| Mantienneite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.35 |
| Formula chimica | (H2O)2Mg2(Al2Ti)(PO4)4(OH)2(H2O)10·4H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 10,409(2) Å, b = 20,330(4) Å, c = 12,312(2) Å, V = 2 605,40 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pbca (nº 61) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,31 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,25 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 3 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001} e scarsa secondo {010} |
| Colore | dal color caramello al marrone miele brunastro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | dal marrone chiaro con una sfumatura rosata |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La mantienneite (simbolo IMA: Mtin) è un raro minerale appartenente al gruppo della paulkerrite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare è un fosfato) e possiede composizione chimica (H2O)2Mg2(Al2Ti)(PO4)4(OH)2(H2O)10·4H2O.
La mantienneite è stata chiamata in questo modo in onore del dottor Joseph Mantienne (1929 - 2019), mineralogista francese del Bureau de Recherches Géologiques et Miniéres (BRGM) (a Orléans, Francia).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la mantienneite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale che la mantienneite possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH.35 insieme a benyacarite, matveevite e paulkerrite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, nella quale il sistema 8.DH.35 è formato dai minerali benyacarite, sperlingite, paulkerrite, idrossilbenyacarite, macraeite e fluormacraeite, oltre che dalla mantienneite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mantienneite è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con anioni estranei"; questa è suddivisa in modo tale da trovare la mantienneite nella sezione composta dai minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.33 insieme a benyacarite, paulkerrite e fluor-rewitzerite.
Nella classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la mantienneite si trova nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati] idrati con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq × x(H2O)" dove forma il sistema nº 42.11.21 insieme a paulkerrite e benyacarite.
La mantienneite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbca (gruppo nº 61) con le costanti di reticolo a = 10,409(2) Å, b = 20,330(4) Å e c = 12,312(2) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La mantienneite si forma nella matrice degli strati sabbiosi negli scisti lacustri associata a caolinite, quarzo, siderite, vivianite e materiali organici.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato rinvenuto in pochi siti: tre in Germania, ossia la miniera di Messel nel distretto governativo di Darmstadt (in Assia), la miniera di Hühnerkobel a Zwiesel (in Bassa Baviera) e la miniera di argento ("Silbergrube") a Waidhaus (nell'Alto Palatinato); a Pinciná maar presso Pinciná (in Slovacchia); infine nella sua località tipo, Anloua (7.41667°N 13.43333°E) nella regione di Adamaoua (in Camerun).
La mantienneite si presenta in sferule fibrose radiali di dimensioni fino a 1 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; la colorazione va dal color caramello al marrone miele brunastro e lo striscio va dal marrone chiaro con una sfumatura rosata.
La mantienneite mostra un forte pleocroismo apparendo incolore lungo e giallo molto pallido lungo .