Kickxia elatine

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Cencio minore
Kickxia elatine
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaPlantaginaceae
TribùAntirrhineae
GenereKickxia
SpecieK. elatine
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineScrophulariales
FamigliaScrophulariaceae
TribùAntirrhineae
GenereKickxia
SpecieK. elatine
Nomenclatura binomiale
Kickxia elatine
(L.) Dumort., 1827
Nomi comuni

Soldino

Il cencio minore (Kickxia elatine (L.) Dumort., 1827) è una pianta appartenente alla famiglia delle Plantaginacee.

Etimologia

Il nome generico (Kickxia) è stato dato in ricordo del botanico e crittogamico belga Jean Kickx (1775-1831), autore di una "Flora Bruxellensis" (1812). L'epiteto specifico (elatine) derivato da elatinoj o elatinos è un antico nome greco per alcune piante usato da Dioscoride (Anazarbe, 40 circa – 90 circa), medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a Roma ai tempi dell'imperatore Nerone e Gaio Plinio Secondo (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79]) che è stato uno scrittore, ammiraglio e naturalista romano, forse per la pianta Linaria spuria (L.) Mill. (sinonimo di Kickxia spuria (L.) Dumort.).

Il nome scientifico della specie è stato definito inizialmente da Linneo (1707 – 1778), con la denominazione basionomica Antirrhinum elatine, perfezionato successivamente nella denominazione attuale dal botanico, naturalista e politico belga Barthélemy Charles Joseph Dumortier (Tournai, 3 aprile 1797 – 9 giugno 1878) nella pubblicazione "Florula Belgica" del 1827.

Descrizione

Il portamento
Le foglie
Infiorescenza
I fiori

Queste piante arrivano ad una altezza di 1 - 3 dm (massimo 40 cm). La forma biologica è terofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.

Radici

Le radici sono del tipo a fittone.

Fusto

La parte aerea del fusto è prostrata-ascendente. La superficie è ricoperta con peli patenti lunghi 1 mm o più.

Foglie

Le foglie, picciolate, lungo il fusto sono disposte in modo alterno. La lamina ha una forma ovata con apice arrotondato, bordi grossolanamente dentati e base astata (o al minimo con due appendici divergenti). Lunghezza del picciolo: 1 – 4 mm. Dimensione delle foglie: larghezza 13 – 22 mm; lunghezza 18 – 26 mm.

Infiorescenza

Le infiorescenze sono formate da fiori peduncolati e solitari all'ascella delle foglie superiori. Lunghezza del peduncolo: 6 – 30 mm.

Fiore

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e tetrameri (i verticilli del perianzio hanno 4 elementi). Dimensione del fiore: da 7 a 10 mm.

X o * K (4-5), [C (4) o (2+3), A 2+2 o 2], G (2), capsula.

Frutti

Il frutto è una capsula avvolta dal calice accrescente. Dimensioni della capsula 4 - 4,5 mm. I semi, numerosi con forme da reniformi a ellissoidi, hanno una superficie ricoperta da una rete di creste, delimitanti aree alveolate. Al momento della maturazione i semi fuoriescono da due fori (opercoli) che si aprono nella parte superiore del frutto (capsula porocida).

Biologia

Queste piante si riproducono per impollinazione tramite insetti quali imenotteri, lepidotteri o ditteri (impollinazione entomogama) ovvero tramite il vento (impollinazione anemogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

Distribuzione della pianta
(Distribuzione regionale – Distribuzione alpina)

Fitosociologia

Dal punto di vista fitosociologico alpino Kickxia elatine appartiene alla seguente comunità vegetale:

  • Formazione: delle comunità terofiche pioniere nitrofile
  • Classe: Stellarietea mediae
  • Ordine: Papaveretalia rhoeadis
  • Alleanza: Caucalidion lappulae

Tassonomia

La famiglia Plantaginaceae comprende 12 tribù, 105 generi e oltre 1 800 specie. Il genere Kickxia appartiene alla tribù Antirrhineae.

La specie Kickxia elatine fino a poco tempo fa era circoscritta nella famiglia Veronicaceae o Scrophulariaceae a seconda dei vari Autori. L'attuale posizione tassonomica è stata realizzata con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica (classificazione APG).

Il basionimo per questa specie è: Antirrhinum elatine L., 1753.

Il numero cromosomico di K. elatine è: 2n = 36.

Sottospecie

Per questa specie sono riconosciute due sottospecie:

Sinonimi

Questa entità ha avuto nel tempo diverse nomenclature:

  • Anarrhinum elatum Kuntze
  • Antirrhinum auriculatum Lam.
  • Antirrhinum cymbalaria Gueldenst. ex Ledeb.
  • Antirrhinum elatine L.
  • Antirrhinum elatiniflorum Wahlenb.
  • Cymbalaria commuta Schur
  • Cymbalaria elatine (L.) P.Gaertn., B.Mey. & Scherb.
  • Elatine hastata Moench
  • Elatinoides elatine (L.) Kuntze
  • Kickxia bombycina (Boiss. & Blanche) Rech.f.
  • Kickxia lasiopoda Fritsch
  • Linaria bombycina Boiss. & Blanche
  • Linaria crenifolia Lange
  • Linaria elatine (L.) Mill.
  • Linaria elatinoides Schur
  • Linaria lasiopoda Freyn
  • Linaria prestandreae Tineo
  • Simbuleta elata Kuntze
  • Tursitis elatine (L.) Raf.
  • Tursitis filifera Raf.

Altre notizie

Il cencio minore in altre lingue è chiamato nei seguenti modi:

Note

  1. 1 2 3 (EN) Kickxia elatine, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 14/08/2025.
  2. ↑ David Gledhill 2008, pag. 224.
  3. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 20 marzo 2018.
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 151.
  5. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 20 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2010).
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 20 marzo 2018.
  7. 1 2 3 Kadereit 2004, pag. 379.
  8. 1 2 Judd et al 2007, pag. 493.
  9. ↑ Strasburger 2007, pag. 852.
  10. ↑ Pignatti 1982, vol. 2, pag. 550.
  11. ↑ Jagel et al. 2018, pag. 244.
  12. ↑ Musmarra 1996.
  13. ↑ Pignatti 1982, vol. 2, pag. 522.
  14. ↑ Conti et al. 2005, pag. 116.
  15. 1 2 3 4 5 Aeschimann et al. 2004, vol. 2, pag. 210.
  16. ↑ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 21 marzo 2018.
  17. ↑ (EN) D.C. Albach, H.M. Meudt and B. Oxelman, Piecing together the “new” Plantaginaceae, in American Journal of Botany, 92(2), 2005, pp. 297-315.
  18. ↑ (EN) Accepted genera of Plantaginaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 27 luglio 2025.
  19. 1 2 (EN) Plantaginaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 27 luglio 2025.
  20. ↑ Tropicos Database, su tropicos.org. URL consultato il 20 marzo 2018.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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