| Leptone | |
|---|---|
| Classificazione | Particella elementare |
| Famiglia | Fermioni |
| Generazione | 1ª, 2ª, 3ª |
| Interazioni | Gravitazionale, debole (ed elettromagnetica solo per i leptoni carichi) |
| Simbolo | ℓ |
| Antiparticella | Antileptone (ℓ) |
| N° tipi | 6 (elettrone, muone, tauone, neutrino elettronico, neutrino muonico e neutrino tauonico) |
| Proprietà fisiche | |
| Carica elettrica | ± , 0 |
| Carica di colore | No |
| Spin | ½ħ |
In fisica delle particelle, i leptoni (simbolo generale: ℓ) sono un gruppo di particelle elementari appartenenti alla famiglia dei fermioni. Sono suddivisi in due classi: leptoni elettricamente carichi e leptoni neutri. Quelli carichi sono l'elettrone, il muone e il tauone, e le rispettive antiparticelle; quelli neutri sono il neutrino elettronico (), il neutrino muonico (μ) e il neutrino tauonico (τ), e le rispettive antiparticelle.
Ognuna delle due classi comprende tre generazioni: alla prima generazione appartengono l'elettrone e il neutrino elettronico; alla seconda il muone e il neutrino muonico; alla terza il tauone e il neutrino tauonico. In tal modo ad ogni leptone carico è associato il corrispondente neutrino. Ogni coppia leptone-neutrino corrispondente costituisce una generazione.
L'elettrone, il muone e il tauone hanno una stessa carica elettrica negativa, il cui valore assoluto è definito come la carica elementare, e si differenziano per massa e vita media: tra di essi, solo l'elettrone non è soggetto a decadimento. I neutrini sono stati ritenuti per lungo tempo privi di massa, ma nel 1998, presso l'osservatorio Super-Kamiokande in Giappone, è stato mostrato che il neutrino ha massa piccolissima (< 0,086 eV/c2), cioè meno di 1/6 000 000 quella dell'elettrone (0,511 MeV/c2).
I leptoni interagiscono con tre interazioni fondamentali: gravitazionale, debole ed elettromagnetica (per quelli carichi); essendo privi di carica di colore, sono insensibili all'interazione forte; in questo i leptoni si differenziano dai quark, che sono soggetti a tutte e quattro le interazioni.
Il termine «leptone» deriva dalla parola greca: λεπτόν (leptón, «piccolo», «leggero») e si riferisce alla piccola massa del primo leptone scoperto, l'elettrone, rispetto a quella dei mesoni (di massa intermedia, dal greco μέσον, méson) e poi a quella più grande dei barioni, ciòè «pesanti» (dal greco βαρύς, barýs).
| Nome | Carica elettrica
() |
Massa (MeV/c2) | Vita media (s) | Generazione |
|---|---|---|---|---|
| Elettrone | –1 | 0,511 | stabile | I |
| Neutrino elettronico | 0 | < 8,6×10−8 | sconosciuta | I |
| Muone | –1 | 105,6 | 2,197019(21)×10−6 | II |
| Neutrino muonico | 0 | < 0,17 | sconosciuta | II |
| Tauone | –1 | 1 777 | 2,906(10)×10−13 | III |
| Neutrino tauonico | 0 | < 15,5 | sconosciuta | III |
I leptoni sono caratterizzati da tre numeri quantici, chiamati numeri leptonici. Essi vengono definiti da un numero intero positivo nel caso di un leptone e da un numero intero negativo nel caso di un antileptone.
A ciascun doppietto di leptoni viene, quindi, assegnato un numero leptonico differente che deve essere conservato in tutte le interazioni. Si distingue, pertanto, tra:
I numeri leptonici sono rigorosamente conservati (cioè la somma dei numeri leptonici di ogni famiglia nello stato iniziale è uguale alla somma dei numeri leptonici nello stato finale) nelle interazioni elettromagnetiche e nelle interazioni forti, mentre nelle interazioni deboli c'è una leggera violazione, dovuta al fenomeno dell'oscillazione dei neutrini. Questo perché:
| 1 | −1 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| 0 | 0 | 1 | −1 | 0 | 0 | |
| 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | −1 |
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 4207 · LCCN (EN) sh85076124 · GND (DE) 4035396-5 · BNF (FR) cb12004917m (data) · J9U (EN, HE) 987007562936105171 |
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