Considerata una delle più grandi ballate rock mai scritte, si tratta di uno dei brani di maggior successo del gruppo.
Descrizione
Il frontmanJames Hetfield dedicò inizialmente questo brano alla sua prima ragazza. La considerava una canzone molto personale e non era intenzionato a pubblicarla, ma quando il batterista Lars Ulrich la sentì, la volle a tutti i costi in Metallica.
La celebre introduzione è un arpeggio in Mi minore che comincia con le corde (a vuoto) Mi, Sol, Si e Mi cantino. All'inizio si disse che Hetfield avesse iniziato a comporre la canzone mentre era al telefono con la sua fidanzata e avesse dunque solo una mano libera; tutto ciò venne poi confermato dallo stesso nel DVDClassic Albums. Tra l'altro si tratta di una delle poche canzoni in cui il gruppo si cimenta con il tempo in 6/8, cosa rara nelle loro canzoni, solitamente in 4/4.
Video musicale
Il video, diretto da Adam Dubin, venne reso disponibile il 25 febbraio 1992 e presenta un collage di vari filmati che mostrano le sessioni della registrazione del brano ed altri tratti dal DVDA Year and a Half in the Life of Metallica.
Critiche
Il filmato suscitò l'indignazione da parte del gruppo hair metalWinger, in quanto uno dei fotogrammi mostra Ulrich lanciare un dardo verso un poster del frontman Kip Winger. La formazione newyorkese, già messa in ridicolo in quel periodo a causa del cartone Beavis and Butt-head, non sopportò il gesto di Ulrich:
«Il nostro gruppo era conosciuto dai musicisti, e molti tra essi venivano a vedermi suonare, tentando di capire come suono. Eravamo il "gruppo [in versione] hair" dei Dream Theater. Ecco perché con grande ironia finimmo sulla maglietta di quel ragazzo sfigato in Beavis & Butthead, perché i Metallica non avrebbero potuto suonare ciò che suonavamo noi, loro non potevano farlo, loro letteralmente e tecnicamente non avrebbero potuto farlo. Sfiderò questi stupidi ogni giorno della settimana, potremmo suonare la loro musica con le mani legate dietro la schiena. Sono rimasto un po' seccato da tutto ciò, ma alla fine non mi importa niente di questa stronzata...»
Anni dopo, in una intervista di aprile 2010, il chitarrista Reb Beach si ritrovò a parlare di nuovo della vicenda riguardante l'atto compiuto da Ulrich nel video di Nothing Else Matters, sostenendo che i Metallica sminuirono ancor di più la reputazione del gruppo di New York, mostrando il filmato durante i loro concerti. Commentò inoltre bruscamente la popolarità di Hammett e non esitò a rivolgergli critiche pesanti, definendolo «uno dei peggiori chitarristi che abbia mai sentito in vita mia».
Nel 2021 Miley Cyrus ha realizzato una propria versione del brano in collaborazione con Elton John al pianoforte e con gli stessi Metallica.
Versioni alternative
Elevator Version
Del brano esiste una versione acustica denominata "Elevator Version", presente come b-side all'interno del singolo Sad but True. Questa versione differisce dall'originale per l'assenza totale delle chitarre elettriche (rimpiazzate da quelle acustiche, compreso anche per l'assolo), dal basso e dalla batteria. Rimangono perciò la sola voce di Hetfield e le orchestrazioni di Kamen.
Il 15 luglio 2020 il gruppo ha reso disponibile una versione dal vivo di Nothing Else Matters eseguita con la San Francisco Symphony, pubblicandola come secondo singolo estratto dall'album dal vivoS&M2.
↑(EN) Robert Palmer, Metallica: Metallica, su Rolling Stone, 12 agosto 1991. URL consultato il 14 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2016).
↑(EN) Vince Neilstein, Metal Beef: Metallica VS. Kip Winger, su MetalSucks, 3 ottobre 2008. URL consultato il 21 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2009).
↑(EN) Top Singles - Volume 55, No. 18, May 02 1992, su collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 9 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2016).
↑(EN) Nothing Else Matters, su irishcharts.ie. URL consultato il 9 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2015).