Holmquistite

Holmquistite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DD.05
Formula chimica☐Li2(Mg3Al2)Si8O22(OH)2
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinoortorombico
Parametri di cellaa = 18,30 Å, b = 17,69 Å, c = 5,30 Å, V = 1715,75 ų, Z = 4
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m
Gruppo spazialePnma (nº 62)
Proprietà fisiche
Densità misurata2,95-3,13 g/cm³
Densità calcolata3,09 g/cm³
Durezza (Mohs)5,5
Sfaldaturaperfetta secondo {210}
Colorenero, violaceo scuro, azzurro cielo chiaro
Lucentezzavitrea
Opacitàda trasparente a traslucida
Strisciobianco con tonalità azzurro cielo
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'holmquistite (simbolo IMA: Hlm) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di litio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice holmquistite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica ☐Li2(Mg3Al2)Si8O22(OH)2.

Etimologia e storia

L'holmquistite prende il nome in onore di Per Johan Holmquist (1866 - 1946), petrologista di Stoccolma (Svezia). È stata scoperta nel 1913 nelle miniere di Utö ubicate sull'omonima isola appartenente all'arcipelago di Stoccolma (Svezia).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'holmquistite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che l'holmquistite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.05.

Nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", la classificazione resta in parte invariata: l'holmquistite resta nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati", ma viene smistata nella sezione "9.DD Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; ortoanfiboli" in seguito alla scoperta che il minerale è un orto-anfibolo e non un clino-anfibolo; qui forma il sistema nº 9.DD.05.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'holmquistite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; anfiboli ortorombici" dove forma il sistema nº VIII/F.12.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'holmquistite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il sistema nº 66.01.02.

Abito cristallino

L'holmquistite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con i parametri di reticolo a = 18,30 Å, b = 17,69 Å e c = 5,30 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

L'holmquiste si forma per sostituzione nei margini esterni delle pegmatiti ricche di litio associata a biotite, clino-holmquistite, clinozoisite, plagioclasio, quarzo, spodumene, tormalina e orneblenda.

L'holmquistite è piuttosto rara ed è stata trovata in scarse quantità in vari siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, le miniere di Utö (58.96611°N 18.32972°E) ubicate sull'omonima isola (arcipelago di Stoccolma, Svezia).

Forma in cui si presenta in natura

L'holmquistite si trova in cristalli prismatici o aciculari lunghi fino a 10 cm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore è nero, viola scuro, azzurro cielo, mentre quello dello striscio è bianco con sfumatura celeste.

Proprietà ottiche

L'holmquistite mostra un forte pleocroismo quando si analizzano esemplari di colore scuro, presentando colori in varie sfumature di viola.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Orthoamphiboles, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 giugno 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato l'11 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ↑ Camara, p. 1168.
  4. 1 2 Camara, p. 1167.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Holmquistite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 giugno 2025.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) Holmquistite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'11 giugno 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 giugno 2025.
  10. ↑ (EN) Dana Inosilicate Classification - Double-Width Unbranched Chains, W=2, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 giugno 2025.
  11. ↑ (EN) Localities for Holmquistite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 giugno 2025.
  12. ↑ (EN) Utö Mines, Utö, Haninge, Stockholm County, Sweden, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 giugno 2025.
  13. ↑ (EN) Holmquistite, su gemdat.org. URL consultato l'11 giugno 2025.

Bibliografia

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