| Londa comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Tommaso Cuoretti (lista civica Insieme per Londa) dal 27-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°51′09.07″N 11°35′51.17″E |
| Altitudine | 226 m s.l.m. |
| Superficie | 59,29 km² |
| Abitanti | 1 833 (31-5-2026) |
| Densità | 30,92 ab./km² |
| Frazioni | Bucigna, Caiano, Caspriano, Fornace, Petroio, Rata, Rincine, Sambucheta, San Leolino, Vicorati, Vierle |
| Comuni confinanti | Dicomano, Pratovecchio Stia (AR), Rufina, San Godenzo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 50060 |
| Prefisso | 055 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 048025 |
| Cod. catastale | E668 |
| Targa | FI |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona E, 2 110 GG |
| Nome abitanti | londesi |
| Patrono | Immacolata Concezione |
| Giorno festivo | 8 dicembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Londa (Lónda, IPA: /ˈlonda/) è un comune italiano di 1 833 abitanti della città metropolitana di Firenze in Toscana. Appartiene alla Comunità montana Montagna Fiorentina. Ha per frazioni i centri di Rincine, Fornace, Caiano, Bucigna, Caspriano, Petroio, Rata, Sambucheta, San Leolino, Vicorati, Vierle.
Il comune di Londa occupa la parte sinistra del fiume Sieve ed è delimitato dal Monte Falterona, dal Monte Cucco e dal Monte Massicaia, mentre lo attraversano i torrenti Rincine e Moscia. Il paesaggio è vario e spazia dalla vallata al paesaggio tipico montano. La sua altitudine varia tra i 200 e i 1480 m s.l.m. e la sua estensione territoriale è pari a 59 km². Nei pressi del centro storico è stato costruito un lago artificiale utilizzando le acque del torrente Rincine. Tale lago è meta di turisti in concomitanza delle varie manifestazioni.
Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1028 come Unda ("onda") e allude all'acqua del torrente.
Ci sono testimonianze di abitazioni etrusche fin dal VI secolo prima di Cristo. La Stele di Londa, oggi conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze anche se collocata temporalmente un secolo più tardi, è una prova di tali insediamenti. Oltre questa testimonianza la civiltà etrusca ci ha lasciato traccia della propria esistenza nei nomi delle frazioni di Londa, un esempio lo troviamo in Rata, Rincine, Vicorati e Vierle. I nomi delle frazioni Bucigna, Caiano, Caspriano e Petroio risalgono invece al III secolo a.C. quando si insediarono nella zona i primi insediamenti Romani.
Durante il medioevo prima i Conti Guidi e poi i Bardi controllarono la zona, costruendovi una serie di fortificazioni e torri d'avvistamento le cui tracce sono ancora evidenti nei borghi di Vicorati, Rincine e San Leolino. Nel 1375 Londa passa sotto il controllo fiorentino che, come per la vicina Dicomano, promuoverà lo sviluppo della cittadina. Territorio strategico grazie alla sua posizione lungo la via che porta ai territori casentinesi, l'espansione del centro urbano e delle frazioni sarà destinata ad aumentare sia sotto i Medici sia sotto i Lorena: al 1446 sono attestati gli statuti dei comuni di Rincine e Fornace, allora principali centri urbani della regione ma oggi frazioni del capoluogo londese. Nel 1776, per decisione del granduca Pietro Leopoldo, Londa diviene comune e vi prende residenza il Podestà. L'autonomia del comune di Londa è giunta ai giorni nostri se si eccettua la breve parentesi, a partire dal 1835, di aggregazione al comune di Dicomano e all'allora vicariato di Pontassieve.
Durante il ventennio fascista, Londa finisce sulle prime pagine delle cronache nazionali a seguito dell'uccisione del sindaco fascista Annibale Fontani; già squadrista della prima ora e partecipante alla marcia su Roma, l'omicidio avviene durante i lavori per la nuova strada comunale di Rincine per mano del comunista rincinino Innocenti; le tracce della stele commemorativa apposta dal regime, poi smantellata con la Liberazione, restano in parte visibili ancora oggi. Nel 1929 un terremoto apporta notevoli danni alla cittadina, che subisce un altro duro colpo durante l'occupazione nazista dei centri di Londa e Rincine nella seconda guerra mondiale, avvenuta in ragione della vicinanza alla Linea Gotica. Nonostante la ritirata nazista faccia saltare, tra gli altri, il palazzo comunale e il ponte sul Rincine, il territorio londese eviterà eccidi come quello avvenuto nella vicina Vallucciole, anche se non mancarono episodi di violenza come l'assassinio il 27 agosto 1944 di tre donne ebree sorprese dai nazisti nei boschi e uccise in località Le Vigne. Di quel periodo buio, conclusosi solo con la ritirata nazista il 9 settembre 1944, è ricordato il contributo morale e materiale alla causa della Resistenza da parte dell'allora parroco di Londa, don Antonio Giorgi.
Storicamente e almeno fino agli anni quaranta, il territorio di Londa risultava assai popoloso anche nelle frazioni rurali, soprattutto a Rincine e Fornace, poste lungo la via casentinese. A partire dal secondo dopoguerra tuttavia, seguendo un percorso di urbanizzazione comune a tutta la penisola italiana, le campagne si spopolano e lasciano spazio all'attuale configurazione del territorio londese, dove il capoluogo municipale rappresenta l'unico vero centro urbano dotato di servizi essenziali.
Lo stemma, approvato con delibera del consiglio comunale, riprende l'arma dei Passerini, ossia d'azzurro, allo scaglione d'argento, caricato di tre rose di rosso, con l'aggiunta di una banda ondata d'oro, attraversante.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Tra i principali luoghi di interesse va menzionato il borgo che anticamente era isolato dalla confluenza dei due torrenti Rincine e Moscia che scorrevano in un letto diverso dall'attuale. Tale borgo prese il nome prima di "Isola" e, solo in un secondo tempo, di "Onda" da cui l'attuale nome del comune. Il nome è ricordato nello stemma da un'onda dorata su sfondo blu.
Il comune di Londa è caratterizzato da bassa densità abitativa e grandi zone boscose, tendenza ulteriormente accresciuta con lo spopolamento delle zone rurali negli anni cinquanta e sessanta e il graduale ritorno dei boschi anche in aree tradizionalmente agricole. Questo ha portato all'attuale configurazione del territorio, che appare coperto da grandi aree forestali e per questo molto apprezzato per attività quali le escursioni a piedi, le passeggiate a cavallo e la raccolta dei funghi. Parte del territorio comunale è compreso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, monte Falterona e Campigna, di cui è presente un Centro Visite dedicato nei pressi del lago di Londa.

Oltre ai comuni cinghiali e caprioli, i boschi della zona presentano un'elevata presenza di cervi e alcuni gruppi di lupi, presenti soprattutto nelle zone prossime al monte Massicaia.
Londa è nota per la presenza di un lago, ottenuto dallo sbarramento delle acque del torrente Rincine e costruito nell'ambito dei progetti di regolazione del bacino idrogeologico della Valdisieve negli anni cinquanta.
Abitanti censiti

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2024 la popolazione straniera era di 173 abitanti, pari al 8,6% della popolazione.La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dall'Albania con il 29,3% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania e dal Marocco.
Scuola Comunale di Musica, gestita da Associazione Sound.
La principale squadra di calcio della città è ASD Londa 1974 che milita nel girone B fiorentino di 3ª Categoria. È nata nel 1974.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 11 maggio 1987 | 30 maggio 1990 | Ugo Pietosi | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 30 maggio 1990 | 3 febbraio 1994 | Bruno Mugnaini | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 13 febbraio 1994 | 24 aprile 1995 | Mariano Frenos | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Tiziana Iemmolo Batistoni | centro-sinistra | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Tiziano Lanzini | centro-sinistra | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Tiziano Lanzini | centro-sinistra | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Aleandro Murras | centro-sinistra | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Aleandro Murras | lista civica di centro-sinistra Centro sinistra per Londa | Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | in carica | Tommaso Cuoretti | lista civica Insieme per Londa | Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 248765570 · LCCN (EN) n79070534 · GND (DE) 7630071-7 · J9U (EN, HE) 987007564347705171 |
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