| Piandimeleto comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Pasquale Soru (lista civica di centro-destra) dal 25-05-2026 |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°43′27.12″N 12°24′46.02″E |
| Altitudine | 319 m s.l.m. |
| Superficie | 39,9 km² |
| Abitanti | 2 052 (31-5-2026) |
| Densità | 51,43 ab./km² |
| Frazioni | Cavoleto, Monastero, Pirlo, San Sisto, Viano |
| Comuni confinanti | Belforte all'Isauro, Carpegna, Frontino, Lunano, Macerata Feltria, Pietrarubbia, Sant'Angelo in Vado, Sassocorvaro Auditore, Sestino (AR), Urbino |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 61026 |
| Prefisso | 0722 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 041047 |
| Cod. catastale | G551 |
| Targa | PU |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona E, 2 330 GG |
| Nome abitanti | pianmeletesi |
| Patrono | san Biagio |
| Giorno festivo | 3 febbraio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Piandimeleto (Piemléta o Piumléta in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano di 2 052 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fa parte della regione storico-geografica del Montefeltro.
Il territorio comunale include un'exclave, identificabile nella frazione di Pirlo, compresa tra i comuni di Lunano, Sassocorvaro e Urbino. Il territorio è anche interessato dal Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.
Il borgo fu possedimento dei conti Oliva, di origine germanica. La grande rocca venne trasformata nel sec. XV, coronandola da merli e arricchendola negli interni. Con l'estinzione del casato nel sec. XVI divenne possedimento della Chiesa.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR dell'8 aprile 1975.
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Abitanti censiti

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2026 la popolazione straniera residente era di 291 persone e rappresentava il 14,2% della popolazione residente. Le comunità straniere più numerose nel 2025 erano:
Fu la prima biblioteca pubblica di Piandimeleto, nata il 13 luglio 1869.
È stata istituita nel 1956, grazie al lascito di Ugo Ubaldi, che donò il suo archivio e la sua biblioteca alla comunità cittadina, assieme alla sua abitazione, come sede della biblioteca. Inizialmente comprendeva circa 4577 volumi e faldoni, tra cui 29 registri manoscritti (1532-1853), ciò che resta dell'archivio comunale distrutto durante l'occupazione francese a fine XVIII secolo; 3 cinquecentine, 7 volumi seicenteschi, 45 volumi settecenteschi, 406 volumi ottocenteschi e 382 faldoni contenenti autografi, dattiloscritti, fotografie, stampe, riviste e carte geografiche. Tra le documentazioni più rilevanti vi sono i carteggi con i deputati originari dell'Istria e dell'Alto Adige, sulla loggia massonica dell'Alto Tevere (Ubaldi ne fu il Gran Maestro), una corrispondenza sui Cacciatori del Montefeltro (un corpo di volontari operante nella zona di Novafeltria durante l'Unità d'Italia), oltre ad una cospicua documentazione (comprese lettere e cronache giornalistiche) relativa alla storia di Piandimeleto tra la fine del XIX secolo ed il ventennio fascista. Nel 1987 ha acquisito il fondo Pieruccini, conservato nel Museo di Scienze della Terra, con testi di geologia e scienze della terra, editi tra il 1946 ed il '72, per un totale di 3384 volumi ed opuscoli. Un ulteriore accrescimento è avvenuto nel 1998, col fondo "Vito Rosaspina", comprendente 400 volumi di storia, arte e sulla storia del Partito Socialista Italiano. Sono poi confluiti nella biblioteca, i fondi degli ex Centri di lettura e del Centro Sociale di Educazione Permanente.
La biblioteca, che comprende anche una raccolta d'arte, si compone di due sale per i materiali storici e d'archivio, una sala di lettura (con 18 posti) e quattro sale (aggiunte nel 2004). Possiede anche un'area esterna di 1000 m, ad uso sia come giardino che per gli per gli alunni delle scuole adiacenti, come spazio giochi e laboratorio botanico. Possiede un patrimonio di circa 18600 volumi, suddivisi tra la biblioteca (11.358 volumi), il fondo Ubaldi (4375 volumi), il fondo Pieruccini (2394 volumi) ed il Fondo Rosaspina (573 volumi). Vi è anche un emeroteca, con 667 fascicoli, ed una cineteca, con 347 VHS e 65 CD.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 agosto 1985 | 31 maggio 1990 | Gilberto Conti | Partito Comunista Italiano | Sindaco | |
| 31 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Gilberto Conti | Partito Comunista Italiano Partito Democratico della Sinistra |
Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Gilberto Conti | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 13 giugno 2004 | Gilberto Conti | Centro-sinistra | Sindaco | |
| 13 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Riccardo Nonni | Solidarietà e progresso (Centro-sinistra) | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Riccardo Nonni | Solidarietà e progresso (Partito Democratico) | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Stefano Benedetti | Impegno e responsabilità | Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Veronica Magnani | Avanti insieme | Sindaca | |
| 10 giugno 2024 | 13 novembre 2025 | Nicolò Pierini | Voltiamo pagina (Centro-destra) | Sindaco | |
| 14 novembre 2025 | 25 maggio 2026 | Annita Lazzarini | Vicesindaca - Sindaca facente funzioni | ||
| 25 maggio 2026 | in carica | Pasquale Soru | Voltiamo pagina (Centro-destra) | Sindaco | |
Il Piandimeleto gioca in Seconda Categoria nella stagione 2023-24, ma in passato ha militato anche in Promozione. Era presente inoltre la compagine del San Sisto.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 239171631 · SBN UMCL000201 |
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