| Hillesheimite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EB.25 |
| Formula chimica | (K,Ca,Ba,☐)2(Mg,Fe,Ca,☐)2[(Si,Al)13O23(OH)6](OH)·8H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 6,979(11 Å, b = 37,1815(18) Å, c = 6,5296(15) Å, V = 1 694,36 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pmmn (nº 59) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,16(1) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,174 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 |
| Sfaldatura | perfetta parallelamente a {010}; distinta secondo {100} e {001} |
| Colore | da giallo a brunastro |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'hillesheimite (simbolo IMA: Hlh) è un minerale rarissimo appartenente alla famiglia dei "silicati" (in particolare, è un fillosilicato) e possiede composizione chimica (K,Ca,Ba,☐)2(Mg,Fe,Ca,☐)2[(Si,Al)13O23(OH)6](OH)·8H2O.
L'hillesheimite prende il nome da Hillesheim città tedesca della Renania-Palatinato che si trova nei pressi della località tipo del minerale.
Il campione tipo è depositato presso le collezioni del museo mineralogico intitolato ad Aleksandr Evgen'evič Fersman dell'Accademia russa delle scienze di Mosca con il numero di catalogo 4174/1.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011, l'hillesheimite non compare nella classica nona edizione dellasistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'hillesheimite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che l'hillesheimite possa essere trovata nella sezione "9.EB Reti doppie con anelli di 4 e 6 membri" dove forma il sistema nº 9.EB.25 insieme a günterblassite e umbrianite.
Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'hillesheimite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei minerali "fillosilicati con doppi strati tetraedrici e strutture correlate" dove forma il sistema nº VIII/H.38 insieme a monteregianite-(Y), mountainite, rhodesite, günterblassite, umbrianite, delhayelite, idrodelhayelite, macdonaldite, seidite-(Ce), ilímaussite-(Ce), cymrite, esquireite, kampfite, lourenswalsite, tienshanite, wickenburgite, burckhardtite e shijiangshanite.
L'hillesheimite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmmn (gruppo nº 59) con le costanti di reticolo a = 6,979(11 Å, b = 37,1815(18) Å e c = 6,5296(15) Å, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.
L'hillesheimite si presenta come incrostazioni delle cavità miarolitiche nel basalto alcalino associata ad åkermanite, augite, fluorapatite, götzenite, minerali del gruppo della lamprofillite, magnetite, nefelina, perovskite e priderite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava "Graulay" (50.27639°N 6.67306°E) presso Hillesheim (in Renania-Palatinato, Germania) e nella cava "Vispi" a San Venanzo (in Umbria, Italia).
L'hillesheimite si presenta in cristalli appiattiti, da quadrati a lamellari di dimensioni fino a 1,5 mm e in fasci che possono raggiungere i 2 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido e di colore che varia dal giallo al brunastro; il colore del suo striscio è bianco.