| Patriae | |
|---|---|
| Altri titoli | Povera patria (2019-marzo 2020) |
| Paese | Italia |
| Anno | 2019 – 2020 |
| Genere | rotocalco, talk show, politico |
| Edizioni | 2 |
| Puntate | 48 |
| Durata | 100 min |
| Lingua originale | italiano |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Annalisa Bruchi |
| Regia | Davide Frasnelli |
| Musiche | Roberto Cosimi |
| Scenografia | Flaminia Suri |
| Costumi | Alessandra Di Battista |
| Fotografia | Marco Manzo |
| Produttore | Ernesto Carboni |
| Produttore esecutivo | Alessandra Bacci |
| Rete televisiva | Rai 2 |
Patriae è una trasmissione televisiva italiana condotta da Annalisa Bruchi in onda in seconda serata su Rai 2.
Il programma, inizialmente intitolato Povera patria, sostituisce il precedente talk show Night Tabloid. Si tratta di un settimanale di approfondimento sui temi dell'economia, della finanza e della politica nella quale la Bruchi è affiancata dal giornalista Alessandro Giuli. I temi politici ed economici all'ordine del giorno vengono trattati nel contributo filmato de L'economia di Paolo Savona con la partecipazione dello stesso, dall'intervento del docente di economia Carlo D'Ippoliti e dagli inviati Valentina Noseda e Alessandro Poggi. Le interviste sono curate da Aldo Cazzullo. Il programma va inizialmente in onda di venerdì, per poi cambiare collocazione a partire dalla nona puntata e passare al lunedì. Da questa puntata la trasmissione si avvale della collaborazione dei comici di Made in Sud, che fanno satira ed ironizzano sui principali fatti di attualità. Dalla diciassettesima puntata della seconda edizione il programma cambia nuovamente collocazione e passa al martedì e cambia anche titolo, diventando Patriae.
| Edizione | Inizio | Fine | Messa in onda | Rete | Studio |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 25 gennaio 2019 | 10 giugno 2019 | venerdì, lunedì | Rai 2 | Studio 1 del Centro di produzione Rai di via Teulada |
| 2 | 23 settembre 2019 | 1º giugno 2020 | lunedì, martedì |
La trasmissione è stata accusata durante il Governo Conte I di essere eccessivamente filogovernativa e di diffondere teorie del complotto sul signoraggio.