| Quark down | |
|---|---|
| Classificazione | Particella elementare |
| Famiglia | Fermioni |
| Gruppo | Quark |
| Generazione | Prima |
| Interazioni | Elettromagnetica, forte, debole, gravitazionale |
| Simbolo | d |
| Antiparticella | Antiquark down (d) |
| Teorizzata | Murray Gell-Mann (1964) George Zweig (1964) |
| Scoperta | SLAC (1968) |
| Proprietà fisiche | |
| Massa | 3,5–6,0 MeV/c2 |
| Prodotti di decadimento | Stabile oppure quark up + elettrone + antineutrino elettronico |
| Carica elettrica | -⅓ e |
| Carica di colore | Sì |
| Spin | ½ |
| Numero barionico | +⅓ |
Il quark down o quark giù (solitamente abbreviato in quark d) è un quark di prima generazione con una carica elettrica negativa di -1⁄3 e.
Con una massa probabilmente compresa tra i 3,5 e i 6 MeV/c2, è il quark più leggero dopo il quark up.. In accordo al modello standard della fisica delle particelle, questi due quark stabili sono i costituenti fondamentali dei nucleoni: il protone contiene un quark down e due quark up, mentre il neutrone contiene due quark down e un quark up.
È da notare che la maggior parte della massa nei nucleoni proviene dall'energia del campo gluonico che tiene insieme i quark, e non dalle masse dei quark stessi.
Nel 1963 Murray Gell-Mann e George Zweig ipotizzarono l'esistenza dei quark, in particolare dei primi tre (quark up, down e strange), e la prima prova della loro esistenza fu ottenuta con un esperimento di scattering anelastico profondo effettuato allo SLAC nel 1968.
Sono inclusi tra gli adroni che contengono quark down: