Mimulus guttatus Dc. Mimulus langsdorffii Donn ex Greene Mimulus langsdorffii var. guttatus (Fisch. ex DC.) Jeps. Mimulus whipplei A.L.Grant
Nomi comuni
Mimolo giallo
Il mimolo macchiato (Erythranthe guttata (DC.) G.L. Nesom, 2012 ) è una pianta dai vistosi fiori gialli appartenente alla famiglia delle Phrymaceae.
Etimologia
L'epiteto specifico (guttata) deriva dal latino e significa maculato o coperto di piccole gocce e fa riferimento ai piccoli punti rossi sui petali di questi fiori.
Descrizione
Descrizione delle parti della piantaIl portamentoLe foglieInfiorescenzaI fiori
Queste piante arrivano al massimo ad una altezza di 2 - 5 dm (massimo 70cm). La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ossia in generale sono piante erbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e sono dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Queste piante sono vischiose con odore aromatico.
La parte aerea del fusto è ascendente, esile e con la superficie sparsamente peloso-ghiandolare con ingrossamenti ai nodi. I fusti sono a sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono più o meno concave.
Foglie
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto a 2 a 2 e ogni verticillo fogliare è ruotato di 90° rispetto a quello sottostante. Il picciolo nelle foglie inferiori è eretto-patente; quelle superiori sono sessili. La forma delle lamina è ovale-lanceolata con base tronca, apice acuto e bordi dentellati. Lunghezza del picciolo: 2cm. Dimensione della lamina: larghezza 15 – 30mm; lunghezza 28 – 50mm.
Infiorescenza
Le infiorescenze sono formate da fiori peduncolati e solitari all'ascella delle foglie superiori. L'infiorescenza è pubescente per peli ghiandolari. Lunghezza del peduncolo: 12 – 25mm.
x K (5), [C (2+3), A 2+2], G (2), supero, capsula.
Il calice, più o meno attinomorfo e gamosepalo, è a forma tubolare-conica terminante con 5 denti disuguali. I denti sono lesiniformi e sono lunghi quanto la parte tubolare; il dente superiore è più grande degli altri. Lunghezza del calice: 15 - 20 mm.
La corollagamopetala è tubolosa (cilindrica) e bilabiata (zigomorfa) con struttura 2/3 e lobi patenti: il labbro inferiore è formato da 3 lobi (con quello centrale più grande), quello superiore da due lobi eretti. Il colore della corolla è giallastro con chiazze (o macchie) rosse (specialmente alle fauci). Lunghezza della corolla: 4 cm.
L'androceo è formato da 4 stamididinami inclusi nel tubo corollino (più bassi dello stigma). Gli stami maturano simultaneamente con lo stigma. I filamenti in genere sono glabri. Le antere sono formate da due teche uguali e confluenti all'apice.
Il gineceo è bicarpellare (sincarpico - formato dall'unione di due carpelli connati) ed ha un ovariosupero con forme da ovoidi a oblunghe; è pubescente-ghiandoloso. Lo stilo è filiforme e unico inserito all'apice dell'ovario con stigma bilobo. I due lobi dello stigma sono provvisti di una certa sensibilità per cui si rinchiudono con uno scatto improvviso quando sono "toccati" da un insetto pronubo che vi deposita sopra del polline di un'altra pianta; dal momento che lo stigma è più sporgente degli stami è urtato sempre per primo dall'insetto pronubo, così si evita l'autoimpollinazione.
Fioritura: da giugno a settembre.
Frutti
I frutti sono delle capsule ovali con deiscenzaloculicida (a due valve) oppure sono indeiscenti. I semi, numerosi, sono finemente striati. Dimensione dei semi: 0,2 - 0,3mm.
Habitat: l'habitat tipico per questa specie sono le radure, i cespugli in zone umide e le siepi; ma anche gli ambienti umidi temporaneamente inondati, i bordi dei ruscelli e i coltivi ornamentali (parchi, giardini e cimiteri). Il substrato preferito è siliceo con pH acido, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere bagnato.
Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 1200ms.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare e montano (oltre a quello planiziale – a livello del mare).
Fitosociologia
Dal punto di vista fitosociologico alpino Mimulus guttatus appartiene alla seguente comunità vegetale:
Formazione: comunità delle paludi e delle sorgenti.