| Torresina comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Renata Dalmazzone (lista civica) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019) |
| Data di istituzione | 1829 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°26′N 8°02′E |
| Altitudine | 704 m s.l.m. |
| Superficie | 3,82 km² |
| Abitanti | 47 (31-5-2026) |
| Densità | 12,3 ab./km² |
| Comuni confinanti | Igliano, Murazzano, Paroldo, Roascio |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 12070 |
| Prefisso | 0174 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 004229 |
| Cod. catastale | L281 |
| Targa | CN |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona F, 3 188 GG |
| Nome abitanti | torresinesi |
| Patrono | san Giorgio |
| Giorno festivo | 23 aprile |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Torresina (Torzela in piemontese) è un comune italiano di 47 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
Torresina si trova sulla sommità di una collina, a un'altitudine di 704 m s.l.m.
È classificato nella zona sismica 4 (zona non a rischio sisma).
Il comune è stato inserito nella zona climatica F e ha un fabbisogno termico di 3 188 gradi giorno. La normativa attuale non pone limiti all'accensione degli impianti di riscaldamento.
Il nome "Torresina", adottato nel 1892, deriva dall'originale Torricella, legato alla presenza della torre medievale nei pressi dell'abitato.
La zona di Torresina è stata abitata in epoca preromana dagli Stazielli, seguiti da altre popolazioni ascritte alla tribù Publilia. La presenza di Roma in queste terre è confermata inoltre dal ritrovamento nel 1999 di una stele databile attorno al I secolo.
Attorno al 950, nel periodo delle incursioni saracene, venne costruita la torre attorno alla quale si svilupperà l'abitato, e che ne darà il nome.
Il 31 marzo 1381 il territorio di Torresina venne investito da Galeazzo Visconti, signore di Asti e Milano, a Cristoforo e Giacomo figli di Guglielmo II di Ceva. Da allora il paese restò ai Ceva fino al 1635, anno in cui ne vennero investiti i Del Carretto, con l'insolita particolarità dell'ereditarietà sia maschile sia femminile.
Nel 1684, per lascito testamentario, il feudo passò al barone di Nus: Giovanni Francesco Renato.
Il 16 aprile 1797 Torresina fu teatro di scontri fra le truppe napoleoniche che tentavano la presa del colle della Pedaggera e i difensori piemontesi. I francesi, afflitti da gravi problemi di rifornimento, occuparono il paese e lo sottoposero a requisizioni e tasse di guerra.
Torricella divenne comune nel 1829, per poi cambiare il suo nome nell'attuale nel 1892.
Lo stemma di Torresina è descritto: d'azzurro, alla torre destra fondata sulla pianura al castello diroccato sinistro (al naturale), alla pezza di bardatura di nero nascente dalla punta. Ornamenti esteriori da comune.
Abitanti censiti

| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 luglio 1985 | 9 giugno 1990 | Mario Cipollini | Lista civica | Sindaco | |
| 9 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Guido Mollo | Indipendente | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Adolfo Mollo | Centro | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Celestino Ricca | Lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Celestino Ricca | Lista civica | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Renata Dalmazzone | Lista civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Renata Dalmazzone | Lista civica | Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | in carica | Renata Dalmazzone | Lista civica Tre spighe | Sindaco | |
Dati del Ministero dell'Interno.
Torresina faceva parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese.