| Olmiite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.AF.90 |
| Formula chimica | CaMn[SiO3(OH)](OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 9,249 Å, b = 9,076 Å, c = 10,342(9) Å, V = 868 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pbca (nº 61) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,05(3) g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,102 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 - 5,5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | da rosa-rossastro chiaro a rosa-rossastro acceso |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'olmiite (simbolo IMA: Olm) è un minerale molto raro; appartiene alla famiglia dei "silicati" (in particolare, è un nesosilicato) e possiede composizione chimica CaMn[SiO3(OH)](OH).
L'olmiite è stata chiamata in questo modo in onore dell'italiano Filippo Olmi (1959-2005) che ha lavorato al Centro di Studio per la Minerogenesi e Geochimica Applicata di Firenze del CNR.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'olmiite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.A Nesosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che l'olmiite possa essere trovata nella sezione "9.AF Nesosilicati con anioni aggiuntivi; cationi in [4], [5] e/o soltanto coordinazione [6]" dove forma il sistema nº 9.AF.90 insieme alla poldervaartite.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'olmiite è nella famiglia dei "silicati". Qui è nella classe degli "inosilicati con anioni non tetraedrici" e nella sottoclasse dei minerali con "cationi con numeri di coordinazione compresi tra [8] e [12]", dove forma il sistema nº VIII/B.22 insieme a hatrurite, poldervaartite, afwillite, bultfonteinite, spurrite, ternesite, silicocarnotite, galuskinite, nagelschmidtite, harrisonite, nabimusaite e aradite.
L'olmiite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbca (gruppo nº 61) con i parametri di cella a = 9,249 Å, b = 9,076 Å e c = 10,342(9) Å, oltre a possedere 8 unità di formula per cella unitaria.
L'olmiite è il prodotto dell'alterazione idrotermale di minerali di manganese primari sedimentari e metamorfici di basso grado ed è stata trovata associata a bultfonteinite, celestina, ematite, poldervaartite e sturmanite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in quattro siti, tre in Sudafrica e uno in Svezia. I tre siti sudafricani sono tutti nella Municipalità locale di Joe Morolong e sono le miniere di Wessels, N'Chwaning III e la località tipo, la miniera di N'Chwaning II (27.13611°S 22.86472°E). Il sito svedese è la miniera di Långban a Filipstad (nel Värmland).
L'olmiite forma aggregati " fasci", subsferici di dimensioni dell'ordine del centimetro. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è rosa-rossastro, che può presentarsi sia in sfumature tenui, che in tonalità più accese, mentre il colore dello striscio è bianco.