
| Khnum (ẖnmw) in geroglifici |
|---|
Khnum (in egizio: ẖnmw, pronunciato convenzionalmente Khnemu) è una divinità egizia attestata già in età protodinastica. Era raffigurato soprattutto come un uomo con testa d'ariete oppure come ariete. Il suo culto fu particolarmente importante nell'Alto Egitto, soprattutto a Elefantina, presso Assuan, e ad Esna. Associato alla prima cateratta del Nilo, all'inondazione annuale del Nilo e alla fertilità, era anche una divinità creatrice, raffigurata nell'atto di plasmare uomini e altri esseri viventi sul tornio da vasaio. A Elefantina forma con Satet e Anuqet la Triade di Elefantina.

Come dio della prima cateratta e delle acque del Nilo, Khnum era associato all'inondazione e alla fertilità dei campi. Era anche una divinità creatrice: nei testi di Esna Khnum-Ra è chiamato padre dell'umanità e plasma uomini e altri esseri viventi sul tornio da vasaio. Nell'iconografia tarda questa funzione è espressa attraverso l'immagine del dio al tornio da vasaio, intento a modellare gli esseri viventi.
Nei testi del tempio di Esna, Khnum-Ra è la manifestazione maschile della divinità creatrice, mentre Neith ne rappresenta quella femminile; gli stessi testi distinguono diverse forme di Khnum, ciascuna con epiteti e funzioni proprie.

Il culto di Khnum era particolarmente diffuso nell'Alto Egitto. Sull'isola di Elefantina, dove era venerato come patrono della prima cateratta, sorgeva il principale tempio a lui dedicato; la sua associazione con Satet e Anuqet è attestata almeno dal Medio Regno. Il santuario di Khnum occupava il centro della città antica e fu ricostruito più volte: un tempio della XVIII dinastia fu sostituito da un nuovo complesso iniziato sotto Nectanebo II e ampliato in età tolemaica e romana. In età ellenistico-romana sull'isola esisteva anche una necropoli degli arieti sacri di Khnum, le cui mummie erano deposte in sarcofagi con maschere dorate.
A Esna Khnum, spesso chiamato Khnum-Ra, era una delle principali divinità del tempio insieme a Neith. Il suo culto nel sito è attestato almeno dal Nuovo Regno, mentre la parte monumentale oggi conservata risale soprattutto all'età romana.

Khnum è raffigurato soprattutto come un uomo con testa d'ariete oppure direttamente come ariete. Già nel periodo protodinastico Khnum è rappresentato in forma di ariete; la figura umana con testa d'ariete è attestata almeno dall'Antico Regno, anche nei rilievi del complesso funerario di Sahura ad Abusir. Tra i suoi tratti iconografici caratteristici figurano le corna orizzontali ritorte. In alcune raffigurazioni porta la corona Atef e regge l'ankh. Nelle raffigurazioni più tarde compare anche al tornio da vasaio, nell'atto di modellare gli esseri viventi.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh2002008957 · BNF (FR) cb17819771b (data) · J9U (EN, HE) 987007559190305171 |
|---|