| Pleysteinite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DG. |
| Formula chimica | [(H2O)K]Mn2Al3(PO4)4F2(H2O)10·4H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 10,4133(8) Å, b = 20,524(2) Å, c = 12,265(1) Å, V = 2 621,31 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pbca (nº 61) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,34 g/cm³ |
| Colore | incolore |
| Opacità | trasparente |
| Diffusione | molto raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La pleysteinite (simbolo IMA: Pley) è un minerale molto raro appartenente al gruppo della paulkerrite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare è un fosfato) e possiede composizione chimica [(H2O)K]Mn2Al3(PO4)4F2(H2O)10·4H2O.
Il minerale è l'analogo del manganese Mn2+ della mantienneite e l'analogo dell'alluminio della benyacarite.
La pleysteinite deve il suo nome a Pleystein, comune della Baviera (Germania) nei pressi del quale si trova la sua località tipo.
Il campione tipo si trova presso le collezioni del Staatlichen Naturwissenschaftlichen Sammlungen Bayerns a Monaco di Baviera (Germania) con il numero di catalogo MSM 38032 (olotipo) e presso il Natural History Museum di Los Angeles (California, Stati Uniti) con il numero di catalogo 76271 (cotipo).
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2023, la pleysteinite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database mindat.org, nella quale la pleysteinite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale che l'idrossilbenyacarite possa essere trovata nella sezione "8.DG Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4< 0,5:1" dove forma il sistema nº 8.DG in attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme a jasonsmithite, davidbrownite-(NH4) e relianceite-(K).
La pleysteinite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbca (gruppo nº 61) con le costanti di reticolo a = 10,4133(8) Å, b = 20,524(2) Å e c = 12,265(1) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.
La pleysteinite è stata trovata in una zwieselite alterata associata a minerali della serie columbite-(Fe)-columbite-(Mn), fluellite, nordgauite, pirite, rockbridgeite e zwieselite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la pegmatite Hagendorf Sud (49.65028°N 12.45972°E) a Waidhaus (nell'Alto Palatinato, Germania).
La pleysteinite forma aggregati isolati e di piccole dimensioni di prismi tozzi, incolori e di opacità trasparente, tipicamente larghi da 10 a 30 µm e lunghi fino a 100 µm.