| Little Wonder singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | David Bowie |
| Pubblicazione | 27 gennaio 1997 |
| Durata | 3:40 (single version) 6:02 (album version) |
| Album di provenienza | Earthling |
| Dischi | 1 |
| Genere | Industrial rock Noise rock Jungle |
| Etichetta | Arista 74321 452072 |
| Note | n. 14 n. 1 |
| David Bowie - cronologia | |
Little Wonder è un brano musicale del cantautore britannico David Bowie, prima traccia del suo album Earthling del 1997, e pubblicato come primo singolo estratto da esso. La canzone riscosse il maggior successo tra quelle presenti sul disco, raggiungendo la posizione numero 14 in Gran Bretagna e conquistando la vetta delle classifiche in Giappone.
Bowie, per la composizione del testo della canzone, decise di intraprendere una sfida personale con se stesso vedendo se riusciva ad inserire i nomi di tutti i sette nani di Biancaneve nella canzone. La cosa non solo gli riuscì, ma Bowie, rimasto a corto di nomi di nani, inventò di sana pianta anche un ottavo nano chiamato "Stinky" ("Puzzone"). Il campionamento parlato della frase: «If it's good to ya, it's gotta be good for ya» durante il break strumentale, proviene dall'introduzione parlata della versione dal vivo di una canzone degli Steely Dan intitolata Bodhisattva ed inclusa nel box set Citizen Steely Dan. L'apparentemente oscuro significato del testo del brano, è stato fatto oggetto di analisi ed ha generato due principali correnti interpretative ad opera del giornalista James E. Perone, che scrisse come la canzone potesse essere interpretata semplicemente come un riflesso della personalità sfaccettata di Bowie oppure, in seconda battuta, come l'osservazione dal punto di vista di un alieno di alcuni aspetti della vita terrestre (cosa che sembra essere suffragata dal video del brano stesso diretto da Floria Sigismondi).