostrano numerosi ritrovamenti che si trovano presso il museo "Eusebio" di Alba, ed è citato in documenti altomedievali. Già feudo vescovile astigiano, passato poi alla proprietà dei Solaro. Fu in seguito sede di villeggiatura della casa Savoia nei primi decenni dell'Ottocento. È ora conosciuto soprattutto per il suo castello, presso il quale soggiornò appena diciottenne (anno 1730), il filosofo Jean-Jacques Rousseau, appena entrato al servizio del conte Francesco Ottavio Solaro.

Devoluto alla Corona il feudo per l'estinzione dei Solaro, Govone passò al Demanio e venne venduto per 1 000 000 di lire piemontesi in solido ai figli di Vittorio Amedeo III, Carlo Felice, duca del Genovese, e Giuseppe Benedetto, conte di Moriana, i quali ne furono infeudati il 24 aprile 1795 e investiti ambedue con il titolo di marchese con lettere patenti del 29 aprile 1795.

Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, Michelina Saracco, proprietaria di un servizio di autobus, nascose e protesse nella zona alcuni ebrei, familiari di Vittorio Dan Segre, suoi vicini di casa, salvandoli dalla deportazione. Per questo impegno di solidarietà, il 13 giugno 1988, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito a Michelina Saracco l'alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.

Simboli

«Stemma partito d'azzurro e di rosso, al covone di grano d'oro nel primo ed alla croce d'argento nel secondo. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il castello

Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Govone.
Il castello di Govone
Giardini del castello

Già fortezza medioevale, l'antico maniero è oggi adibito a palazzo del comune.
Appartenne a casa Savoia dal 1792 al 1870 e, come molte altre dimore storiche sabaude del Piemonte, è meta di visitatori richiamati specialmente dal monumentale scalone d'onore a due rampe ricco di rilievi e telamoni che provengono dai giardini di Venaria Reale.

Alcune sale sono decorate da preziose carte cinesi. Il salone da ballo fu fatto affrescare con scene riproducenti l'episodio mitologico di Niobe — ad opera di Luigi Vacca e Fabrizio Sevesi — dal re Carlo Felice che, assieme alla moglie Maria Cristina, agli inizi dell'Ottocento fece completamente restaurare, sulla base di propri disegni, il castello e l'adiacente parco con giardino all'italiana, adibendoli a sede delle sue villeggiature estive.

Gli stessi Vacca e Sevesi curarono gli affreschi del grande salone centrale che, giocando sui chiaroscuro della tecnica trompe-l'œil, simulano con realismo l'illusione della presenza di statue.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Govone sono 134, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative:

Economia

L'economia della zona — rivalutata sotto l'aspetto del turismo solo in tempi recenti — è prevalentemente agricola e industriale, con una particolare vocazione alla coltivazione della vite: nella parte collinare del comune vengono infatti prodotti vini rossi: barbera, bonarda, dolcetto, nebbiolo (sia Nebbiolo d'Alba che Roero) e vino bianco arneis mentre nella fertile pianura periferica si producono ortaggi e cereali.

Fra marzo ed aprile vi si tiene una manifestazione floreale denominata "Tulipani a corte", abbinata ad una sfilata in costume di truppe militari con vestimenti d'epoca sette-ottocentesca.

A Govone sorge una moderna area industriale.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 luglio 1985 27 maggio 1990 Catterina Rossanino Democrazia Cristiana Sindaco
27 maggio 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Cotto - Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Gonella - Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Ornella Ponchione lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giampiero Novara lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giampiero Novara lista civica Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Giampiero Novara lista civica Con te per Govone Sindaco
27 maggio 2019 Elio Sorba lista civica Con te per Govone Sindaco

Sport

Non esistono attualmente organizzazioni sportive.

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Alberto Casella, Cadetti della Real Casa, feudatari del Papa e dell’Imperatore, principi - vescovi. Il titolo di principe in Piemonte (prima parte) (PDF), in anno CXIX, 1 (giugno 2022), n. 188.
  5. ↑ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45, Milano, Mondadori, 2006, p. 213.
  6. ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 244, ISBN 978-88-96074-98-5.
  7. ↑ Dati tratti da:
  8. ↑ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 22 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  9. ↑ Dati superiori alle 20 unità
  10. 1 2 3 4 5 6 7 8 Storia amministrativa dell'ente - Comuni - Provincia: CUNEO (CN) - Comune: GOVONE, in Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 26 aprile 2026.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 132979095 · LCCN (EN) nr98005260 · GND (DE) 4615364-0 · J9U (EN, HE) 987007535764905171
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