Quarta traccia e secondo singolo estratto dall'album Hunky Dory, è una delle canzoni simbolo di Bowie. L'interpretazione vocale e l'arrangiamento, dal "lamentoso" pianoforte iniziale di Rick Wakeman all'atmosfera operistica di Mick Ronson, con gli archi e il crescendo di timpani sullo stile di Così parlò Zarathustra del "pre-finale", hanno contribuito a promuovere Life on Mars? allo status di classico tanto che il brano è entrato con gli anni nella cultura di massa.
Life on Mars? si trova al 1º posto tra le 100 migliori canzoni di tutti i tempi del Daily Telegraph, al 34º tra le 500 migliori canzoni secondo New Musical Express e al 57º nella Top 100 di BBC Radio 2, che l'ha definita «un incrocio tra un musical di Broadway e un quadro di Salvador Dalí». In un sondaggio condotto nel 1999 tra i lettori della rivista inglese Q è stata inclusa tra i 100 migliori singoli di sempre.
È uno dei brani presenti nel musical Lazarus, scritto da Bowie con Enda Walsh e andato in scena dalla fine del 2015.
Il cantautore francese Claude François è l'autore di Comme d'habitude, la canzone che ha dato origine a My Way e, indirettamente, a Life on Mars?.
«Mi incamminai lungo Beckenham High Street a prendere l'autobus per Lewisham per andare a comperare scarpe e camicie, ma non riuscii a togliermi quel motivetto dalla testa... Iniziai a lavorarci su al pianoforte e già nel tardo pomeriggio completai l'intera parte lirica e la struttura melodica. Rick Wakeman mi raggiunse un paio di settimane dopo arricchendo gli arrangiamenti al piano, mentre Mick Ronson creò una delle sue prime e migliori partiture di archi...»
(David Bowie, 2008)
La genesi di Life on Mars? sarebbe da far risalire al 1968, quando a David Bowie venne dato il compito di adattare il testo di una canzone francese di Claude François intitolata Comme d'habitude. Bowie scrisse Even a Fool Learns to Love («un titolo incredibilmente brutto», come dichiarò diversi anni dopo), che raccontava di come la facile allegria di un clown veniva soggiogata dall'improvvisa scoperta dell'amore.
Il brano non venne accettato per le obiezioni dell'editore francese della Decca Records (Geoffrey Heath della Essex Records rivelò che «volevano una star per registrare il disco, non quel cafone di Bromley») e la traduzione fu affidata a Paul Anka che scrisse il brano intitolato My Way, portato al successo da Frank Sinatra e interpretato in seguito da molti artisti tra cui Elvis Presley e Sid Vicious. Qualche anno dopo, usando più o meno gli stessi accordi ma in modo del tutto diverso David rese omaggio a My Way e al suo più famoso interprete scrivendo Life On Mars?, motivo per cui nelle note di copertina di Hunky Dory, accanto al titolo della canzone c'è la scritta autografa "inspired by Frankie".
Sono stati numerosi i tentativi di "decodificare" il testo di Life on Mars?, una sequenza di immagini apparentemente slegate che vanno da John Lennon a Topolino, da Ibiza ai Norfolk Broads fino all'inno patriottico Rule, Britannia!, un'esplosione di caotico glamour contrapposto alla grigia esistenza della protagonista che si rifugia nelle immagini sempre diverse dei vari canali televisivi, in cerca di una via di fuga dai suoi litigiosi genitori. E probabilmente è questo frenetico zapping l'unica origine delle immagini enigmatiche e surreali riportate nel testo, «la reazione di una ragazza sensibile al mondo dei media» come la descriveva Bowie nel 1971.
(inglese)
«Sailors fighting in the dance hall Oh man! Look at those cavemen go It's the freakiest show Take a look at the lawman beating up the wrong guy Oh man! Wonder if he'll ever know He's in the best selling show Is there life on Mars?»
(italiano) «Marinai che lottano nella sala da ballo Oh! Guarda quei cavernicoli che camminano È lo spettacolo più bizzarro Da' un'occhiata al poliziotto che picchia l'uomo sbagliato Oh! Mi chiedo se saprà mai Che è nello spettacolo di punta C'è vita su Marte?»
Nel 1996 il cantante è tornato sull'argomento aggiungendo: «Penso che si senta tradita, che sia delusa dalla realtà. Penso che, pur vivendo una realtà deprimente, sia convinta che in un luogo imprecisato c'è una vita che vale la pena di vivere e che sia amaramente insoddisfatta per il fatto di non avervi accesso... Suppongo che adesso mi farebbe pena, all'epoca provavo una sorta di empatia con lei».
Registrata nella primavera del 1970 durante le sessioni dell'omonimo album, The Man Who Sold the World fa ormai parte in modo stabile dei classici di David Bowie grazie anche ad alcune cover che si sono rivelate successi da Top 10, come quella della cantante scozzese Lulu del 1974 e quella unplugged dei Nirvana del 1993.
Il singolo venne pubblicato il 22 giugno 1973 in Europa, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda. In Italia, Spagna e Portogallo uscì con differenti brani sul lato B, rispettivamente Amsterdam, Drive-In Saturday e Black Country Rock.
L'effetto della "Ziggymania" si fece sentire e il 45 giri riscosse un grande successo raggiungendo la 3ª posizione nel Regno Unito nel giro di due settimane e rimanendo nella Official Singles Chart per 13 settimane.
Nel gennaio 2016, dopo la morte di David Bowie la canzone ha guadagnato nuova popolarità ed ha nuovamente fatto ingresso nelle classifiche di molti Paesi, oltre a piazzarsi al 22º posto su iTunes l'11 gennaio.
Il 45 giri è stato pubblicato di nuovo nel 1982 in versione picture disc all'interno della serie Fashions, nel 1983 nella serie Lifetimes e di nuovo come picture disc nel 2013, in occasione del 40º anniversario, con una versione live registrata il 1º ottobre 1972 alla Boston Music Hall come lato B.
Life On Mars? si trova in numerose raccolte e album live:
Il videoclip di Life on Mars?, l'ultimo tra quelli diretti da Mick Rock, venne girato il 12 maggio 1973 nel retropalco di Earls Court a Londra, durante l'Aladdin Sane Tour, prodotto con meno di 350 sterline e montato in due giorni.
Quasi assorbito dallo spoglio fondale, Bowie appare in un completo color turchese di Freddie Burretti e truccato da Pierre La Roche, l'ideatore della folgore blu e rossa che divide in due il volto del cantante sulla copertina di Aladdin Sane.«L'idea era di creare una sorta di flash temporale», spiegò in seguito il regista, «volevo creare qualcosa che facesse un po' pensare a un dipinto».
Il video è incluso nei video album The Video Collection e Best of Bowie. Nel 2004 il "making of" è stato inserito nel DVD Visionary Spirit Vol. 1, contenente filmati di Mick Rock mai usciti ufficialmente prima.
Nella cultura di massa
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A Londra nel 2000 è andato in scena lo spettacolo teatrale di Adrian Berry From Ibiza to the Norfolk Broads, titolo tratto dal testo della canzone.
Nel 2001 Life on Mars? è stato il titolo di uno spettacolo di teatro urbano concepito dagli artisti australiani David Hollywood, Liam Judson e Aidan Roberts.
Sempre nel 2001 la canzone è stata utilizzata nello spot televisivo delle Poste francesi.
Nel 2006 il titolo del brano ha ispirato la serie televisiva Life on Mars, mandata in onda da BBC One.
Nel 2016, per la morte del cantante, Angelo Orazio Pregoni crea 8 pezzi di una fragranza O’Driù dal nome evocativo “Life on Mars?”
Nel 2018 il lancio inaugurale del Falcon Heavy immesse in un'orbita come carico di prova una Tesla Roadster, durante la diretta del lancio come colonna sonora venne utilizzata Life on Mars?.
Oltre ad essere stata oggetto di numerose cover, Life on Mars? è stata eseguita in varie lingue con titolo e testo differenti: in francese da Alain Kan nel 1973 (La vie en Mars), in finlandese da Hector nel 1974 (Sudenkorento), in svedese da Frida nel 1975 (Liv på Mars) e in brasiliano da Seu Jorge nel 2004, nella colonna sonora di Le avventure acquatiche di Steve Zissou.
La prima cover di Life on Mars? è stata quella di Barbra Streisand nell'album ButterFly del 1974. A tale proposito il commento di Bowie non è stato molto positivo. Due anni dopo su Playboy, al giornalista e futuro regista cinematografico Cameron Crowe che gli chiedeva cosa ne pensasse rispose «Terribile. Mi spiace, Barb, ma era davvero atroce».
Yungblud, in occasione del concerto A Bowie Celebration del 2021. La cover è stata riprodotta dalla NASA durante l’atterraggio del roverPerseverance su Marte nel febbraio 2021. Il 18 marzo 2021 ne è stato ricavato un singolo.
Lady Blackbird, che ha cantato una versione soul del brano in alcuni dei suoi live.
12Official Singles Chart, su officialcharts.com, www.officialcharts.com. URL consultato il 21 agosto 2016.
↑ARIA Charts (PDF), su pandora.nla.gov.au, www.australian-charts.com. URL consultato il 21 agosto 2016.
↑Ultratop 50 Singles, su ultratop.be, www.ultratop.be. URL consultato il 21 agosto 2016.
↑SNEP, su lescharts.com, www.lescharts.com. URL consultato il 21 agosto 2016.
↑Offizielle Deutsche Charts, su offiziellecharts.de, www.offiziellecharts.de. URL consultato il 21 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2019).