| Longhena comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Rita Caravaggi (lista civica Longhena libera e democratica) dal 10-6-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°26′N 10°04′E |
| Altitudine | 93 m s.l.m. |
| Superficie | 3,47 km² |
| Abitanti | 562 (31-5-2026) |
| Densità | 161,96 ab./km² |
| Comuni confinanti | Brandico, Corzano, Dello, Mairano |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 25030 |
| Prefisso | 030 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 017093 |
| Cod. catastale | E673 |
| Targa | BS |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 410 GG |
| Nome abitanti | longhenesi |
| Patrono | san Dionigi |
| Giorno festivo | 9 ottobre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Longhena (Longhena in dialetto bresciano) è un comune italiano di 562 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.
Si tratta del più piccolo comune della provincia per estensione territoriale.
Sono presenti due rogge:
L'etimologia della denominazione Longhena è incerta, ma è probabile che derivi dal latino longanea, ovvero longaria, che significa lunga striscia di terreno; l'area storica del Comune, infatti, si sviluppa proprio in questo modo, lungo l'asse nord-sud. Secondo Paolo Guerrini, il termine deriverebbe dalla contrazione dialettale di "Longa-vigna", ossia longa ègna in dialetto bresciano; esso starebbe dunque ad indicare la presenza di una forte coltivazione della vite nel territorio.
La storia del piccolo centro affonda le sue origini nell'antico castello dei Longhena, famiglia dispersa nel Seicento e sostituita dai Soncini, che ne acquisirono le proprietà. Nel 1452 Francesco Sforza con le sue truppe si accampava presso Longhena e Dello.
Nei secoli, il borgo si sviluppò come agglomerato di cascine con relativi palazzi padronali, espandendosi soprattutto a nord del castello e lungo la via principale, fino al crocevia con la strada per Mairano. La stessa strada, oggi via XXIV Maggio, seguiva a sua volta il corso del Vaso Fiume, un canale artificiale, che al tempo era in più punti scoperto e attraversabile da ponticelli. Nel Settecento fu costruita la chiesa parrocchiale.
Terminata la seconda guerra mondiale, il borgo, dal 1928 frazione del vicino Mairano, ridivenne comune autonomo e fu costruito il moderno municipio a fianco della chiesa. Da allora, il comune ha ampliato la propria area abitata convertendo zone agricole in residenziali, estendendosi notevolmente sull'intero arco nord-est e, verso la fine del Novecento, anche a ovest. L'espansione a sud, invece, è sempre stata limitata dalla vicinanza con il cimitero comunale e dalla cortina di cascine antiche che, seguendo in modo uniforme via XXIV Maggio e via Garibaldi, impedisce qualsiasi accesso ai campi retrostanti.
Nel 2010 è stato emanato il nuovo piano di governo del territorio, che prevede la realizzazione di una strada di circonvallazione dell'abitato, in modo da evitare il transito di mezzi pesanti sulla via principale, mantenendo come linea generale la conservazione del territorio agricolo limitando l'espansione dell'abitato.
di nero, torricellato di tre torri, ognuna merlata alla guelfa di tre e finestrata di uno di nero, la torre centrale più alta, il fastigio privo di merli, esso castello chiuso di nero, fondato sulla campagna di verde, accompagnato nel cantone sinistro del capo dalla spiga di grano d'oro, posta in palo. Ornamenti esteriori da Comune.»
Abitanti censiti

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 59, pari al 9,48% della popolazione.
Nel territorio di Longhena, accanto all'italiano, è parlata la lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.
Risultano insistere sul territorio del comune quattordici attività industriali con 116 addetti pari al 67,84% della forza lavoro occupata, dieci attività di servizio con ventun addetti pari al 5,85% della forza lavoro occupata, altre sette attività di servizio con ventitré addetti pari al 12,28% della forza lavoro occupata e quattro attività amministrative con otto addetti pari al 4,09% della forza lavoro occupata[senza fonte].
Risultano occupati complessivamente 171 individui, pari al 29,23% del numero complessivo di abitanti del comune.
Il paese assieme con Pontoglio e Barbariga è il "paese del casoncello" tanto che a Longhena ogni anno, verso settembre si organizza la festa in Biolcheria, dedicata al casoncello, a Pontoglio le prime settimane di gennaio sono dedicate alla sagra del Casoncello di Pontoglio De.Co. invece a Barbariga, nella terza settimana di settembre, si organizza la festa del Casoncello.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 maggio 1990 | 14 giugno 1999 | Gianfranco Ferrari | DC poi lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Pierino Pelosi | lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 26 maggio 2014 | Dionigi Tortelli | lista civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 10 giugno 2024 | Giancarlo Plodari | lista civica "Longhena libera e democratica" | Sindaco | |
| 10 giugno 2024 | in carica | Rita Caravaggi | lista civica "Longhena libera e democratica" | Sindaco | |