Poldervaartite

Poldervaartite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.AF.90
Formula chimicaCa(Ca,Mn)(SiO3OH)(OH)
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadipiramidale
Parametri di cellaa = 9,398(1) Å, b = 9,139(2) Å, c = 10,535(2) Å, V = 904,83 ų, Z = 8
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m
Gruppo spazialePbca
Proprietà fisiche
Densità misurata2,91(2) g/cm³
Densità calcolata2,9 g/cm³
Durezza (Mohs)5
Fratturanon osservata
Coloreincolore, bianco latte, bianco rosa
Lucentezzavitrea
Opacitàtrasparente, traslucida
Strisciobianco
Diffusionerara
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La poldervaartite (simbolo IMA: Pdv) è un raro minerale appartenente alla famiglia dei "silicati" con composizione chimica Ca(Ca,Mn)(SiO3OH)(OH).

Il minerale è l'analogo del calcio dell'olmiite e strutturalmente appartiene ai nesosilicati.

Etimologia e storia

La poldervaartite è stata nominata in onore di Arie Poldervaart (1918 – 1964), petrologo alla Columbia University di New York, per i suoi contributi alla comprensione delle doleriti e delle rocce del periodo archeano.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009, elenca la poldervaartite nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.A Nesosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base agli anioni presenti e alla coordinazione dei cationi, in modo tale che la poldervaartite possa essere trovata nella sezione "9.AF Nesosilicati con anioni aggiuntivi; cationi in [4], [5] e/o soltanto coordinazione [6]" dove forma il sistema nº 9.AF.90 insieme all'olmiite.

Questa classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata anche Classificazione Strunz-mindat.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la poldervaartite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "nesosilicati con anioni non tetraedrici"; qui è nella sezione dei composti aventi "cationi con numeri di coordinazione compresi tra [8] e [12]", dove forma il sistema nº VIII/B.22 insieme ad afwillite, aradite, bultfonteinite, galuskinite, harrisonite, hatrurite, nabimusaite, nagelschmidtite, olmiite, silicocarnotite, spurrite e ternesite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la poldervaartite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "minerali silicati non classificati" e nella sottoclasse dei "silicati non classificati: possibili nesosilicati" dove forma il sistema nº 78.01.08 come unico membro.

Abito cristallino

La poldervaartite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbca (sistema nº 61) con le costanti di reticolo a = 9,398(1) Å, b = 9,139(2) Å, c = 10,535(2) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La poldervaartite è stata trovata in tasche di massicci minerali di manganese in un deposito di minerale di manganese stratificato, la paragenesi è con braunite, bultfonteinite, calcite, ematite, hausmannite e henritermierite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo nella miniera di "Wessels" (27.11353°S 22.85439°E) nella municipalità locale di Joe Morolong (Sudafrica), che è la località tipo della poldervaartite e a Centinela a Tenerife (Spagna).

Forma in cui si presenta in natura

La poldervaartite si presenta in cristalli prismatici di dimensioni fino a 7 mm, oppure in aggregati in fasci.

I cristalli, da trasparenti a traslucidi, hanno lucentezza vitrea e colore dal bianco latte al bianco rosa, anche se talvolta sono incolori. Il colore dello striscio è bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - Nesosilicates with additional anions; cations in [4], [5] and/or only [6] coordination, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato l'11 marzo 2025.
  3. 1 2 (DE) Poldervaartite, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 marzo 2025.
  4. 1 2 3 (EN) Poldervaartite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 marzo 2025.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Yongshan Dai, George E. Harlow e Andrew R. Mcghie, Poldervaartite, Ca(Ca0.5Mn0.5)(SiO3OH)(OH), a new acid nesosilicate from the Kalahari manganese field, South Africa: Crystal structure and description (PDF), in American Mineralogist, vol. 78, n. 9-10, 1993, pp. 1082-1087. URL consultato l'11 marzo 2025.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) Poldervaartite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2025.
  7. 1 2 (EN) Poldervaartite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato l'11 marzo 2025.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (EN) Nickel-Strunz Silicates Classification, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 marzo 2025.
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/B Inselsilikate mit tetraederfremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 marzo 2025.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Miscellaneous, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2025.
  13. ↑ (EN) Localities for Poldervaartite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2025.
  14. ↑ (DE) Poldervaartite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 marzo 2025.

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