Master of Puppets

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Master of Puppets
album in studio
ArtistaMetallica
Pubblicazione3 marzo 1986
Durata54:45
Dischi1
Tracce8
GenereThrash metal
Speed metal
EtichettaElektra, Music for Nations
ProduttoreMetallica, Flemming Rasmussen
Registrazione1º settembre-27 dicembre 1985, Sweet Silence Studios, Copenaghen (Danimarca)
FormatiCD, LP, MC, download digitale, streaming
Certificazioni originali
Dischi d'oroBelgio (bandiera) Belgio
(vendite: 25 000+)
Dischi di platinoArgentina (bandiera) Argentina
(vendite: 60 000+)
Australia (bandiera) Australia
(vendite: 70 000+)
Canada (bandiera) Canada (6)
(vendite: 600 000+)
Finlandia (bandiera) Finlandia
(vendite: 57 647+)
Germania (bandiera) Germania
(vendite: 200 000+)
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda
(vendite: 15 000+)
Polonia (bandiera) Polonia
(vendite: 20 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito
(vendite: 300 000+)
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti (8)
(vendite: 8 000 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi di platinoItalia (bandiera) Italia
(vendite: 50 000+)
Metallica - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. Master of Puppets
    Pubblicato: 2 luglio 1986

Master of Puppets è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Metallica, pubblicato il 3 marzo 1986 dalla Elektra Records e il 7 dello stesso mese dalla Music for Nations.

Considerato uno dei dischi fondamentali del thrash metal e del metal in generale, è stato definito da Rolling Stone il secondo miglior album metal di tutti i tempi dopo Paranoid dei Black Sabbath.

Il disco si posizionò alla posizione 29 nella Billboard 200, diventando il primo album dei Metallica a superare le 500 000 copie. Prima dell'inizio dell'era SoundScan nel 1991, Master of Puppets vendette 4 578 000 copie. Nel 2016 fu inserito nella National Recording Registry dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America in quanto «culturalmente, storicamente, ed esteticamente significativo».

È inoltre l'ultimo lavoro del gruppo prima delle morte del bassista Cliff Burton in un incidente stradale durante il tour promozionale del disco.

Antefatti

Dopo la separazione dal manager Jon Zazula, i Metallica iniziarono a lavorare con Cliff Burnstein e Peter Mensch della Q Prime. Il gruppo era motivato a creare un album che avrebbe impressionato critici e fan e cominciarono a scrivere nuovo materiale a metà del 1985. Il cantante e chitarrista ritmico James Hetfield e il batterista Lars Ulrich furono i principali autori dei brani dell'album, che già portava il titolo di Master of Puppets. I due svilupparono le idee presso un garage a El Cerrito, in California, prima di invitare il bassista Cliff Burton e il chitarrista Kirk Hammett per le sessioni in studio. Hetfield e Ulrich descrissero il processo creativo dei brani come un lavoro che parte da «riff di chitarra, assemblati e riassemblati fino a quando non cominciano a sembrare dei brani». Dopodiché, la band se ne usciva con il titolo e la tematica del brano e Hetfield scriveva il testo in modo che si adattasse al titolo. Master of Puppets è il primo album del gruppo a non includere tra i crediti l'ex chitarrista Dave Mustaine, sebbene quest'ultimo sostenne negli anni di essere co-autore di Leper Messiah (basato su un vecchio brano intitolato The Hills Ran Red). I restanti componenti dei Metallica smentirono tale affermazione, pur precisando che una parte del pezzo conteneva idee di Mustaine.

Registrazione

Non ritenendosi soddisfatti dell'acustica degli studi di registrazione statunitensi che avevano preso in considerazione, i Metallica si spostarono in Danimarca. Ulrich prese lezioni di batteria, mentre Hammett lavorò con Joe Satriani per imparare a registrare in modo più efficiente. Per la produzione dell'album, Ulrich era in trattativa con Geddy Lee dei Rush, ma la collaborazione non si concretizzò mai a causa di impegni inconciliabili. I Metallica si rivolsero pertanto a Flemming Rasmussen e registrarono il materiale ai Sweet Silence Studios di Copenaghen tra il 1º settembre e il 27 dicembre 1985. La composizione di tutti i brani, eccetto Orion e The Thing That Should Not Be, fu completata prima dell'arrivo della band a Copenaghen. Rasmussen ha rivelato che la band portò dei nastri demo quasi completi e che furono apportate solo lievi modifiche alle composizioni in studio.

Le registrazioni richiesero un tempo maggiore rispetto al precedente Ride the Lightning, poiché i Metallica avevano sviluppato un certo perfezionismo e nutrivano ambizioni più elevate. Nonostante la loro fama di bevitori, i membri del gruppo rimasero sobri durante le giornate dedicate alle registrazioni. A posteriori, Hammett ha ricordato che la band stava «solo facendo un altro album» e «non aveva idea dell'impatto che quel disco avrebbe avuto». Ha inoltre affermato che il gruppo stava «decisamente raggiungendo l'apice» in quel momento e che l'album aveva «il suono di una band che stava davvero trovando la giusta amalgama, imparando concretamente a lavorare bene insieme».

La band registrò gran parte delle proprie parti strumentali separatamente, suonando sopra una traccia di chitarra guida di Hetfield. Rasmussen e i Metallica non riuscirono a completare il missaggio come previsto. Di conseguenza, nel gennaio 1986 inviarono le registrazioni multitraccia a Michael Wagener, che terminò il missaggio dell'album.

Concezione

In Master of Puppets i Metallica hanno adottato un approccio più dinamico rispetto ai due album precedenti, proponendo brani stratificati e una notevole perizia tecnica. Al pari del precedente Ride the Lightning, anche in questo album vi è una precisa sequenza dei brani: entrambi si aprono con un pezzo dal ritmo sostenuto con un'introduzione acustica, seguito da una lunga title track e da un quarto brano che presenta caratteristiche da ballata. Sebbene entrambi gli album siano strutturati in maniera simile, la critica ha evidenziato come l'abilità esecutiva in Master of Puppets risulti di più ampio respiro, grazie a ritmi serrati e delicati assoli di chitarra. Secondo il giornalista Joel McIver, anche la voce di Hetfield era maturata, passando dalle grida rauche dei primi due album a uno stile più profondo, controllato e al tempo stesso aggressivo. In generale, Ride the Lightning, Master of Puppets e ...And Justice for All sono considerati come una trilogia nel corso della quale la musica dei Metallica è maturata progressivamente, diventando più sofisticata.

Master of Puppets introdusse un nuovo livello di pesantezza e complessità nel thrash metal, presentando brani ricchi di atmosfera ed eseguiti con grande precisione. Le canzoni descrivono le conseguenze dell'alienazione, dell'oppressione e del senso di impotenza. Il giornalista Mick Wall ha indicato la manipolazione da parte delle «forze invisibili di controllo che governano le nostre vite» come tema ricorrente nell'album. Eamonn Stack di BBC Music ha affermato che «a questo punto della loro carriera, i Metallica non scrivevano nemmeno più canzoni, raccontavano storie». Le composizioni e gli arrangiamenti trassero beneficio dalla formazione classica di Burton e dalla sua comprensione dell'armonia. Le sonorità innovative e le strutture musicali degli otto brani furono inoltre precursori del sottogenere progressive metal, che sarebbe poi esploso negli anni a venire.

La traccia di apertura Battery ha per oggetto la rabbia e la violenza, anche se alcuni la interpretano come un riferimento alla batteria di artiglieria. La canzone inizia con delle chitarre classiche ricche di bassi che si sviluppano su strati multitraccia fino a quando non vengono unite da un muro sonoro di chitarre elettriche distorte. Il brano si tramuta poi in un riff veloce e aggressivo, caratterizzato da ritmi sincopati. Hetfield ha improvvisato il riff mentre si rilassava a Londra. Master of Puppets è composta da diversi riff con tempi dispari e una sezione centrale suonata con precisione. La canzone presenta una struttura simile a quella di The Four Horsemen, brano tratto dal primo album della band: due strofe-ritornello conducono a un lungo intermezzo, a cui segue un'altra sequenza strofa-ritornello. Le sezioni di apertura e pre-strofa presentano un riff in downpicking cromatico e circa 212 battiti per minuto. Un lungo intermezzo segue il secondo ritornello, iniziando con una sezione pulita e arpeggiata su cui Hetfield interviene con un assolo melodico; il riff si fa distorto e progressivamente più pesante e Hammett esegue un assolo più virtuoso prima che il brano ritorni alla strofa principale. Nella sezione finale viene citato un riff tratto da Andy Warhol di David Bowie; è un omaggio di Burton e Hammett, per i quali Bowie ha esercitato una grande influenza. Il tema del testo è la dipendenza da cocaina.

Un ritratto di Cthulhu, creatura immaginaria ideata da Howard Phillips Lovecraft e fonte di ispirazione per alcuni brani dei Metallica.

The Thing That Should Not Be è stata ispirata dal ciclo di Cthulhu dello scrittore horror H.P. Lovecraft, con notevoli riferimenti diretti al libro La maschera di Innsmouth (che aveva già ispirato il brano The Call of Ktulu) e allo stesso Cthulhu, che è il soggetto del ritornello della canzone. È considerata la traccia più pesante dell'album, con il riff principale che emula una bestia che si trascina nel mare. Le chitarre, influenzate dai Black Sabbath, sono accordate in modo ribassato, creando un'atmosfera lenta e malinconica. Welcome Home (Sanitarium) è basata sul romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey e descrive i pensieri di un paziente ingiustamente rinchiuso in un istituto psichiatrico. La canzone è strutturata alternando chitarre pulite e malinconiche nelle strofe e riff pesanti e distorti nei ritornelli, culminando in un finale aggressivo. Questa struttura segue uno schema da power ballad che i Metallica hanno inaugurato con Fade to Black su Ride the Lightning e che sarebbe proseguito con One su ...And Justice for All e successivamente con The Day That Never Comes su Death Magnetic.

Disposable Heroes è una canzone contro la guerra che parla di un giovane soldato il cui destino è controllato dai suoi superiori. Con sezioni eseguite a tempi molto alti, è uno dei brani più intensi dell'album. I passaggi di chitarra alla fine di ogni strofa erano un'imitazione, da parte di Hammett, del tipo di musica che trovava nei film di guerra. Leper Messiah è una critica all'ipocrisia della telepredicazione emersa negli anni ottanta. La canzone descrive come le persone vengano volontariamente trasformate in ciechi seguaci religiosi che eseguono senza riflettere tutto ciò che viene loro detto. La traccia combina un tempo moderato nelle strofe con un aumento di intensità nella sezione centrale. Il titolo deriva dal testo del brano Ziggy Stardust di David Bowie.

Orion è un brano strumentale in più parti che mette in risalto il modo di suonare il basso di Burton. L'introduzione è scandita da una sezione di basso in dissolvenza, pesantemente elaborata per assomigliare a un'orchestra. Il ritmo accelera nella parte finale e la musica sfuma gradualmente. Burton ha arrangiato la sezione centrale, caratterizzata da una linea di basso malinconica e da armonie di chitarra a più voci. Damage, Inc. è uno sfogo contro la violenza ingiustificata e le rappresaglie su un bersaglio non specificato. Il brano inizia con una serie di accordi di basso invertiti, basati sul preludio corale del Vieni, dolce morte di Johann Sebastian Bach. La canzone sfocia poi in un riff rapido con il pedale di distorsione che, secondo Hammett, è stato influenzato dai Deep Purple.

Copertina

Il design della copertina fu ideato dai Metallica e da Peter Mensch e l'illustrazione fu dipinta da Don Brautigam. Raffigura un campo cimiteriale di croci bianche legate a corde, manipolate da un paio di mani in un cielo rosso sangue. Ulrich ha spiegato che l'artwork riassumeva il contenuto dei testi dell'album: le persone vengono manipolate inconsciamente. Nel 2008 l'artwork originale è stato venduto al Rockefeller Plaza di New York per 28 000 dollari.

Promozione

Master of Puppets è stato pubblicato il 3 marzo 1986, rimanendo per 72 settimane nella Billboard 200 e facendo guadagnare ai Metallica il suo primo disco d'oro. L'album raggiunse la posizione numero 29. Billboard riferì che solo nelle prime tre settimane erano state vendute 300 000 copie del disco. Nel primo anno superò le 500 000 copie, nonostante la quasi totale assenza di passaggi radiofonici e nessun video musicale, una volontà del gruppo che preferì tenere tour prolungati piuttosto che pubblicare singoli o video promozionali. Nonostante ciò, l'etichetta francese New Electric Way pubblicò l'omonimo Master of Puppets nel mese di luglio. Tra l'inizio dell'era SoundScan nel 1991 e il 2023, sono state vendute 7 980 000 copie. A livello internazionale, l'album inizialmente ebbe risultati più modesti, anche se riuscì a raggiungere la top 5 nella classifica finlandese e la top 40 in quella tedesca e svizzera durante l'anno di uscita. Con il tempo ha conquistato posizioni sempre più alte, soprattutto dopo l'utilizzo della title track in Stranger Things. Nel 2025, Master of Puppets è stato certificato otto volte disco di platino dalla RIAA per aver venduto oltre otto milioni di copie negli Stati Uniti.

Il Damage, Inc. Tour cominciò nel marzo 1986 e il gruppo trascorse i mesi fino ad agosto come gruppo di apertura dei concerti di Ozzy Osbourne negli Stati Uniti d'America, il primo tour in cui i Metallica suonarono davanti a un pubblico da arena. Durante i soundcheck erano soliti suonare vari riff di brani dell'allora precedente gruppo di Osbourne, i Black Sabbath, cosa che Osbourne percepì inizialmente come una presa in giro. Ulrich, tuttavia, dichiarò che i Metallica erano onorati di suonare con Osbourne, che trattò bene i membri del gruppo nel corso del tour. I Metallica furono notati dai media per la loro eccessiva propensione per l'alcol e si guadagnarono il soprannome di «Alcoholica». Durante i concerti i quattro componenti iniziarono ad indossare occasionalmente delle ironiche magliette con la scritta «Alcoholica/Drank 'Em All». Normalmente il loro set durava di 45 minuti, spesso seguito da un bis. Secondo Ulrich, il pubblico delle grandi città conosceva già la loro musica, mentre nei piccoli centri erano praticamente sconosciuti: «Nei mercati di serie B, le persone non sanno davvero di cosa stiamo parlando. Ma dopo 45 o 50 minuti possiamo dire che li abbiamo conquistati. E i fan che vengono ad ascoltare Ozzy, tornano a casa che gli piacciono i Metallica». I Metallica conquistarono non solo i fan di Osbourne, ma riuscirono anche lentamente a crearsi un seguito nel mainstream. Hetfield si ruppe un polso a metà del tour cadendo dallo skateboard e fu sostituito da John Marshall alla chitarra ritmica in alcune date.

La morte di Cliff Burton

Monumento commemorativo a Burton sul luogo in cui perse la vita.

La parte europea della tournée cominciò a settembre, con gli Anthrax come gruppo di supporto. La mattina dopo il concerto del 26 settembre a Stoccolma, il loro tour bus ebbe un incidente e finì fuori strada; Burton volò da un finestrino e morì sul colpo. L'autista del bus dichiarò di aver colpito un ostacolo sul ghiaccio nero, ma altri credettero che fosse ubriaco o si fosse addormentato al volante. L'autista fu accusato di omicidio colposo ma non venne condannato. I restanti componenti tornarono a San Francisco e dopo alcune audizioni ingaggiarono Jason Newsted, bassista dei Flotsam and Jetsam, per sostituire Burton. Molti dei brani presenti nel successivo album ...And Justice for All furono composti durante il periodo in cui Burton faceva parte del gruppo.

Riedizione

Il 10 novembre 2017 il gruppo ha ripubblicato l'album in edizione rimasterizzata e presentata in varie edizioni, tra cui una deluxe comprensiva di concerti inediti, interviste e demo.

Accoglienza

Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllMusic
Chicago Tribune
Collector's Guide to Heavy Metal10/10
Encyclopedia of Popular Music
Kerrang!
The Rolling Stone Album Guide
Christgau's Consumer GuideB-
OndarockPietra miliare
Piero Scaruffi8.5/10

Master of Puppets è stato acclamato come un capolavoro dalla critica, anche al di fuori del pubblico heavy metal, ed è stato indicato da alcuni critici come il più grande album del genere. In una recensione dell'epoca, Tim Holmes di Rolling Stone sostenne che il gruppo avesse ridefinito l'heavy metal grazie alla perizia tecnica messa in mostra nel disco, descrivendolo come «il suono della paranoia globale». Kerrang! scrisse che Master of Puppets aveva «finalmente portato i Metallica nel grande giro, dove meritano di stare». Di contro, Spin ritenne che, nonostante la qualità della produzione e l'impegno sperimentale, l'album avesse abbandonato l'approccio diretto di Kill 'Em All a favore di un orientamento «intellettuale» che giudicava incoerente.

In una recensione retrospettiva, Steve Huey di AllMusic ha definito Master of Puppets il miglior album dei Metallica, osservando che, sebbene non fosse sorprendente quanto Ride the Lightning, era un lavoro più coerente dal punto di vista sia musicale che tematico. Greg Kot del Chicago Tribune ha affermato che i brani rappresentavano, fino a quel momento, i lavori più intensi della band e che viravano verso "il territorio progressive dei Rush". Adrien Begrand di PopMatters ha elogiato la produzione, definendola «una versione metal del Wall of Sound di Phil Spector», che nessuno dei dischi successivi del gruppo è riuscito a eguagliare per intensità e qualità musicale. Robert Christgau è stato invece più critico, notando che, sebbene l'energia e le motivazioni politiche del gruppo fossero rispettabili, la musica evoca immagini stereotipate di «eroi rivoluzionari» che sono «maschilisti troppo inesperti per capire che stanno sbagliando».

Riconoscimenti

Molti siti e riviste hanno inserito Master of Puppets nelle loro classifiche dei migliori album. Time lo ha menzionato nella sua lista dei 100 migliori dischi di tutti i tempi. Secondo Josh Tyrangiel, collaboratore della rivista, Master of Puppets ha accentuato la velocità esecutiva nell'heavy metal, riducendone al contempo alcuni cliché. Slant Magazine ha inserito l'album al 90º posto nella sua classifica dei migliori dischi degli anni ottanta, definendolo il lavoro migliore e più sincero dei Metallica. Il giornalista Martin Popoff lo ha indicato come il miglior album heavy metal di tutti i tempi. Anche IGN ha eletto Master of Puppets il miglior album metal di sempre e nella carriera dei Metallica, in quanto «ha sviluppato e perfezionato tutto ciò che avevano sperimentato in precedenza». Rock Hard lo ha invece indicato come il secondo miglior album rock e metal, dopo Back in Black degli AC/DC. Nel 2006 è stato votato da Guitar World come il quarto miglior album per chitarra di sempre, mentre la title track si è posizionata al 61º posto nella classifica dedicata ai 100 migliori assoli di chitarra. L'album è stato incluso nel libro 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

Master of Puppets è stato classificato al 167º posto nella lista dei 500 migliori album di Rolling Stone, salendo al 97º posto nella classifica aggiornata del 2020. Nel giugno 2017, Rolling Stone lo ha inoltre inserito al secondo posto nella lista dei 100 migliori album metal di tutti i tempi, dietro soltanto a Paranoid dei Black Sabbath.

Robert Trujillo, che sarebbe divenuto il bassista dei Metallica nel 2003, ha indicato Master of Puppets come il suo album preferito: «Secondo me, Master of Puppets contiene un po' di tutto. Ci sono brani strumentali, ottimi passaggi di collegamento, riff grandiosi. C'è inoltre uno dei miei brani preferiti in assoluto dei Metallica, che è Disposable Heroes. Lo ascolto ogni volta che me ne capita l'occasione. Anche Battery è un pezzo fantastico. Insomma, c'è tutto ciò che amo dei Metallica».

Eredità

Master of Puppets divenne il primo album thrash metal a raggiungere il disco di platino e, all'inizio degli anni novanta, il thrash metal riuscì a sfidare e ridefinire il mainstream dell'heavy metal. I Metallica e alcuni altri gruppi erano protagonisti di concerti nelle arene e apparivano regolarmente su MTV, sebbene la loro presenza nelle trasmissioni radiofoniche rimanesse ridotta rispetto alla loro popolarità. Il 1986 è considerato un anno cruciale per il thrash metal, durante il quale il genere è emerso dall'underground grazie a dischi come Master of Puppets dei Metallica, Peace Sells... But Who's Buying? dei Megadeth e Reign in Blood degli Slayer. Gli Anthrax pubblicarono Among the Living nel 1987 e, entro la fine dell'anno, queste band vennero definite i "Big Four" del thrash metal.

Nel 2016 Master of Puppets è diventato il primo album heavy metal a essere inserito nel National Recording Registry dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America in quanto «culturalmente, storicamente, ed esteticamente significativo».

Nel 2022 la title track è apparsa nel finale della quarta stagione della serie televisiva Stranger Things, venendo suonata dal personaggio di Eddie Munson nel Sottosopra per attirare lontano dai suoi amici i mostri di quella dimensione. Kelly McClure di Salon.com ha paragonato la ritrovata popolarità del brano a quella di Running Up That Hill di Kate Bush, un'altra canzone presente nella quarta stagione della serie. L'inserimento di Master of Puppets in Stranger Things ha visto il brano risalire nelle classifiche di Spotify, dietro a Running Up That Hill, e il gruppo ha dichiarato che «È un onore incredibile essere una parte così importante del percorso di Eddie e ancora una volta essere in compagnia di tutti gli straordinari artisti presenti nella serie».

Tracce

Edizione standard

  1. Battery – 5:12 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. Master of Puppets – 8:35 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton, Kirk Hammett)
  3. The Thing That Should Not Be – 6:36 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  4. Welcome Home (Sanitarium) – 6:27 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  5. Disposable Heroes – 8:16 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  6. Leper Messiah – 5:40 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  7. Orion – 8:27 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton)
  8. Damage, Inc. – 5:32 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton, Kirk Hammett)
Tracce bonus nell'edizione di iTunes
  1. Battery (Live) – 4:53 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. The Thing That Should Not Be (Live) – 7:02 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)

Edizione deluxe

CD 1 – Master of Puppets (Remastered)
  1. Battery – 5:12
  2. Master of Puppets – 8:35
  3. The Thing That Should Not Be – 6:36
  4. Welcome Home (Sanitarium) – 6:27
  5. Disposable Heroes – 8:16
  6. Leper Messiah – 5:40
  7. Orion – 8:27
  8. Damage, Inc. – 5:32
CD 2 – Riffs, Demos, Rough Mixes & Interviews
  1. Battery (Early June 1985 Demo) – 4:42
  2. Master of Puppets (Late June 1985 Demo) – 8:21
  3. The Thing That Should Not Be (September 1985 Drum Room Demo) – 6:22
  4. Welcome Home (Sanitarium) (Late June 1985 Demo) – 9:02
  5. Disposable Heroes (May 1985, Writing in Progress II) – 5:42
  6. Leper Messiah (1985, from James' Riff Tapes II) – 0:56
  7. Orion (November 1985, Work in Progress Rough Mix) – 8:23
  8. Damage, Inc. (1985, from James' Riff Tapes) – 1:55
  9. The Money Will Roll Right In (Work in Progress Rough Mix) – 2:58 – originariamente interpretata dai Fang
  10. The Prince (Work in Progress Rough Mix) – 4:50 – originariamente interpretata dai Diamond Head
  11. Metal Madness Magazine Interview with Cliff – 19:30
CD 3 – Live from the Damage, Inc. Tour
  1. Battery (Live at The Meadowlands, East Rutherford, NJ - April 21st, 1986) – 4:40
  2. Master of Puppets (Live at The Meadowlands, East Rutherford, NJ - April 21st, 1986) – 8:25
  3. For Whom the Bell Tolls (Live at Hampton Coliseum, Hampton, VA - August 3rd, 1986) – 5:15
  4. Ride the Lightning (Live at Grugahalle, Essen, West Germany - January 25th, 1987) – 6:16
  5. Welcome Home (Sanitarium) (Live at The Country Club, Reseda, CA - November 8th, 1986) – 6:00
  6. The Thing That Should Not Be (Live at the Aragon Ballroom, Chicago, IL - May 25th, 1986) – 6:16
  7. (Anesthesia) - Pulling Teeth (Live at the Aragon Ballroom, Chicago, IL - May 25th, 1986) – 2:58
  8. Damage, Inc. (Live at the Aragon Ballroom, Chicago, IL - May 25th, 1986) – 4:07
  9. Fade to Black (Fan Recording - Live at Solnahallen, Stockholm, Sweden - September 26th, 1986) – 6:33
  10. Seek & Destroy (Live at The Country Club, Reseda, CA - November 8th, 1986) – 6:18
  11. Creeping Death (Live at the Aragon Ballroom, Chicago, IL - May 25th, 1986) – 6:03
  12. The Four Horsemen (Live at Grugahalle, Essen, West Germany - January 25th, 1987) – 5:01
  13. Am I Evil? (Live at Hampton Coliseum, Hampton, VA - August 3rd, 1986) – 3:38 – originariamente interpretata dai Diamond Head
  14. Whiplash (Live at the Aragon Ballroom, Chicago, IL - May 25th, 1986) – 4:44

Edizione box set

LP – Live at the Aragon Ballroom, Chicago, IL - May 25th, 1986
  • Lato A
  1. Battery – 3:54
  2. Master of Puppets – 8:18
  3. For Whom the Bell Tolls – 4:22
  • Lato B
  1. Welcome Home (Sanitarium) – 7:12
  2. The Thing That Should Not Be – 6:15
  3. (Anesthesia) - Pulling Teeth – 2:57
  4. Damage, Inc. – 4:14
  • Lato C
  1. Fade to Black – 7:01
  2. Seek & Destroy – 7:22
  3. Creeping Death – 6:20
  • Lato D
  1. The Four Horsemen – 5:23
  2. Guitar Solo – 3:12
  3. Am I Evil? – 3:42
  4. Whiplash – 4:44
CD – Metallica Interviews
  • CD 1
  1. Metal Forces Magazine Interview with Lars – 40:57
  2. Interview with Cliff – 18:34
  3. Metal Madness Magazine Interview with Cliff – 19:30
  • CD 2
  1. WYSP Philadelphia "Metal Shop" Radio Interview with Lars & James – 14:07
  2. Sounds Magazine Interview with Kirk, Cliff & Lars – 50:41
  3. Swedish Radio "Rockbox" Interview with Lars – 5:53
  4. Swedish Radio "Rockbox" Interview with Lars & Jason – 4:11
CD – Rough Mixes from the Vault
  1. Battery (October 1985, Work in Progress Rough Mix) – 5:11
  2. Master of Puppets (November 1985, Work in Progress Rough Mix) – 8:44
  3. The Thing That Should Not Be (December 1985, Work in Progress Rough Mix) – 6:21
  4. Welcome Home (Sanitarium) (November 1985, Work in Progress Rough Mix) – 6:29
  5. Disposable Heroes (November 1985, Work in Progress Rough Mix) – 8:26
  6. Leper Messiah (December 1985, Work in Progress Rough Mix) – 5:45
  7. Orion (November 1985, Work in Progress Rough Mix) – 8:21
  8. Damage, Inc. (October 1985, Work in Progress Rough Mix) – 4:14
  9. The Money Will Roll Right In (Work in Progress Rough Mix) – 2:57
  10. The Prince (Work in Progress Rough Mix) – 4:46
CD – Riffs, Demos & Outtakes from Lars' & James' Vaults
  • CD 1
  1. Battery (1985, from James' Riff Tapes) – 0:16
  2. Battery (1985, from James' Riff Tapes II) – 1:07
  3. Master of Puppets (1985, from Kirk's Riff Tapes) – 0:37
  4. Master of Puppets (1985, from James' Riff Tapes) – 1:40
  5. Master of Puppets (1985, from James' Riff Tapes II) – 0:29
  6. The Thing That Should Not Be (1985, from James' Riff Tapes) – 0:35
  7. Welcome Home (Sanitarium) (1985, from James' Riff Tapes) – 2:07
  8. Welcome Home (Sanitarium) (1985, from James' Riff Tapes II) – 1:58
  9. Disposable Heroes (1985, from Kirk's Riff Tapes) – 1:27
  10. Disposable Heroes (1985, from James' Riff Tapes) – 0:32
  11. Leper Messiah (1985, from James' Riff Tapes) – 0:53
  12. Leper Messiah (1985, from James' Riff Tapes II) – 0:54
  13. Orion (1985, from James' Riff Tapes) – 1:15
  14. Damage, Inc. (1985, from James' Riff Tapes) – 1:54
  15. Disposable Heroes (May 1985, Writing in Progress) – 4:11
  16. Battery (May 1985, Writing in Progress) – 6:26
  17. Welcome Home (Sanitarium) (May 1985, Writing in Progress) – 6:16
  18. Disposable Heroes (May 1985, Writing in Progress II) – 5:40
  19. Battery (Early June 1985 Demo) – 4:41
  20. Disposable Heroes (Early June 1985 Demo) – 8:38
  21. Welcome Home (Sanitarium) (Early June 1985 Demo) – 5:05
  22. Master of Puppets (Mid-June 1985, Writing in Progress) – 1:31
  23. Master of Puppets (Mid-June 1985, Writing in Progress II) – 12:08
  24. Master of Puppets (Mid-June 1985 Demo) – 8:44
  • CD 2
  1. Disposable Heroes (Late June 1985 Demo) – 8:59
  2. Battery (Late June 1985 Demo) – 4:42
  3. Welcome Home (Sanitarium) (Late June 1985 Demo) – 9:00
  4. Master of Puppets (Late June 1985 Demo) – 8:19
  5. Damage, Inc. (Late August 1985, Writing in Progress) – 2:40
  6. Leper Messiah (Late August 1985 Demo) – 5:34
  7. Damage, Inc. (Late August 1985 Demo) – 4:35
  8. Leper Messiah (Late August 1985 Demo II) – 5:55
  9. Orion (September 1985 Drum Room Demo) – 8:17
  10. The Thing That Should Not Be (September 1985, Writing in Progress) – 4:18
  11. The Thing That Should Not Be (September 1985 Drum Room Demo) – 6:21
  12. The Money Will Roll Right In (September 1985 Drum Room Jam) – 2:50
  13. The Prince (September 1985 Drum Room Jam) – 4:58
  14. Welcome Home (Sanitarium) (Late 1985 Guitar Solo Outtakes) – 1:23
  15. Orion (Late 1985 Guitar Solo Outtakes) – 0:54
  16. Orion (Late 1985, Kirk & Lars in the Control Room) – 1:02
CD – Live at The Meadowlands, East Rutherford, NJ - April 21st, 1986
  1. The Ecstasy of Gold – 1:35
  2. Battery – 4:40
  3. Master of Puppets – 8:42
  4. For Whom the Bell Tolls – 4:24
  5. Ride the Lightning – 6:33
  6. Welcome Home (Sanitarium) – 5:41
  7. Seek & Destroy – 3:50
  8. Creeping Death – 6:47
  9. Am I Evil? – 4:13
  10. Damage, Inc. – 5:05
CD – Live at Hampton Coliseum, Hampton, VA - August 3rd, 1986
  1. Battery – 4:26
  2. Master of Puppets – 7:59
  3. For Whom the Bell Tolls – 5:10
  4. Bass Solo – 0:59
  5. Welcome Home (Sanitarium) – 9:26
  6. Seek & Destroy – 7:50
  7. Creeping Death – 8:20
  8. Am I Evil? – 3:46
  9. Damage, Inc. – 5:56
CD – Jason's Audition & Live at The Country Club, Reseda, CA - November 8th, 1986
  1. Master of Puppets (First Audition) – 7:36
  2. Battery (First Audition) – 4:13
  3. Seek & Destroy (Second Audition) – 6:11
  4. Creeping Death (Second Audition) – 5:38
  5. Fight Fire with Fire (Second Audition) – 4:03
  6. Master of Puppets (Live) – 7:51
  7. For Whom the Bell Tolls (Live) – 4:50
  8. Welcome Home (Sanitarium) (Live) – 6:04
  9. Ride the Lightning (Live) – 6:21
  10. Guitar Solo (Live) – 2:30
  11. Whiplash (Live) – 4:08
  12. Seek & Destroy (Live) – 6:34
  13. The Four Horsemen (Live) – 5:03
  14. Am I Evil? (Live) – 3:45
  15. Damage, Inc. (Live) – 4:39
CD – Live at Grugahalle, Essen, West Germany - January 25th, 1987
  1. Master of Puppets – 4:46
  2. For Whom the Bell Tolls – 4:30
  3. Welcome Home (Sanitarium) – 5:49
  4. Ride the Lightning – 6:25
  5. Bass Solo – 5:06
  6. Whiplash – 4:00
  7. The Thing That Should Not Be – 5:42
  8. Creeping Death – 7:42
  9. The Four Horsemen – 4:59
  10. Guitar Solo – 2:47
  11. Am I Evil? – 3:41
  12. Damage, Inc. – 5:10
  13. Blitzkrieg – 4:25
MC – Live at Solnahallen, Stoccolma, Sweden - September 26th, 1986
  • Lato A
  1. The Ecstasy of Gold – 1:42
  2. Battery – 4:27
  3. Master of Puppets – 7:40
  4. For Whom the Bell Tolls – 4:20
  5. Welcome Home (Sanitarium) – 5:52
  6. Ride the Lightning – 6:12
  7. (Anesthesia) - Pulling Teeth – 5:11
  8. Whiplash – 3:45
  9. The Thing That Should Not Be – 5:58
  • Lato B
  1. Fade to Black – 6:43
  2. Seek & Destroy – 6:48
  3. Creeping Death – 7:00
  4. The Four Horsemen – 4:47
  5. Guitar Solo – 1:06
  6. Am I Evil? – 3:35
  7. Damage, Inc. – 4:36
  8. Blitzkrieg – 4:05
  9. Fight Fire with Fire – 4:41
DVD – Live & Interview DVDs
  • DVD 1
    • Live at Joe Louis Arena, Detroit, MI - April 4th, 1986
  1. Master of Puppets – 5:57
  2. For Whom the Bell Tolls – 4:08
  3. Ride the Lightning – 7:05
  4. Welcome Home (Sanitarium) – 10:28
  5. Seek & Destroy – 6:51
  6. Creeping Death – 7:59
  7. Am I Evil? – 3:56
  8. Damage, Inc. – 5:36
    • Live at Roskilde Festival, Festivalpladsen, Roskilde, Denmark - July 6th, 1986
  1. The Ecstasy of Gold – 1:43
  2. Battery – 4:37
  3. Master of Puppets – 8:24
  4. For Whom the Bell Tolls – 4:12
  5. Welcome Home (Sanitarium) – 6:20
  6. (Anesthesia) - Pulling Teeth – 3:25
  7. The Four Horsemen – 4:59
  8. Fade to Black – 7:25
  9. Seek & Destroy – 3:12
  10. Creeping Death – 6:07
  11. Am I Evil? – 2:09
  12. Damage, Inc. – 5:26
  13. Whiplash – 4:07
    • MTV Heavy Metal Mania
  1. Part I – 19:03
  2. Part II – 14:16
  3. Part III – 18:16
  • DVD 2
    • Live at Aichi Kinro Kaikan, Nagoya, Japan - November 17th, 1986
  1. Battery – 4:32
  2. Master of Puppets – 8:10
  3. For Whom the Bell Tolls – 4:18
  4. Welcome Home (Sanitarium) – 5:58
  5. Ride the Lightning – 6:20
  6. Bass Solo – 3:30
  7. Whiplash – 3:57
  8. The Thing That Should Not Be – 6:18
  9. Fade to Black – 7:17
  10. Seek & Destroy – 6:02
  11. Creeping Death – 8:14
  12. The Four Horsemen – 4:31
  13. Guitar Solo – 4:09
  14. Am I Evil? – 3:48
  15. Damage, Inc. – 5:06
  16. Fight Fire with Fire – 6:05
    • Masa Ito Interview
  1. Excerpt from "Music Tomato World" – 8:13
    • MTV News Interviews
  1. James & Kirk – 8:34
  2. Lars & Jason - Part 1 – 17:09
  3. Lars & Jason - Part 2 – 14:15

Formazione

Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina:

Gruppo
Produzione

Classifiche

Classifiche settimanali

Classifica (1986-2023) Posizione
massima
Australia 33
Croazia 6
Finlandia 7
Islanda 28
Messico 66
Polonia 6
Regno Unito 41
Stati Uniti 29
Ungheria 24

Classifiche di fine anno

Classifica (2020) Posizione
Polonia 37
Classifica (2021) Posizione
Polonia 42

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Steve Huey, Master of Puppets, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 5 dicembre 2015.
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  23. 1 2 3 4 5 6 7 8 McIver (2014), Chapter 12: The Truth About Master Of Puppets
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  36. ↑ Pillsbury, pp. 53-54
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  79. ↑ (EN) Alexandra Del Rosario, 'Master of Puppets' got some 'Stranger Things' love. Now Metallica returns the favor, su Los Angeles Times, 5 luglio 2022. URL consultato il 6 luglio 2022 (archiviato il 15 aprile 2023).
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  81. ↑ (HR) Lista prodaje 16. tjedan 2023. (10.04.2023. - 16.04.2023.), su Top Lista. URL consultato il 26 aprile 2023.
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Bibliografia

Collegamenti esterni

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