Il nome del genere deriva dal vocabolo greco"mimo" e indica i fiori che in qualche modo imitano il volto o, secondo altre interpretazioni, somigliano al volto di una scimmia o alle maschere ghignanti indossate dagli attori classici greci.
Il portamento di queste piante è erbaceo o subarbustivo (raramente sono acquatiche). La superficie può essere sia glabra che pubescente; alcune specie sono vischiose.
Radici
Le radici in maggioranza sono secondarie da rizoma.
Fusto
La parte aerea del fusto varia da prostrata a ascendente o eretta. I nodi possono essere ingrossati. I fusti sono a sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono più o meno concave (a volte sono anche alati).
Foglie
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto a 2 a 2 e ogni verticillo fogliare è ruotato di 90° rispetto a quello sottostante. Sono presenti foglie basali disposte in rosette. Il picciolo nelle foglie inferiori è eretto-patente; quelle superiori sono sessili. La forma delle lamina varia da ovale a lineare-lanceolata con base tronca, apice acuto o ottuso e bordi interi o dentellati.
Infiorescenza
Le infiorescenze sono formate da fiori peduncolati e solitari all'ascella delle foglie superiori (sono presenti anche raggruppamenti racemosi e corimbosi). L'infiorescenza è pubescente per peli ghiandolari.
x K (5), [C (2+3), A 2+2], G (2), supero, capsula.
Il calice, più o meno attinomorfo e gamosepalo, è a forma tubolare-conica terminante con 5 denti disuguali. I denti sono lesiniformi e sono lunghi al massimo quanto la parte tubolare. Il calice può essere alato. Delle venature sono presenti tra i lobi. È accrescente alla fruttificazione.
La corollagamopetala è tubolosa (cilindrica) e bilabiata (zigomorfa) con struttura 2/3 e lobi patenti: il labbro inferiore è formato da 3 lobi (con quello centrale più grande), quello superiore da due lobi eretti. Il colore della corolla è bianco (con macchie porpora o blu) oppure giallastro con chiazze (o macchie) rosse (specialmente alle fauci). Altre colorazioni sono arancio, giallo, porpora o rosso.
L'androceo è formato da 4 stamididinami inclusi nel tubo corollino (più bassi dello stigma). Gli stami maturano simultaneamente con lo stigma. I filamenti in genere sono glabri. Le antere sono formate da due teche uguali e confluenti all'apice.
Il gineceo è bicarpellare (sincarpico - formato dall'unione di due carpelli connati) ed ha un ovariosupero con forme da ovoidi a oblunghe; è pubescente-ghiandoloso. Lo stilo è filiforme e unico inserito all'apice dell'ovario con stigma bilobo. I due lobi dello stigma sono provvisti di una certa sensibilità per cui si rinchiudono con uno scatto improvviso quando sono "toccati" da un insetto pronubo che vi deposita sopra del polline di un'altra pianta; dal momento che lo stigma è più sporgente degli stami è urtato sempre per primo dall'insetto pronubo, così si evita l'autoimpollinazione.
Frutti
I frutti sono delle capsule ovali con deiscenzaloculicida (a due valve) oppure sono indeiscenti. I semi, numerosi, sono finemente striati e/o reticolati.
La distribuzione delle specie di questo genere è prevalentemente americana (dal Nord America al Messico) con alcune specie in Eurasia e Africa tropicale. Alcune specie si trovano anche nell'areale australiano e pacifico.