
Hans Trapp è un personaggio del folclore natalizio della regione francese dell'Alsazia, che - secondo la tradizione - compare a dicembre come accompagnatore del portatore di doni (san Nicola o il Bambin Gesù).
È associabile ad altre figure similari quali Belsnickel (Germania sud-occidentale), Houseker (Lussemburgo), Knecht Ruprecht (Germania), Krampus (Tirolo, Alto Adige e Trentino), Père Fouettard (altre regioni francesi), Schmutzli (Svizzera), Zwarte Piet (Paesi Bassi), ecc, figure considerate diaboliche dalla Chiesa.
Il personaggio di Hans Trapp si presenta come un uomo anziano ricoperto di pelli di animali.
Secondo la tradizione, chiede ai bambini di recitare una poesia: nel caso in cui questi non sappiano farlo, lui li prende a frustate.
Come altri personaggi simili, rappresenta l'alter-ego cattivo del portatore di doni, forse da mettere in relazione con il dio Pan e con Herne il Cacciatore.

Nello specifico, la figura di Hans Trapp trae origine - almeno nel nome - da un certo Hans von Trotha, un cavaliere-brigante realmente esistito nel XV secolo e che avrebbe terrorizzato la popolazione della regione attorno alla città di Wissembourg. Von Trotha sarebbe vissuto in un castello del Palatinato, il Burg Berwartstein, nelle cui rovine pare si trovi ancora la sua tomba.
A Wissembourg, il personaggio di Hans Trapp viene citato per la prima volta nel 1737.