Pelago

Pelago
comune
Pelago – Stemma
Pelago – Bandiera
Pelago – Veduta
Pelago – Veduta
Veduta di Pelago
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Città metropolitana Firenze
Amministrazione
SindacoNicola Povoleri (centro-sinistra) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate43°46′26″N 11°30′17″E
Altitudine309 m s.l.m.
Superficie54,56 km²
Abitanti8 003 (31-5-2026)
Densità146,68 ab./km²
FrazioniBibbiano, Borselli, Campiglioni, Carbonile, Consuma, Diacceto, Ferrano, Fontisterni, Lucignano, Magnale, Massolina, Nipozzano, Pagiano, Palaie, Paterno, Raggioli, Ristonchi, San Francesco-Albereta, Sant'Ellero, Stentatoio
Comuni confinantiMontemignaio (AR), Pontassieve, Pratovecchio Stia (AR), Reggello, Rignano sull'Arno, Rufina
Altre informazioni
Cod. postale50060
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT048032
Cod. catastaleG420
TargaFI
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 238 GG
Nome abitantipelaghesi
Patronosan Clemente
Giorno festivo23 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pelago
Pelago
Pelago – Mappa
Pelago – Mappa
Posizione del comune di Pelago all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale
Una vista aerea del villaggio

Pelago (Pèlago, IPA: /ˈpɛlaɡo/) è un comune italiano di 8 003 abitanti della città metropolitana di Firenze in Toscana. Appartiene alla Unione di Comuni Valdarno Valdisieve (già Comunità montana Montagna Fiorentina).

Geografia fisica

Territorio

Pelago si estende per circa 54 chilometri quadrati tra l'Appennino, Pratomagno e la Valdisieve; dista circa 25 chilometri da Firenze e si trova tra gli 89 e i 1150 m s.l.m. Il territorio presenta caratteristiche sia montane sia collinari con una campagna coltivata sia ad ulivi sia a viti intervallata dalla presenza di foreste. Più precisamente il comune è compreso tra il corso dell'Arno e quello della Sieve ed è crocevia di collegamenti, stradari e ferroviari, con i comuni limitrofi. I confini sono segnati dai fiumi sopra menzionati (la Sieve con Pontassieve; l'Arno con Rignano sull'Arno) e dal torrente Vicano di Sant'Ellero (Reggello). Da Pelago passa anche il torrente Vicano di Pelago. Vista la morfologia del territorio sono presenti numerosi corsi d'acqua che si diramano in tutte le direzioni.

Clima

Storia

Pelago, per la sua collocazione geografica, fu popolata fin dalla preistoria e, nelle epoche successive, non mancarono di stabilirvisi prima gli etruschi e poi i romani. Nel medioevo la morfologia del terreno fu un luogo naturale per lo sviluppo di torri, castelli, ville e case coloniche. Lo stesso centro storico di Pelago è sorto attorno al castello dei Conti Guidi (la cui presenza è documentata già nel 1089). In realtà la proprietà del castello era dei Cattanei, probabilmente loro vassalli. Pelago fu successivamente teatro di scontri tra guelfi e ghibellini.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 5 febbraio 1988.

«Interzato in fascia: nel primo di nero, al palo diminuito, d'argento, attraversato dalla torre di due palchi, di rosso, merlata alla ghibellina, cinque e cinque, aperta di argento, accompagnata nei fianchi da due stelle di otto raggi dello stesso; nel secondo e nel terzo, d'oro e di nero, al leone dell'uno all'altro, armato e linguato di rosso, attraversato nella parte superiore dal rastrello di quattro denti, di rosso, con la parte inferiore dei denti attraversante la partizione. Ornamenti esteriori da Comune.»

Parte dello stemma riprende il blasone della famiglia Cattani da Diacceto (troncato d'oro e di nero, al leone dell'uno all'altro, accollato da un lambello a quattro (o cinque) pendenti di rosso). Le due stelle che accompagnano il castello nel capo rappresentano le comunità di Diacceto e Pelago.

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.

Onorificenze

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo centro, con coraggiosa determinazione ed altissima dignità morale si sollevava contro i nazifascisti, partecipando, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra dì Liberazione. Veniva sottoposto ad una delle più feroci rappresaglie da parte delle truppe naziste che trucidarono brutalmente diciannove suoi cittadini, tra cui donne e bambini, prelevati a forza dalle loro case e dai campi. 1943/1944 - Pelago (FI)»
— 20 settembre 2007

Origini del nome

L'interpretazione classica del toponimo lo riconduce al termine latino pelagus, ossia 'mare aperto', riferendolo alla ipotetica antica presenza, in quel luogo, di una qualche raccolta d'acqua ora prosciugata. Una recente ipotesi, tuttavia, anche in analogia con altri luoghi italiani con lo stesso nome (per esempio Vicopelago o Pievepelago), ricostruisce la sua etimologia da un originario pè-lakar, locuzione romanzo-germanica utilizzata dai Longobardi a designare un insediamento posto ai piedi di un accampamento sovrastante (in questo caso situato in località Lago, sui rilievi del Pratomagno).

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Architetture militari

Il borgo con il Castello di Nipozzano

Percorso guidato centro storico

Castello e Borgo di Pelago
Pelago che si innalza sulle campagne circostanti. È ancora possibile osservare l'assetto dell'antico castello medievale trasformato poi in Palazzo nel corso del XVI-XVII secolo

A Pelago è possibile fruire del percorso guidato costituito da 9 leggii informativi in cui si può scoprire la storia antica e recente del paese di Pelago. I leggii sono dotati di Qrcode che permettono di fruire il percorso anche a stranieri con l'attivazione del testo in Inglese, a ciechi ed ipovedenti con l'attivazione della lettura del testo del leggio e a chi volesse fruire il percorso guidato con un'esperienza più immersiva grazie all'attivazione del video in cui il personaggio di Guidalotto Cattani, antico signore di Pelago, guiderà il visitatore nella storia di Pelago.

Tale percorso è stato realizzato dall'Ecomuseo Montagna Fiorentina - Gruppo Perché No? con il patrocinio del Comune di Pelago e il finanziamento della Fondazione CR Firenze

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 458 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia

I panni rustici in lana sono stati, nel passato, una delle fonti principali dell'economia di Pelago; di recente a tale produzione si è affiancata quella del lino e della canapa. Risulta importante anche l'apporto della produzione di laterizi attraverso la presenza di fornaci costruite per l'occorrenza, col tempo però le attività agricole sono diventate le principali fonti di sostentamento dell'economia. Ne sono un esempio i prodotti del bosco, le patate, l'olio e il vino. Anche l'allevamento del bestiame in generale e in particolare dei suini rappresentano una voce economica non trascurabile.
Chiudono le attività artigiane con la produzione di ferro battuto, mobili, ceramiche, infissi e abbigliamento. Un trattamento a parte richiede il turismo che offre sia la vacanza classica di montagna che le nuove frontiere del turismo montano come l'agriturismo e il turismo culturale.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 giugno 1985 27 luglio 1990 Paolo Michelacci Partito Comunista Italiano Sindaco
2 agosto 1990 24 aprile 1995 Paolo Michelacci Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Paolo Michelacci centro-sinistra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Marcello Ulivieri centro-sinistra Sindaco
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Marcello Ulivieri centro-sinistra Sindaco
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Renzo Zucchini centro-sinistra Sindaco
27 maggio 2014 maggio 2019 Renzo Zucchini centro-sinistra: per Pelago Sindaco
maggio 2019 in carica Nicola Povoleri centro-sinistra Sindaco

Gemellaggi

Sport

Basket

Nella frazione di San Francesco ha sede l'ASD VALDISIEVE, che milita nel campionato di Serie C di Basket

Calcio

La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Pelago che milita nel girone D di Seconda Categoria.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Pelago", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ↑ Pelago, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 18 marzo 2023.
  6. ↑ Comune di Pelago, Medaglia d'argento al merito civile, su quirinale.it.
  7. ↑ Giuseppe Greco, Il Lago scomparso: L'eredità sommersa dei Longobardi in Italia, Gagliardi Editore, 30 agosto 2023, ISBN 979-12-81098-02-2. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  8. ↑ Le notizie fondamentali sulle chiese del territorio del comune di Pelago sono tratte da: M. Bietti 1994; 1999, pagg. 169-178 (cfr. Bibliografia)
  9. ↑ Alessandro Nesi, Precisazioni su Carlo Portelli e Maso da San Friano, in Arte Cristiana, n. 824, Vol. XCII, Settembre - Ottobre 2004, pag. 345.
  10. ↑ Castello di Sant'Ellero, su castellodisantellero.it.
  11. ↑ Dati tratti da:
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 https://amministratori.interno.it/
  13. ↑ Le città gemellate, su sito istituzionale del Comune di Pelago. URL consultato il 16 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2022).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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