Lavenone

Lavenone
comune
Lavenone – Stemma
Lavenone – Bandiera
Lavenone – Veduta
Lavenone – Veduta
Via del Tram a Lavenone
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Brescia
Amministrazione
SindacoFranco Delfaccio (lista civica Alleanza per Lavenone) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°44′20″N 10°26′15″E
Altitudine385 m s.l.m.
Superficie31,82 km²
Abitanti511 (31-5-2026)
Densità16,06 ab./km²
FrazioniBisenzio, Presegno
Comuni confinantiAnfo, Bagolino, Collio, Idro, Pertica Bassa, Treviso Bresciano, Vestone
Altre informazioni
Cod. postale25070
Prefisso0365
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017087
Cod. catastaleE497
TargaBS
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 760 GG
Nome abitantilavenonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lavenone
Lavenone
Lavenone – Mappa
Lavenone – Mappa
Posizione del comune di Lavenone nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Lavenone (Lavinù in dialetto bresciano) è un comune italiano di 511 abitanti della provincia di Brescia in Valle Sabbia, Lombardia. Il comune appartiene alla Comunità montana della Valle Sabbia.

Geografia fisica

Storia

Simboli

Lo stemma è privo di un formale decreto di concessione. Lo storico Ugo Vaglia nel 1961 lo descriveva: troncato: nel primo d'azzurro, al leone rampante d'oro, armato e linguato di rosso; nel secondo d'azzurro, al monte naturale fondato in punta e accompagnato in capo da una stella di otto raggi d'oro. L'emblema civico, riprodotto sui documenti comunali e descritto nello statuto appare: «d'azzurro al monte di verde fondato sulla campagna dello stesso, sostenente una stella d'oro di 6 raggi; al capo: d’argento al leone rampante, di azzurro. Segni esterni di Comune.»

Il gonfalone utilizzato dal Comune è un drappo troncato di bianco e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 45, pari all'8,89% della popolazione.

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º luglio 1985 16 gennaio 1992 Gian Fausto Salvadori Indipendente Sindaco
24 gennaio 1992 14 giugno 2004 Primo Eugenio Ondini Indipendente - Alleanza Democratica Sindaco
14 giugno 2004 27 maggio 2019 Claudio Zambelli Lista civica Insieme per Lavenone Sindaco
27 maggio 2019 in carica Franco Delfaccio Lista civica Alleanza per Lavenone Sindaco

Infrastrutture e trasporti

Posta lungo la strada statale 237 del Caffaro, fra il 1917 e il 1931 Lavenone ospitò una fermata della tranvia Tormini-Vestone-Idro, la cui tratta finale da Vestone a Idro era stata costruita durante la prima guerra mondiale per esigenze belliche.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Toponimi in dialetto bresciano, su brescialeonessa.it.
  5. ↑ Ugo Vaglia, Araldica bresciana, stemmario della Valle Sabbia, in Rivista araldica, anno 1961, citato in Marco Foppoli, Stemmario Bresciano, Provincia di Brescia / Grafo, 2011, p. 174, ISBN 978-88-7385-844-7.
  6. ↑ Comune di Lavenone, Statuto (PDF), Art.4 Il Gonfalone e lo Stemma.
  7. ↑ Lavenone, su araldicacivica.it. URL consultato il 19 ottobre 2022.
  8. ↑ Dati tratti da:
  9. ↑ Popolazione residente per cittadinanza o paese di nascita, su demo.istat.it. URL consultato il 18 ottobre 2026.
  10. ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali - SALVADORI GIAN FAUSTO, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  11. ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali - ONDINI PRIMO EUGENIO, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  12. ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali - ZAMBELLI CLAUDIO, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  13. ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali - DELFACCIO FRANCO, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  14. ↑ Giancarlo Ganzerla, Binari sul Garda - Dalla Ferdinandea al tram: tra cronaca e storia, Brescia, Grafo, 2004. ISBN 8873856330.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 244805946 · GND (DE) 7732289-7
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