| Umbrianite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EB.25 |
| Formula chimica | K7Na2Ca2[Al3Si10O29]F2Cl2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 7,0618(5) Å, b = 38,420(2) Å, c = 6,5734(4) Å, V = 1 783,46 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pmmn (nº 59) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,49 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010}; distinta secondo {100} e {001} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | incolore |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'umbrianite (simbolo IMA: Ubn) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "silicati" (in particolare, è un fillosilicato) e che possiede composizione chimica K7Na2Ca2[Al3Si10O29]F2Cl2.
Il nome umbrianite deriva dalla regione italiana Umbria, dove si trova la località tipo del minerale.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011, l'umbrianite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'umbrianite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che l'umbrianite possa essere trovata nella sezione "9.EB Reti doppie con anelli di 4 e 6 membri" dove forma il sistema nº 9.EB.25 insieme a hillesheimite e günterblassite.
Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'umbrianite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei minerali "fillosilicati con doppi strati tetraedrici e strutture correlate" dove forma il sistema nº VIII/H.38 insieme a monteregianite-(Y), mountainite, rhodesite, hillesheimite, günterblassite, delhayelite, idrodelhayelite, macdonaldite, seidite-(Ce), ilímaussite-(Ce), cymrite, esquireite, kampfite, lourenswalsite, tienshanite, wickenburgite, burckhardtite e shijiangshanite.
L'umbrianite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmmn (gruppo nº 59) con i parametri di cella a = 7,0618(5) Å, b = 38,420(2) Å e c = 6,5734(4) Å, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.
L'umbrianite è un minerale tardo-magmatico in melilitolite vescicolare, instabile in condizioni idrotermali post-magmatiche e si altera in fasi idrate ricche di bario; i minerali associati sono diopside, fluorapatite, fluoroflogopite, götzenite, kalsilite, khibinskite, leucite, melilite, nefelina, olivina, westerveldite,, magnetite ricca di titanio, minerali della serie cuspidina-hiortdahlite, minerali della serie monticellite-kirschsteinite, vari solfuri e vetro silicatico peralcalino.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava "Vispi" (42.86234°N 12.26561°E) a San Venanzo (in Umbria, Italia) e nel vulcano Nyiragongo nella provincia del Kivu Nord (Repubblica Democratica del Congo).
L'umbrianite forma aggregati a fascio di dimensioni fino a 500 μm; tali aggregati sono composti da cristalli rettangolari, lamellari o a listello di dimensioni fino a 200 μm. Il minerale è trasparente, incolore e con lucentezza vitrea; il colore del suo striscio è bianco.