| Paulkerrite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.35 |
| Formula chimica | [(H2O)K]Mg2(Fe3+2Ti)(PO4)4(OF)(H2O)10·4H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | domatica |
| Parametri di cella | a = 10,569(2) Å, b = 20,590(4) Å, c = 12,413(2) Å, β = 90,33(3)°, V = 2 701,22 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | m |
| Gruppo spaziale | P21/c (nº 14) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,36 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,36 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100} |
| Frattura | semi concoide |
| Colore | da incolore a giallo-marrone molto chiaro |
| Lucentezza | vitrea, semi vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La paulkerrite (simbolo IMA: Pke) è un raro minerale appartenente al gruppo della paulkerrite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare è un fosfato) e possiede composizione chimica [(H2O)K]Mg2(Fe3+2Ti)(PO4)4(OF)(H2O)10·4H2O.
Il nome del minerale è stato scelto da Donald Peacor, Pete Dunn e William Simmons in onore di Paul Francis Kerr (1897 - 1981), professore statunitense di mineralogia alla Università Columbia di New York.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la paulkerrite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale che la paulkerrite possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH.35 insieme a benyacarite, matveevite e mantienneite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, nella quale il sistema 8.DH.35 è formato dai minerali benyacarite, sperlingite, mantienneite, idrossilbenyacarite, macraeite e fluormacraeite, oltre che dalla paulkerrite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la paulkerrite è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con anioni estranei"; questa è suddivisa in modo tale da trovare la paulkerrite nella sezione composta dai minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.33 insieme a benyacarite, mantienneite e fluor-rewitzerite.
Nella classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la paulkerrite si trova nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati] idrati con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq × x(H2O)" dove forma il sistema nº 42.11.21 insieme a mantienneite e benyacarite.
La paulkerrite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 10,569(2) Å, b = 20,590(4) Å, c = 12,413(2) Å e β = 90,33(3)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La paulkerrite è un prodotto di alterazione della triplite in pegmatiti granitiche zonali complesse; i minerali associati sono bermanite, fosfosiderite, leucofosfite, strengite, switzerite e triplite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in poco meno di una decina di siti. Qui si ricorda solo la sua località tipo, "7U7 Ranch" nel distretto minerario di Eureka (contea di Yavapai, Arizona - Stati Uniti).
La paulkerrite forma cristalli di dimensioni fino a 0,2 mm.. Il minerale è trasparente con lucentezza tra il vitreo e il semi vitreo; è da incolore a giallo-marrone molto chiaro, mentre lo striscio è bianco.