| Mercogliano comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Vittorio D'Alessio (lista civica Io scelgo Mercogliano) dal 27-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°55′23″N 14°44′34″E |
| Altitudine | 550 m s.l.m. |
| Superficie | 19,92 km² |
| Abitanti | 11 405 (31-5-2026) |
| Densità | 572,54 ab./km² |
| Frazioni | Montevergine, Torrette, Torelli, Capocastello, Acqua delle Noci, Località Macera |
| Comuni confinanti | Avellino, Monteforte Irpino, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d'Alpinolo, Quadrelle, Summonte |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83013 |
| Prefisso | 0825 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064049 |
| Cod. catastale | F141 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona D, 2 005 GG |
| Nome abitanti | mercoglianesi |
| Patrono | santi Modestino, Fiorentino e Flaviano |
| Giorno festivo | 14 febbraio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Mercogliano è un comune italiano di 11 405 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Il territorio comunale è dominato dal Montevergine (1493 m s.l.m.) e dalle altre cime del Partenio. È parte del Parco regionale del Partenio.
Il nome Mercogliano sembra derivare da Mercurianum che, secondo alcuni studiosi, indicherebbe la presenza in questi luoghi di possedimenti, praedia, dei magistri mercuriales, i magistrati, prevalentemente liberti, che amministravano il culto di Mercurio, divinità rappresentata anche nello stemma comunale.
Dopo le guerre sannitiche sorse nell'area una colonia romana presso la quale si venerava il dio Mercurio, dal quale si fa discendere il toponimo medievale di Castrum Mercuriani. Di particolare importanza è una colonna militare romana, ritrovata in località Alvanella, che conferma la presenza di un'importante arteria viaria che conduceva (e conduce) a Napoli.
Importanti testimonianze, iscrizioni e reperti archeologici, testimoniano la presenza nel territorio di Mercogliano di insediamenti romani risalenti al IV secolo e fatti risalire alla colonia romana di Abellinum. A questo periodo storico vanno ascritte le vicende della cristianizzazione dell'Irpinia, con i Santi Modestino (attuale patrono di Mercogliano e di Avellino), Fiorentino e Flaviano, che trovarono la morte proprio nella zona di Mercogliano.
La vera fondazione di Mercogliano è riconducibile agli ultimi decenni del VI secolo, in concomitanza della calata dei Longobardi nel sud Italia. Una colonia di profughi della vicina Abellinum, proprio per sfuggire ai Longobardi, occupò la collina di Mercogliano: in poco tempo venne costruito un centro abitato progressivamente popolatosi.
Mercogliano, ancora casale di Avellino, viene citato per la prima volta in un documento nel 982. Lo sviluppo del paese continuò ancora nell'anno 1000 in seguito alla conquista normanna dell'Italia meridionale, iniziata nel 1030. In quel periodo venne costruito il castello. Tra il 1077 e il 1089, a testimonianza di un continuo sviluppo, l'antico casale fu elevato al rango di castello. Il paese, così, acquisì finalmente autonomia amministrativa. Signore del borgo fortificato nel 1136 era un certo Enrico di Sarno, subfeudatario del conte di Avellino Rainulfo. Nel 1137, sotto Ruggero II, che assediò Mercogliano occupandone il castello, iniziò la dominazione normanna. A quel tempo Ruggero II fece rinchiudere nel castello Matilde, la moglie del conte Rainulfo.

Il feudo venne poi donato da Ruggero II a Riccardo de Aquila, nominato anche nel Catalogus baronum per l'invio in Terra Santa di alcuni cavalieri ed armigeri. A Riccardo de Aquila, diversi anni dopo, successero Ruggiero (1161) e la contessa Pierrone de Aquila (1183), sposa di Ruggiero de Castelvetere.
Negli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, Mercogliano fu uno dei comuni della Campania destinati dalle autorità fasciste ad accogliere profughi ebrei in internamento civile. Gli internati (una coppia di sorelle di origine rumene) furono liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943.
Nello stemma è raffigurato il dio Mercurio che occupa l'intera altezza dello scudo, con petaso, il copricapo alato, e caduceo nella mano destra e i talari ai piedi alati, che sovrasta il mare. Il nome Mercogliano richiama il culto del dio Mercurio. Un sigillo del 1809 presenta uno stemma partito: nel 1º all'emblema dell'abbazia di Montevergine e nel 2º al dio Mercurio. Nel sigillo del 1900, compare solo Mercurio con i suoi attributi, corrente su tre monti.
Il gonfalone è un drappo di verde.
Abitanti censiti

Accanto alla lingua italiana, a Mercogliano si parla il dialetto irpino.
La città viene citata nella canzone C'era un re, singolo dell'album Canzoni Tour 2008 di Edoardo Bennato.
Il comune sorge a ovest di Avellino, con cui è contiguo urbanisticamente grazie all'estensione della popolosa frazione di Torrette. Assieme con Atripalda, Aiello del Sabato, Monteforte Irpino e la stessa città di Avellino, costituisce il Sistema Urbano di Avellino (STSD2) come delineato dal Piano Territoriale Regionale.

A Mercogliano si trovano l'abbazia di Loreto e il santuario di Montevergine, quest'ultimo meta di numerosi pellegrinaggi provenienti da ogni parte d'Italia, specie nel periodo estivo. Grazie ad una funicolare è possibile raggiungere il santuario da Mercogliano in soli sette minuti.
Ben conservato e tipicamente medievale è il centro storico di Mercogliano, dove si alternano stradine e vicoli tra case popolari e dimore di antichi signorotti.
La cittadina è attraversata dalla strada statale 7 bis di Terra di Lavoro e, a livello autostradale, è servita dallo svincolo Avellino Ovest (a Torelli-Torrette) dell'autostrada A16 Napoli-Canosa.
Mercogliano è origine della funicolare di Montevergine, che la collega all'omonimo santuario.
Dal 1947 al 1973 Mercogliano fu collegata ad Avellino da una linea filoviaria.
Il comune di Mercogliano è collegato ad Avellino con autolinee urbane della CTI-ATI.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
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| 1993 | 1996 | Filomena Di Benedetto | PSI | Sindaco | |
| 1996 | 2000 | Alessandro Criscitiello | centro | Sindaco | |
| 2000 | 2005 | Tommaso Saccardo | centro | Sindaco | |
| 2005 | 2010 | Tommaso Saccardo | lista civica | Sindaco | |
| 2010 | 2014 | Massimiliano Carullo | lista civica | Sindaco | |
| 02-2014 | 05-2014 | Salvatore Palma | Commissario Straordinario | ||
| 2014 | 2019 | Massimiliano Carullo | lista civica "Mercogliano 2014" | Sindaco | |
| 2019 | in carica | Vittorio D'Alessio | lista civica "Scelgo Mercogliano" | Sindaco | |
Mercogliano è stato più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia presso il Santuario di Montevergine e detiene il primato di avere ospitato per ben quattro volte in dieci anni una tappa di arrivo del Giro d'Italia dopo la prima del 1962 vinta dal belga Armand Desmet:
Ha sede sul territorio la polisportiva A.S.D. Mercogliano Volley, che partecipa a campionati interprovinciali e regionali.
Ha sede nel comune la società di calcio A.S.D. Mercogliano 1999, che ha disputato campionati dilettantistici regionali.
Nella piscina di Mercogliano è presente una squadra dilettantistica di pallanuoto, l’A.S.D. Mercurio Pool.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 241908313 · SBN RLZL002146 · GND (DE) 7637067-7 |
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