Meteoro (P-41)

Relámpago
Il Meteoro in navigazione nel settembre 2011.
Descrizione generale
TipoPattugliatore
ClasseClasse Meteoro
In servizio con Armada Española
IdentificazionePennant number: P-41
Indicativo di chiamata radio ITU:
Echo
E
Bravo
B
Foxtrot
F
Echo
E
(Echo-Bravo-Foxtrot-Echo)
Ordine31 luglio 2006
CostruttoriNavantia
CantiereSan Fernando, Andalusia
Impostazione4 ottobre 2007
Varo16 ottobre 2009
MadrinaElena Salgado
Entrata in servizio28 luglio 2011
Statoin servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda2.670 tsl
Lunghezza93,9 m
Larghezza14,2 m
Pescaggio4,2 m
Ponte di volo24,7x13,5m
PropulsioneCODOE
Due motori diesel MTU 16V1163 accoppiati due motori elettrici MWM GmbH
9.000 kW (diesel) 1.500 kW (elettrici)
2 assi
Velocità20,5 nodi (37,97 km/h)
Autonomia8.000 mn a 15 nodi
Equipaggio46 (11 destinati alle operazioni dell'elicottero)
Equipaggiamento
Sensori di bordo
  • 1 Sistema di combattimento Navantia SCOMBA
  • 1 Sistema di navigazione integrata Indra DIANA
  • 1 TACAN MM 6800
  • 1 Radar di scoperta di superficie Indra Sistemas/Sperry VisionMaster
  • 1 Radar di navigazione/controllo dell'elicottero Indra Sistemas ARIES II
  • 1 Sistema cartografico di mappatura digitale Sainsel WECDIS
  • 1 Sistema integrato di controllo della piattaforma Faba SICP
  • 1 Sistema di comunicazione Tecnobit Tactical Data Link 11
  • 1 Sistema di comunicazione Tecnobit Tactical Data Link 22
  • 1 Sistema integrato di controllo delle comunicazioni ICCS-5
  • 1 Sistema di contromisure ESM-ECM Indra Mk.9500 Regulus
  • 1 Sistema di comunicazione satellitare SATCOM
  • 1 Sistema di comunicazione satellitare INMARSAT
Armamento
Armamento
  • 1 cannone Oto Melara Super Rapido cal.76/62 mm
  • 2 cannoni BAE-System M242 Bushmaster cal.25/137 mm in impianto singolo
  • 2 mitragliatrici Browning M2 cal.12,7 mm
  • 2 mitragliatrici FN-Minini cal.5,56 mm
  • 2 lancia chaff/flares MK.36 SRBOC a sei canne
Mezzi aerei1 elicottero NH-90
dati tratti da BAM Meteoro
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Il Meteoro (pennant number P-41 e secondo la designazione NATO: SPS Meteoro) è un pattugliatore leader d'omonima classe, quarta nave dell'Armada Española a prendere il nome dalla meteora.

Il contratto di costruzione venne assegnato alla Navantia di Cadice (Andalusia) il 31 luglio 2006 e l'impostazione della chiglia avvenne presso il cantiere navale San Fernando-Puerto Real il 4 ottobre 2007. Varato il 16 ottobre 2009 sotto il patrocinio della signora Elena Salgado Méndez, Secondo Vicepresidente del Governo di Spagna e Ministra dell'Economia e delle Finanze, entrò in servizio il 28 luglio 2011.

Storia operativa

Anni 2010

Il Meteoro durante la cerimonia del varo, 16 ottobre 2009.

Durante il varo, avvenuto il 16 ottobre 2009, la nave scivolò giù dallo scalo di alaggio undici minuti prima dell'orario previsto, quando la cerimonia era appena iniziata.

Venerdì 28 gennaio 2011, il Meteoro completò con successo le prove in mare nelle acque della baia di Cadice, prima della consegna alla Marina, terminando i test finali nel luglio 2011. Mentre effettuava piccole riparazioni presso il cantiere navale di San Fernando, un caporale fu trovato morto all'interno con una ferita da arma da fuoco alla testa. Il PAM venne consegnata alla marina spagnola presso la base di Rota alla presenza del Ministro della Difesa, Carme Chacón, il 28 luglio 2011.

Sotto il comando del tenente comandante David Fernández-Portal Díaz del Río, il 22 agosto arrivò all'arsenale militare di Las Palmas de Gran Canaria, dove vi rimase fino al 5 settembre, quando fece ritorno nella penisola per iniziare la certificazione delle sue attrezzature e dei suoi sistemi. Nell'ottobre 2011, si recò a Cartagena per la valutazione e l'addestramento dell'equipaggio, successivamente si diresse ad Alicante, arrivando il 4 novembre, dove il giorno seguente, il Principe delle Asturie assistì alla partenza della Volvo Ocean Race a bordo, segnalata da un saluto di cannone del Meteoro, dopodiché fece rotta per Barcellona per partecipare agli eventi della 50ª edizione della Settimana Nautica di Barcellona. Dopo aver concluso la Settimana Nautica di Barcellona, ​​si diresse alla Scuola Militare Navale di Marín, dove arrivò il 23 novembre per svolgere alcuni test, e da lì salpò il giorno successivo.

Il dispiegamento di valutazione della nave, che portò il Meteoro attraverso l'Atlantico e il Mediterraneo, si concluse il 19 dicembre 2011, con l'arrivo al porto di origine, l'Arsenale di Las Palmas, dopo aver visitato, oltre ai porti già citati, Lisbona, Vigo, Palma di Maiorca, Mahón e Algeri, dove ricevette la visita di quaranta ufficiali della Marina algerina.

Il 7 giugno, dopo aver completato il periodo di qualificazione operativa e addestramento, la nave rientrò nella sua base di Las Palmas de Gran Canaria e venne considerata, da quel momento in poi, pienamente operativa.

Il 17 luglio 2013, la nave salpò dalla da Gran Canaria per unirsi all'Operazione Atalanta, la missione antipirateria dell'Unione Europea contro la pirateria somala, sostituendo la Numancia, in una missione pianificata della durata di quattro mesi. Tra l'1 e il 3 dicembre, venne sostituito a Gibuti dal gemello Tornado, per poi iniziare il suo viaggio di ritorno in Spagna, arrivando a Las Palmas il 22 dicembre 2013.

Il 20 marzo 2014, durante un'esercitazione di sollevamento merci di routine a circa trentasette chilometri a sud-ovest di Fuerteventura, l'elicottero Super Puma dell'802° Squadrone del Servizio di Soccorso Aereo dell'Ejército del Aire precipitò in mare. Uno dei cinque membri dell'equipaggio venne tratto in salvo. Il 21 aprile 2014, il Meteoro partecipò alle operazioni di ricerca e soccorso, agendo per conto della società Phoenix International e recuperando i corpi di due membri del suo equipaggio, nonché trasferendo le suddette salme all'Arsenale di Las Palmas.

Nell'aprile del 2015, prese parte alle operazioni di bonifica a seguito della fuoriuscita di idrocarburi nelle acque delle Isole Canarie, causata dall'affondamento del peschereccio russo Oleg Naydenov. Nella notte tra il 16 e il 17 maggio, partecipò all'arresto di un ex peschereccio, trasformato in imbarcazione da diporto, che trasportava a bordo 1800 chili di cocaina.

Nell'agosto del 2015, entrò a far parte della ventunesima rotazione dell'Operazione Atalanta. Alla fine di novembre, iniziò il viaggio di ritorno in Spagna, facendo scalo nei porti di Dar es Salaam (Tanzania), Città del Capo (Sudafrica) e Luanda (Angola).

Tra il 27 maggio e il 9 giugno 2017, partecipò, in qualità di nave ammiraglia, all'esercitazione spagnola Minex 2017, un'esercitazione multinazionale incentrata sulla bonifica dei tratti di mare minati avvenuta nelle acque delle Isole Baleari, alla quale presero parte quattordici navi di sette paesi.

Il 1° aprile 2018 salpò dalle Baleari per prendere parte al suo terzo dispiegamento a favore dell'Operazione Atalanta.

Anni 2020

Nel gennaio 2020, partecipò alla ricerca del peschereccio scomparso Ruamar. Alla fine di settembre 2020, prese parte all'operazione congiunta Goleta-Gratil con l'agenzia delle entrate e la polizia nazionale, in cui vennero intercettati quattro velieri che trasportavano rentacinque tonnellate di hashish. Il Meteoro fu responsabile della cattura del veliero battente bandiera tedesca Amaalta al largo della costa della Mauritania, che trasportava 4.500 kg.

Nel febbraio 2021, svolse compiti di pattugliamento nello Stretto di Gibilterra insieme alla motovedetta della Marina marocchina Raïs al Mounastiti (P-322).

Il 12 gennaio 2022, venne integrata come nave comando nel Standing NATO Maritime Group 2 (SNMCMG-2) della NATO, dove vi rimase per i successivi sei mesi.

Note

Annotazioni
  1. ↑ La sigla significa DIstribución Avanzada de datos de NAvegacion.
  2. ↑ I dati dell'armamento e dell'elettronica sono riferiti all'entrata in servizio.
  3. ↑ Spanish Naval Ship.
  4. ↑ Le unità della classe sono costruite per parti separate perciò la chiglia non viene "impostata" come nel passato. Per questo l'inizio cerimoniale della costruzione è identificato con il taglio della prima piastra di acciaio per lo scafo.
Fonti
  1. ↑ (ES) Lista Oficial de Buques de la Armada. ENE 2009, Armada Española, Lista Oficial de Buques de la Armada. ENE 2009. gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2009).
  2. ↑ Gambelli 2012, p. 46.
  3. ↑ (EN) P 41 - SPS Meteoro, su Seaforces. URL consultato il 2 giugno 2026.
  4. ↑ (ES) El ministro de Defensa preside la entrega del buque ‘Relámpago’ a la Armada[collegamento interrotto], su Armada Española, ministerio de defensa, 6 febbraio 2012. URL consultato il 28 maggio 2026.
  5. ↑ (ES) Navantia empieza mañana el corte de chapa de los Buques de Acción Marítima, su La Voz de Cádiz, 3 ottobre 2007. URL consultato il 15 giugno 2026.
  6. ↑ (ES) Navantia pone la quilla del primer Buque de Acción Marítima contratado por la Armada española, su Navantia, 13 marzo 2009. URL consultato il 15 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2009).
  7. 1 2 (ES) Elena Salgado amadrina el BAM de la Armada construido en Navantia, su Diario de Cádiz, 16 ottobre 2009. URL consultato il 15 giugno 2026.
  8. ↑ (ES) Hallado muerto un militar en un buque de la Armada en San Fernando, su Diario de Cádiz, 19 luglio 2012. URL consultato il 15 giugno 2026.
  9. ↑ (ES) El patrullero 'Meteoro' P-41 atracará este lunes en el Arsenal Militar de Las Palmas, su 20minutos, 21 agosto 2011. URL consultato il 15 giugno 2026.
  10. ↑ (ES) El primer patrullero de Acción Marítima realiza pruebas en Cartagena, su La Verdad, 6 ottobre 2011. URL consultato il 15 giugno 2026.
  11. ↑ (ES) Bajo el cañón, lejos de clase, su El Periódico, 9 novembre 2011. URL consultato il 15 giugno 2026.
  12. ↑ (ES) Marcos Gago, El «Meteoro» arriba a la Escuela Naval de Marín, su La Voz de Galicia, 23 novembre 2011. URL consultato il 15 ottobre 2026.
  13. ↑ (ES) El Buque de Acción Marítima ‘Meteoro’ zarpó de Las Palmas para integrarse en la operación “Atalanta”, su Defensa, 17 luglio 2013. URL consultato il 15 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2013).
  14. ↑ (ES) El BAM Tornado de la Armada española comienza su misión en la Operación Atalanta reforzado con un helicóptero AB-212 de la Tercera escuadrilla de Aeronaves, su Defensa, 5 dicembre 2013. URL consultato il 15 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2013).
  15. ↑ (ES) Amparo R. Montero, El 'Meteoro' regresa por Navidad, su La Provincia, 22 dicembre 2013. URL consultato il 15 giugno 2026.
  16. ↑ (ES) Yira Arredondo, Recuperan los primeros restos del helicóptero siniestrado en Canarias, su El Mundo, 20 marzo 2014. URL consultato il 15 giugno 2026.
  17. ↑ (ES) Miguel González, Recuperados restos humanos donde cayó el helicóptero militar en Fuerteventura, su El País, 22 aprile 2014. URL consultato il 15 giugno 2026.
  18. ↑ (ES) El patrullero español "Meteoro" llega a Ciudad del Cabo procedente de Somalia, su La Vanguardia, 25 novembre 2015. URL consultato il 15 giugno 2026.
  19. ↑ (ES) La Armada reúne a catorce buques de siete países en Baleares, su infodefensa, 23 maggio 2017. URL consultato il 15 giugno 2026.
  20. ↑ (ES) El BAM Meteoro inicia su despliega en el Cuerno de África, su Defensa, 3 aprile 2018. URL consultato il 15 giugno 2026.
  21. ↑ (ES) La Armada incorpora el 'BAM Meteoro' a la búsqueda del 'Rúa Mar', su Diario de Cádiz, 24 gennaio 2020. URL consultato il 15 giugno 2026.
  22. ↑ (ES) Incautan 35 toneladas de droga en la mayor operación marítima contra el tráfico de hachís, su Europa Press, 30 settembre 2020. URL consultato il 15 giugno 2026.
  23. ↑ (ES) Las Armadas de España y Marruecos patrullan juntas el estrecho de Gibraltar, su Defensa, 23 febbraio 2021. URL consultato il 15 giugno 2026.

Bibliografia

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