Paspalinae Griseb., 1853 è una sottotribù di piante angiosperme monocotiledoni appartenente alla famiglia delle Poacee (o Gramineae, nom. cons.), sottofamiglia Panicoideae.
Il nome della sottotribù deriva dal genere tipo Paspalum L., 1759. Con il nome di "paspalum" ("paspaloj" in greco antico) gli autori classici indicavano una specie di erba di miglio.
Il nome scientifico della sottotribù è stato definito dal botanico germanico August Heinrich Rudolf Grisebach (1814 - 1879) nella pubblicazione "Flora Rossica sive Enumeratio Plantarum in Totius Imperii Rossici Provinciis Europaeis, Asiaticis, et Americanis Hucusque Observatarum. Stuttgartiae" (Fl. Ross. 4: 466. Jun 1853) del 1853.

Il portamento delle specie di questo gruppo in genere è cespitoso, rizomatoso o stolonifero (gli stoloni sono striscianti) con cicli biologici annuali o perenni. I culmi possono essere ramificati. I nodi inferiori possono essere radicanti.

Le foglie lungo il culmo sono disposte in modo alterno, sono distiche e si originano dai vari nodi. Sono composte da una guaina, una ligula e una lamina. Le venature sono parallelinervie. Possono essere presenti dei pseudopiccioli e delle auricole.



I fiori fertili sono attinomorfi formati da 3 verticilli: perianzio ridotto, androceo e gineceo.
I frutti sono del tipo cariosside, ossia sono dei piccoli chicchi indeiscenti, con forme ovoidali o oblunghe o orbicolari, nei quali il pericarpo è formato da una sottile parete che circonda il singolo seme. In particolare il pericarpo è fuso al seme ed è aderente. L'endocarpo non è indurito e l'ilo è puntiforme o ellittico o lineare. L'embrione è provvisto quasi sempre di epiblasto ha un solo cotiledone (allungato) altamente modificato (scutello con fessura) in posizione laterale. I margini embrionali della foglia si sovrappongono.
Come gran parte delle Poaceae, le specie di questo genere si riproducono per impollinazione anemogama. Gli stigmi più o meno piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il polline aereo. La dispersione dei semi avviene inizialmente a opera del vento (dispersione anemocora) e una volta giunti a terra grazie all'azione di insetti come le formiche (mirmecoria).
La distribuzione delle specie di questa sottotribù è cosmopolita soprattutto delle aree tropicali.
La famiglia delle Poacee comprende circa 800 generi e oltre 9000 specie. È una delle famiglie più numerose e più importanti del gruppo delle monocotiledoni. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie, la sottotribù Paspalinae fa parte della sottofamiglia Panicoideae.
La tribù comprende 17 generi e oltre 500 specie:
Nella flora spontanea italiana sono presenti le seguenti specie della sottotribù Paspalinae:
All'interno della famiglia Poaceae la sottofamiglia Panicoideae appartiene al clade "PACMAD" (formato dalle sottofamiglie Aristidoideae, Arundinoideae, Micrairoideae, Danthonioideae, Chloridoideae e Panicoideae). Questo clade con il clade BEP (formato dalle sottofamiglie Ehrhartoideae, Bambusoideae e Pooideae) forma un "gruppo fratello" (il clade BEP a volte è chiamato clade "BOP" in quanto la sottofamiglia Ehrhartoideae a volte è chiamata Oryzoideae). La sottofamiglia di questa voce, nell'ambito del clade "PACMAD", a parte la sottofamiglia Aristidoideae in posizione "basale", forma un "gruppo fratello" con il resto delle sottofamiglie del clade.
Il clade "PACMAD" è un gruppo fortemente supportato fin dalle prime analisi filogenetiche di tipo molecolare. Questo gruppo non ha evidenti sinapomorfie morfologiche con l'unica eccezione dell'internodo mesocotiledone allungato dell'embrione. Questo clade inoltre è caratterizzato, nella maggior parte delle piante, dal ciclo fotosintetico di tipo C4 (ma anche a volte tipo C3 in quanto ancestralmente era C3).
La sottotribù Paspalinae fa parte dell'ultimo gruppo che si è differenziata nell'ambito della sottofamiglia e fa parte della supertribù "Andropogonodae" L. Liu, 1980 e all'interno di quest'ultima della tribù Paspaleae J. Presl, 1830 All'interno della tribù e in questo ambito occupa, da un punto di vista filogenetico, una posizione "basale" e insieme alle sottotribù Otachyriinae e Arthropogoninae forma un "gruppo fratello". La maggior parte dei membri di questa sottotribù hanno infiorescenze unilaterali.
Sulla base di analisi molecolari il gruppo dei generi di questa sottotribù formano un clade moderatamente supportato, ma non presenta delle sinapomorfie comuni a tutte le specie della sottotribù. La specie Aakia tuerckheimii, che evidenze morfologiche e molecolari la collocano saldamente in Paspaleae, in precedenza era descritta all'interno del genere Panicum sest. Tuerckheimiana (Hitchc.) Zuloaga, Lizarazu et al., 2014. I due generi Acostia e Axonopus formano un "gruppo fratello" e un clade che in base ai dati morfologici è caratterizzato dalle glume inferiori assenti o minute, e da quelle superiori lunghe quanto la rispettiva spighetta. I generi Anthaenantiopsis, Aakia e Osvaldoa sono collegati tra di loro e formano un clade con Hopia fortemente supportato come "gruppo fratello" di questo clade. Il genere Ichnanthus potrebbe essere polifiletico. Streptostachys e Axonopus in alcune analisi formano un "gruppo fratello".
Sinapomorfie particolari (relative ad un singolo genere):
Il cladogramma seguente mostra una possibile configurazione filogenetica della sottotribù.
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L'entità di questa voce ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti: