Linaria simplex

Come leggere il tassobox
Linajola piccola
Linaria simplex
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaPlantaginaceae
TribùAntirrhineae
GenereLinaria
SpecieL. simplex
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineScrophulariales
FamigliaScrophulariaceae
GenereLinaria
SpecieL. simplex
Nomenclatura binomiale
Linaria simplex
Desf., 1804

La linajola piccola (Linaria simplex Desf., 1804) è una pianta appartenente alla famiglia delle Plantaginacee.

Etimologia

Il nome generico (Linaria) deriva da un nome latino per il lino (linone) e si riferisce alla somiglianza delle foglie di alcune specie di questo genere a quelle della specie Linum usitatissimum. L'epiteto specifico (simplex) significa "semplice, indiviso, non ramificato".

Il nome scientifico della specie è stato definito inizialmente dal botanico tedesco Carl Ludwig Willdenow (1765 – 1812), con la denominazione basionomica Antirrhinum simplex, perfezionato successivamente nella denominazione attuale dal botanico francese René Louiche Desfontaines (Tremblay, 14 febbraio 1750 – Parigi, 16 novembre 1831) nella pubblicazione "Tableau de l'École de Botanique du Muséum d'Histoire Naturelle. Paris - 65" del 1804.

Descrizione

I fiori

Queste piante arrivano ad una altezza di 8 – 30 cm. La forma biologica è terofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.

Radici

Le radici sono fittonanti.

Fusto

La parte aerea del fusto è eretta o ginocchiata alla base. Generalmente è semplice e glabra (nell'infiorescenza può essere pubescente).

Foglie

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alterno (quasi verticillato). La lamina è strettamente lineare e glauca. I getti sterili possiedono delle foglie un po' più allargate ma meno lunghe (8 – 15 mm). Dimensione delle foglie: larghezza 1 - 1,5 mm; lunghezza 16 – 25 mm.

Infiorescenza

Le infiorescenze sono dei racemi densi con asse ispido per peli ghiandolari. I fiori sono peduncolati. Lunghezza del peduncolo: 1 – 3 mm.

Fiore

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e tetrameri (i verticilli del perianzio hanno 4 elementi). Dimensione del fiore: 6 – 9 mm.

X o * K (4-5), [C (4) o (2+3), A 2+2 o 2], G (2), capsula.

Frutti

Il frutto è una capsula subsferica lunga come il calice. I semi hanno delle forme discoidi-alate e sono generalmente tubercolati. Al momento della maturazione i semi fuoriescono da due fori (opercoli) che si aprono nella parte superiore del frutto (capsula porocida). Dimensione della capsula: 4 – 5 mm.

Biologia

Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti quali imenotteri, lepidotteri o ditteri (impollinazione entomogama) ovvero tramite il vento (impollinazione anemogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

Distribuzione della pianta
(Distribuzione regionale – Distribuzione alpina)

Fitosociologia

Dal punto di vista fitosociologico alpino Linaria simplex appartiene alla seguente comunità vegetale:

Formazione: delle comunità pioniere a terofite e succulente
Classe: Thero-Brachypodietea

Tassonomia

La famiglia Plantaginaceae comprende 12 tribù, 105 generi e oltre 1 800 specie. Il genere della specie di questa voce appartiene alla tribù Antirrhineae e si compone di oltre 150 specie distribuite dal Nord America, Europa e Asia.

La specie Linaria simplex fino a poco tempo fa era circoscritta nella famiglia Veronicaceae o Scrophulariaceae a seconda dei vari Autori. L'attuale posizione tassonomica è stata realizzata con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica (classificazione APG).

Il basionimo per questa specie è: Antirrhinum simplex Willd., 1800.

Il numero cromosomico di L. simplex è: 2n = 12.

Filogenesi

Classificazioni recenti assegnano la specie di questa voce, all'interno del genere, alla sect. Supinae. Attualmente in base alle ultime ricerche di tipo filogenetico le specie del genere Linaria sono distribuite in 6 cladi. La specie L. simplex si trova nel sesto clade che insieme al quinto clade formano un "gruppo fratello" e rappresentano il "core" del genere. Inoltre L. simplex insieme al gruppo delle specie Linaria micrantha (Cav.) Hoffmanns. & Link e Linaria arvensis (L.) Desf., 1798 formano un "gruppo fratello".

Sinonimi

Questa entità ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:

Altre notizie

La linaria semplice in altre lingue è chiamata nei seguenti modi:

Note

  1. ↑ (EN) Linaria simplex, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 03/09/2025.
  2. ↑ David Gledhill 2008, pag. 238.
  3. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato l'8 aprile 2018.
  4. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 23 maggio 2018.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 23 maggio 2018.
  6. 1 2 3 Kadereit 2004, pag. 380.
  7. 1 2 Judd et al 2007, pag. 493.
  8. ↑ Strasburger 2007, pag. 852.
  9. ↑ Pignatti 1982, vol. 2, pag. 547.
  10. ↑ Motta 1960, vol. 2, pag. 699.
  11. 1 2 3 4 5 6 Aeschimann et al. 2004, vol. 2, pag. 210.
  12. ↑ Musmarra 1996.
  13. ↑ Pignatti 1982, vol. 2, pag. 522.
  14. ↑ Conti et al. 2005, pag. 123.
  15. ↑ EURO MED - PlantBase, su ww2.bgbm.org. URL consultato il 23 maggio 2018.
  16. ↑ (EN) D.C. Albach, H.M. Meudt and B. Oxelman, Piecing together the “new” Plantaginaceae, in American Journal of Botany, 92(2), 2005, pp. 297-315.
  17. ↑ (EN) Accepted genera of Plantaginaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 27 luglio 2025.
  18. 1 2 (EN) Plantaginaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 14 agosto 2025.
  19. ↑ Tropicos Database, su tropicos.org. URL consultato il 23 maggio 2018.
  20. ↑ Sutton 1988.
  21. ↑ Saez et al. 2009.
  22. ↑ Mazuecos et al. 2013.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica